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Moby

Compagnia di navigazione italiana, Moby opera con i suoi traghetti i collegamenti tra diversi porti della costa continentale italiana (Genova, Civitavecchia, Livorno e Piombino) e quelli della Sardegna (Olbia e Porto Torres), della Corsica (Bastia) e dell’Isola d’Elba (Portoferraio e Cavo), oltre che le tratte tra il porto francese di Tolone e Bastia (Corsica) e tra il porto sardo di Santa Teresa di Gallura e quello corso di Bonifacio. Della flotta di ferry targata Moby fanno parte 15 imbarcazioni che sono divise in 6 Fast Cruise Ferry (traghetti veloci e dalle grandi dimensioni per il trasporto di veicoli e passeggeri, dotati di cabine e servizi a bordo), 3 Cruise Ferry (traghetti con cabine per trasporto passeggeri e posti per veicoli) e 6 Ferry (traghetti di dimensioni ridotte per trasporto dei passeggeri, dotati di alcuni servizi). Fondata da Achille Onorato nel secolo scorso, partendo da una piccola attività di collegamento tra le coste della Toscana, La Maddalena in Sardegna e l’Isola d’Elba, Moby è attualmente guidata da Vincenzo Onorato, che è esponente della quarta generazione della famiglia di armatori e che ha anche legato il suo nome a diverse imprese sportive nel campo delle regate veliche, su tutte quelle concernenti la partecipazione alla America’s Cup con l’imbarcazione chiamata Mascalzone Latino. Nel 1991 una triste e sgradita notorietà è arrivata alla compagnia a causa del disastro che ha coinvolto il traghetto Moby Prince che, in circostanze ancora non chiarite, si è scontrato con la petroliera Agip Abruzzo all’ancora nel porto di Livorno e ha preso fuoco, causando la morte di 140 persone.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

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