Ultime notizie:

Michael Osborne

    Cogito, ergo capisco come voi umani

    Leggere in due ore tutta Wikipedia e impararla a memoria. Mettere in ordine miliardi di documenti sparpagliati. Capire il senso di una montagna di testi scritti e registrati al computer. Ci pensa «Cogito». Letteralmente. E' il programma che simula l'abilità umana di comprendere a fondo il

    – di Luca De Biase

    Lettere sull'innovazione: tecnologie quantiche; lavoro e macchine

    Il Quantum Manifesto - scritto l'anno scorso raccogliendo le voci di migliaia di scienziati europei - chiama l'Europa a spingere lo sviluppo e l'applicazione delle tecnologie quantistiche per ottenere "una trasformazione che permetta un avanzamento nella scienza, nell'industria e nella società". Con il termine "quantistico" ci si riferisce a processi che si basano sullo scambio, l'interazione e la misura dei costituenti elementari del nostro mondo: elettroni, fotoni, singoli atomi o nanostruttur...

    – Luca De Biase

    Robot e lavoro: gli effetti dell'automazione per settore e per mansione

    L'uso di robot «può generare profitti con risparmi sul costo del lavoro». E quindi i robot potrebbero pagare imposte minori di quelle umane, ma dovrebbero pagarle. A sostenerlo non sarebbe l'ennesimo guru che ha un rapporto doloroso con la modernità, ma l'uomo più ricco del mondo nonché il fondatore di una delle più "antiche" e più grandi aziende di software.  Che fossero queste le intenzioni del co-fondatore di Microsoft Bill Gates pare poco credibile. «Al momento - ha risposto il magnate ame...

    – Luca Tremolada

    La strana idea di tassare i robot

    L'uso di robot «può generare profitti con risparmi sul costo del lavoro». E quindi i robot potrebbero pagare imposte minori di quelle umane, ma dovrebbero pagarle. A sostenerlo non sarebbe l'ennesimo guru che ha un rapporto doloroso con la modernità, ma l'uomo più ricco del mondo nonché il

    – di Luca Tremolada

    Qual è il vero rischio dell'automazione del lavoro?

    Pubblichiamo un post di Giovanni Caccavello, research fellow in European Policy presso EPICenter ed Institute of Economic Affairs. Master (MSc) in economia dello sviluppo presso la University of Glasgow - Come ho avuto modo di scrivere nel mio primo post su Econopoly, nel corso di questi ultimi anni molti economisti, accademici, ricercatori e commentatori hanno nuovamente portato alla ribalta la storica "lump-of-labour fallacy", ovvero l'idea (storicamente erronea) che la quantità di posti di l...

    – Econopoly

    La mattanza tecnologica dei posti di lavoro

    La caduta del Governo Renzi? Poca cosa. La Brexit? Solo un fastidio. L'arrivo di Trump alla Casa Bianca? Niente di speciale, a meno che non metta il mondo in pericolo con una politica internazionale scellerata. La vera fonte di preoccupazione che dovrebbe toglierci il sonno è meno appariscente, ma assai più profonda e inesorabile e viene dalla rivoluzione tecnologica che sta sterminando posti di lavoro poco qualificati, disintermediabili e computerizzabili. E' d'altronde una delle grandi cause p...

    – Marco Niada

    Umani nell'epoca digitale.

    Philip Larrey, docente di Filosofia della Conoscenza all'Università Lateranense di Roma e autore del libro "Futuro Ignoto. Conversazioni sulla nuova era digitale.", mi pone alcune interessanti questioni sul futuro sviluppo dei valori umani nell'epoca digitale. Temi che vorrei approfondire con voi in un dialogo e in una riflessione comune. Il tema, "Valori nell'epoca digitale", sarà approfondito in occasione di un seminario che Philip Larrey sta promuovendo per il prossimo 4 novembre presso l'Un...

    – Felicia Pelagalli

    Miti e realtà sui robot che lavorano

    Nell'ultimo anno, la situazione del mercato del lavoro è notevolmente migliorata nella maggior parte dei Paesi Ocse. Per la fine del 2017, il tasso d'occupazione dell'area Ocse dovrebbe aver ritrovato il suo livello pre-crisi, anche se in diversi paesi, tra cui l'Italia, questo obbiettivo sarà raggiungibile solo negli anni successivi se sostenuto dalla ripresa economica. Se la crisi finanziaria del 2008-09 è alla base della lunga e profonda crisi del lavoro, essa trova le sue radici anche in tre...

    – Stefano Scarpetta

    Come la macchina sposterà il lavoro

    Le previsioni nere del Wef sugli effetti devastanti della quarta rivoluzione industriale sull'occupazione non sono certo le prime. Nel 2013 due ricercatori dell'Università di Oxford, Carl Benedikt Frey e Michael Osborne, avevano gettato nello sgomento il mondo del lavoro, sostenendo che il 47% dei posti di lavoro nel mercato americano rischiano di sparire nei prossimi vent'anni a causa dell'automazione ("The Future of Employment", pubblicato da Oxford University Programme on the Impacts of Futur...

    – Elena Comelli

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