Ultime notizie:

Mikhail Gorbaciov

    Grande Madre Russia

    Era dai tempi della glasnost gorbacioviana che in Europa non si vedeva un tale vortice diplomatico: prima Russia-Stati Uniti a Ginevra; poi Russia-Nato (30 paesi) a Bruxelles; infine a Vienna Russia-Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, l'Osce (56 paesi dal Canada al Kazakhstan) in meno di una settimana. Tutto lascia credere, e bisogna sperarlo, che il confronto riprenderà in qualche modo anche nella prossima. Non vi sarà sfuggito che gli interlocutori sono tanti ma dall'...

    – Ugo Tramballi

    Sulla Cina e la Guerra Fredda

    Il faccia a faccia virtuale fra Joe Biden e Xi Jinping è stato speculare a quello che il presidente americano aveva tenuto a giugno, a Ginevra, con Vladimir Putin. Il risultato è stato lo stesso: non è accaduto niente d'importante ma è stato importante che l'incontro ci sia stato. A voler essere ottimisti - con un certo sforzo, naturalmente - i due vertici potrebbero essere i primi cauti passi verso la creazione di un nuovo ordine internazionale: oggi diciamo globale. Circa un paio di Slow News...

    – Ugo Tramballi

    La mia ritirata dall'Afghanistan

    "Il governo ti invita ad assistere al ridispiegamento del nostro contingente in Afghanistan", mi disse al telefono il butterato Pichomkin al desk italiano del ministero degli Esteri, sulla Smolenskaja. Il "ridispiegamento" era un vero ritiro e il "contingente" erano i 115mila uomini dell'OKSVA, l'acronimo russo di Contingente Limitato delle Forze Sovietiche in Afghanistan: cioè la 40^ Armata, la storica 40-y Obshchevoyskovaya Armiya caricatasi di gloria contro i nazisti sul Dniepr e a Kursk. Nel...

    – Ugo Tramballi

    Maggio 1988, il mio ritiro dall'Afghanistan

    «Una notte, fummo caricati su un Antonov dell'esercito. Senza luci di posizione e nella cabina completamente buia, l'aereo decollò per Shindand, a Ovest, non lontano dal confine iraniano. Era la base sovietica più grande dell'Afghanistan: vent'anni più tardi lo sarebbe stata anche della Nato e avrebbe visto un'altra grande ritirata»

    – di Ugo Tramballi

    A cento secondi dalla mezzanotte nucleare

    Non occorre essere diplomatici, esperti di questioni internazionali, frequentare think-tank, parlare l'inglese e leggere il mensile "Foreign Affairs" per sapere che le cose nel mondo non vanno un granché bene. Trump, Putin, Erdogan, la Libia, l'Iran, la UE e le democrazie impacciate; il coronavirus che in un attimo potrebbe passare dalla dimensione medica a quella politico-globale. E poi i mutamenti climatici che sono politica dal loro insorgere; la questione migranti, l'ingiusta distribuzione...

    – Ugo Tramballi

    Berlino, la caduta del Muro e l'illusione di Gorbaciov

    Guardata e toccata finalmente da vicino a distanza di tempo la Porta si era rivelata per quello che è: niente affatto minacciosa. E questo per me era la dimostrazione della relatività dei muri: anche quelli scritti con la maiuscola sono indistruttibili fino a che lo vogliamo noi

    – di Ugo Tramballi

    Berlino 30 anni - Mangiare ananas da quella parte del Muro

    Perché scappano da qui? Fu la prima domanda. Anzi: fu più un'obiezione critica che una domanda. Giusto il tempo di arrivare a Berlino Est con un aereo dell'Interflug; attraversare il controllo passaporti dopo che i Vopos avevano detto Danke schon restituendo il documento; trovare il taxi in una fila ordinata davanti al lindo aeroporto di Schonenfeld; entrare in città, anch'essa efficiente in quell'inizio d'autunno tiepido e promettente del 1989. C'erano molti fiori e molti giovani. Perché, dunqu...

    – Ugo Tramballi

1-10 di 141 risultati