Ultime notizie:

Michel de Montaigne

    Lo sviluppo dei talenti nelle aziende: e se usassimo un approccio slow?

    Le sale d'attesa delle stazioni ferroviarie e degli aeroporti dovrebbero rappresentare luoghi di accogliente quiete per ristorare il manager al termine di una giornata di lavoro impegnativa in attesa del rientro a casa. Talvolta al confort di una poltrona vibrante e di un bicchiere di vino si

    – di Gianluca Rizzi *

    Leonardo tra le sabbie del deserto, il Louvre apre ad Abu Dhabi

    Riuscireste ad immaginare "La Belle Ferronnière" di Leonardo da Vinci tra le sabbie dorate del deserto di Abu Dhabi? Forse no. L'11 novembre il bel ritratto di dama sarà una delle gemme dell'arte occidentale che accoglierà come un'odalisca i visitatori presenti all'inaugurazione del nuovo Louvre

    – di Gabriele Biglia

    Blake salvato dal biografo

    Richard Holmes dichiara che scrivere di un autore significa aprirsi a ignoti modi dell'essere, che per farlo bisogna usare un'arma valida quanto pericolosa, l'empatia: la capacità «di entrare con l'immaginazione in un altro posto, in un altro tempo, in un'altra vita». Non potrei essere più

    – Ermanno Bencivenga

    Se il dissenso fa bene al Cda

    Un celebre aforisma di Michel de Montaigne recita che non vi è conversazione più noiosa di quella in cui tutti concordano. Parafrasando il filosofo rinascimentale, nella discussione sulla governance delle società quotate potremmo dire che non vi è consiglio di amministrazione più inefficace di

    – di Piergaetano MarchettiMarco Ventoruzzo

    La curiosità secondo Plutarco

    Non sappiamo se in qualche biblioteca si trovi un'opera che abbia catalogato i curiosi, i loro vezzi, quel bisogno irrefrenabile che li spinge a conoscere cose e dettagli da cui ricavano quel loro singolare piacere. Di certo la nostra è l'epoca della curiosità informatica, e siamo spiati anche nei

    – di Armando Torno

    Thoreau, ritorno alla natura e alle profondità dell'anima

    Henry David Thoreau, filosofo e scrittore americano che morì nel 1862 a 45 anni, ha lasciato un'opera dal titolo "Walden". In essa c'è il diario di due anni, due mesi e due giorni di vita solitaria trascorsi dall'autore nel Massachusetts, in un capanno sulle rive - appunto - del lago Walden. Un

    – Armando Torno

    Bello perdersi con la gatta di Montaigne

    Ci sembra di sapere molto sugli animali. Crediamo di essere legati a loro da un rapporto di familiarità. Ebbene, le cose non stanno così. Un saggio di Felice

    – Anna Li Vigni

1-10 di 16 risultati