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Mohammed Bin

    Sovranismo competitivo

    Nel suo disordine, il quadro internazionale sembra piuttosto chiaro. Esiste e cresce sempre di più un blocco sovranista con una visione e una strategia condivise: minare l'attuale ordine internazionale liberale e sostituirlo con qualcosa d'altro. Chi condivide questo programma è eccitato e convinto di essere a un passo dal successo; chi crede nell'internazionalismo, nel modello multilaterale fondato sulle alleanze e sulle frontiere aperte, è depresso. Ma è su quel "qualcosa d'altro" che può con...

    – Ugo Tramballi

    Trump chiama e i sauditi rispondono. Ma il petrolio vola a 85 dollari

    Nelle stesse ore il principe saudita Mohammed Bin Salman stava rientrando in patria dopo una visita all’emiro del Kuwait, lo sceicco Sabah Al Ahmed, in cui secondo indiscrezioni avrebbe negoziato il riavvio a breve dei giacimenti nella... Sul viaggio di Mohammed Bin Salman sono emerse informazioni scarne, ma si sa che era accompagnato dal suo ministro dell’Energia, Khalid Al Falih, e secondo l’agenzia ufficiale saudita Spa tra i temi dei colloqui c’era la...

    – di Sissi Bellomo

    Dietrofront di Riad: niente Ipo per Saudi Aramco (neppure in patria)

    Il principe ereditario Mohammed Bin Salman, annunciando l’Ipo a gennaio 2016, aveva descritto l’operazione come la pietra angolare per Vision 2030, piano con cui Riad puntava a diversificare la sua economia, finora troppo dipendente dal petrolio.

    – di Sissi Bellomo

    Al-Waleed torna a investire e punta sulla musica in streaming di Dezeer

    Per Al-Waleed si tratta del primo investimento di rilievo dopo la detenzione dorata durata quasi tre mesi al Ritz Carlton di Riad, trasformato in prigione per lui e oltre 200 tra sceicchi, principi, ministri e uomini delle istituzioni accusati a vario titolo di corruzione dal principe ereditario Mohammed Bin Salman, plenipotenziario ormai nel Regno, cugino di Al-Waleed

    – di Riccardo Barlaam

    Israele e Iran: sindromi belliche

    Il Washington Post l'ha chiamata "Trump derangement syndrome". E' quella forma di squilibrio mentale a causa della quale la persona che detestiamo polarizza così tanto la nostra ostilità da radicalizzare le opinioni. Per esempio: Donald Trump è talmente prono a Vladimir Putin che i democratici più liberal, sempre favorevoli al dialogo, oggi sono anti-russi quanto i repubblicani con tendenze da Dottor Stranamore come John McCain. O chi è sempre stato per una soluzione diplomatica del nucleare No...

    – Ugo Tramballi

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