Michela Finizio è vice caposervizio al Sole 24 Ore. Classe 1982, mamma di due bambini, è giornalista professionista dal 2008. Ha conseguito una laurea triennale in Scienze della comunicazione a Padova, dove è nata e cresciuta. Nel 2004 ha frequentato a Milano un corso annuale del Fondo sociale europeo in videogiornalismo che le ha permesso di collaborare con la redazione di Telenova.
Ha scritto in passato per Padovando.com e per altre testate minori, per poi approdare tramite due stage nel 2007 e nel 2008 nella redazione del Sole 24 Ore dove, dopo sei anni di collaborazione, è stata assunta.
Ha lavorato per la redazioni dei dorsi regionali, Casa24, Nòva, Domenica, Impresa e Territori e per il sito internet del Sole 24 Ore. Dal novembre 2013 è in forza alla redazione del Lunedì dove segue temi normativi, fiscali ed economici.
Cura l’elaborazione di alcune storiche classifiche del Sole 24 Ore, tra cui l’Indice della criminalità e la Qualità della vita.
Collabora con il blog Infodata e con lo European Data Journalism network. Coltiva la sua passione per il data journalism e per le visualizzazioni grafiche di contenuti giornalistici.
Luogo: Milano
Lingue parlate: Italiano e inglese
Argomenti: social network, innovazione, statistiche, data journalism, norme e mercato immobiliare
- 12 maggio 2026

Piano casa, un commissario per gestire l’edilizia popolare
Il puzzle del Piano casa ha preso forma e il testo pubblicato in Gazzetta ufficiale il 7 maggio scorso mette a sistema risorse, che per lo più hanno radici altrove, con l’obiettivo primario di aumentare l’offerta abitativa «senza consumo di suolo» - come precisato dalla stessa premier Giorgia
- 11 maggio 2026

Piano casa, l’edilizia sociale copre solo metà della domanda
Recupero di 61mila alloggi popolari inagibili e focus su 53mila immobili pubblici inutilizzati, ma la richiesta supera già 250mila. Regia centralizzata e risorse a Invitalia con una dote di 970 milioni

La crisi taglia i consumi, il Piano casa cerca una regìa, l’Europa vuole diventare grande
La guerra tra Usa e Iran inizia a pesare sui consumi degli italiani: secondo un sondaggio del Sole 24 Ore sette famiglie su dieci avvertono già effetti economici concreti tra caro carburanti, tagli alle spese e acquisti rinviati. Poi il nuovo Piano Casa del Governo, che punta a recuperare oltre 114mila alloggi pubblici inutilizzati o inagibili. Infine l’Europa che accelera sull’allargamento: Montenegro e Albania in prima fila.
- 04 maggio 2026

Lavoro, più cause in tribunale. La maturità nel 2026. Sport dei figli nel 730
Dopo il 1° maggio, un dato racconta il lato più critico del mercato del lavoro: aumentano le cause di lavoro in tribunale, trainate da pubblico impiego e licenziamenti. Poi la nuova maturità che debutta nel 2026, con un orale più strutturato e una valutazione che guarda anche alla crescita personale degli studenti. Infine le spese per lo sport dei figli: oltre 2mila euro l’anno, mentre i bonus fiscali restano poco incisivi.
- 28 aprile 2026

Ue: più sconti sui mezzi pubblici, ma le aziende chiedono incentivi
Voucher energetici per le famiglie più vulnerabili, trasporti pubblici più economici e taglio dei riscaldamenti. Ma anche biglietti dei mezzi pubblici scontati per diminuire il numero di auto in circolazione e il consumo di carburante. Sono alcune delle misure consigliate dal piano «Accelerate Eu»,
- 28 aprile 2026

Trasporti locali in crisi: con la guerra 20 milioni di costi extra al mese
La crisi in Medio Oriente e il caro-carburante legato al conflitto nello stretto di Hormuz mettono in ginocchio le aziende del trasporto pubblico locale in Italia, un comparto che conta oltre 110mila addetti, una flotta di circa 48mila mezzi e più di 5 miliardi di passeggeri annui. Il gasolio, che
- 27 aprile 2026

Trasporti locali in crisi: con la guerra 20 milioni di costi extra al mese
Incrementi fino al 25% a inizio 2026. Asstra: il gasolio pesa per il 20% sui costi di produzione, a rischio l’erogazione del servizio
- 26 aprile 2026

Le imprese invecchiano, vertici ai raggi X: il 15% dei manager è over 70
Nell’ultimo decennio il sistema imprenditoriale italiano è invecchiato. Su 8,7 milioni di persone che ricoprono cariche apicali nelle società italiane, il 15% oggi ha più di 70 anni e i manager over 70 sono aumentati del 23% rispetto al 2015, quando erano l’11,6 per cento. Di contro solo 340mila
- 20 aprile 2026

Centri estivi, fondi stabilizzati ma tempi stretti e risorse limitate
La lunga pausa estiva delle scuole è ormai alle porte e i Comuni invitano le famiglie a fare domanda per i summer camp. In questi giorni le iscrizioni sono aperte a Torino, Bologna, Monza, Cesena e in molte altre città. Milano, invece, ha già chiuso lo scorso 7 aprile quelle per gli studenti della

Centri estivi, fondi a regime ma tempi e risorse sono limitati
Nel 2026 stabilizzati 60 milioni di euro per iniziative locali ma la procedura per raccogliere le adesioni dei Comuni deve ancora partire. L’anno scorso iter avviato l’8 aprile, erogazioni a settembre
- 14 aprile 2026

Battuta d’arresto per le rinnovabili: nuove installazioni in calo
Nel 2025 le nuove installazioni di rinnovabili in Italia sono calate per la prima volta, da 7,5 a 7,2 GW, dopo anni di crescita progressiva, segnando un calo di quattro punti percentuali. Una battuta d’arresto che precede la crisi energetica scatenata dall’attacco di Usa e Israele all’Iran, i cui

Caro bollette, per 2,4 milioni di famiglie arriva il bonus a 115 euro
Sono in arrivo con le prossime bollette le prime erogazioni del bonus straordinario da 115 euro, il contributo voluto dal Governo per sostenere le famiglie alle prese con il caro energia. Con 102 voti favorevoli, 64 contrari e due astensioni, il Senato mercoledì scorso ha convertito in via
- 30 marzo 2026

Made in Italy porto sicuro: perché i capitali del Golfo ora scelgono noi
È di qualche giorno fa l’indiscrezione dell’imminente acquisizione del 10% di Golden Goose, il produttore veneziano di sneaker di lusso, da parte di Qatar Investment Authority (Qia). Il fondo sovrano gestito dalla famiglia Al Thani potrebbe così espandere la sua presenza nel made in Italy,
- 24 marzo 2026

Mappe, rotte aeree e fact checking: quando i dati raccontano i conflitti
L’intelligenza artificiale sta facendo all’informazione quello che il Gps ha fatto alle mappe di carta: non le ha eliminate, ma ha cambiato per sempre il modo di orientarsi. Cambia la bussola e, più che indicare il Nord, sembra vibrare in tutte le direzioni, offrendo un flusso continuo di segnali,
- 20 marzo 2026

Pnrr, più vicini i target 2030 ma resta un gap di 20 miliardi
Ultimi mesi di vita per il Pnrr ed è già tempo di bilanci. Gli investimenti accorciano la distanza dell’Italia dagli obiettivi dell’Agenda 2030, ma non la azzerano. E soprattutto non lo fanno allo stesso modo ovunque: in alcuni territori i progetti finanziati hanno accelerato il percorso verso i
- 16 marzo 2026

20 anni di shock: potere d’acquisto sotto i livelli 2005
La benzina a 1,91 euro al litro in autostrada e il gasolio a 2,105 euro – dati medi di venerdì 13 marzo – sono la prima avvisaglia di quello che rischia di essere un nuovo shock sul potere d’acquisto delle famiglie. Potere che è risalito negli ultimi tre anni, ma resta leggermente inferiore (-0,4%)

L’effetto guerra sui conti delle famiglie, la carta docente 2026 e il calo dei professionisti
Partiamo dalla crisi nel Golfo e dai nuovi rischi per il potere d’acquisto delle famiglie italiane: dopo vent’anni di crisi e quattro grandi shock economici, la capacità di spesa resta ancora leggermente sotto i livelli del 2005. Poi le novità sulla card docente che scende a 383 euro ma viene esteso anche ai precari. Infine il calo delle vocazioni per la libera professione: agli esami di Stato i candidati sono diminuiti del 38% rispetto al pre-pandemia.
- 09 marzo 2026

Il disagio è in crescita ma i requisiti sono fermi
Il decreto bollette è in discussione in Parlamento e il contesto internazionale minaccia nuovi rincari su energia e gas. I timori di un peggioramento per i conti delle famiglie preoccupano sindacati e associazioni dei consumatori, sempre più critici nei confronti dell’economia dei bonus.

Cashless Index, Italia al 21° posto nell’Ue con 181 transazioni digitali pro capite
Pur con un transato che supererà quest’anno i 500 miliardi di euro, l’Italia è ancora sotto la media europea: è 21ª nel Cashless Society Index 2026 e 31ª al mondo per Cash Intensity, con un uso del contante ancora superiore alla media europea. Questa è la classifica che emerge dal rapporto 2026

Indice del clima, le città dove si vive meglio
Partiamo dalla nuova classifica del Sole 24 Ore che incorona Bari come città con il miglior clima d’Italia e fotografa come stanno cambiando temperature ed eventi estremi nel Paese. Poi la doppia trattativa sui contratti della scuola, che coinvolge oltre 1,3 milioni di lavoratori. Infine il paradosso dell’Isee: diminuiscono le famiglie sotto i 10mila euro e quindi i beneficiari dei bonus sociali.