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Michael Moore

Michael Moore è un regista americano. È molto noto per i suoi documentari fortemente critici, in particolare sulla classe politica, che gli hanno dato grande successo di pubblico e di critica ma che gli hanno portato anche numerosi detrattori. Lo stile di Moore è personalissimo, fatto di una combinazione di informazione, commedia e satira, ed è riconoscibile sin dagli inizi.

Il suo primo lavoro è Roger and Me (1989) in cui affronta il tema della chiusura di uno stabilimento della General Motors nel suo paese natale, mettendo alla berlina il presidente di GM e guadagnandosi così la notorietà.

Il successo vero e proprio arriva però con due documentari: Bowling a Columbine (2002), sulla cultura delle armi negli Stati Uniti, e due anni dopo con Fahrenheit 9/11, con il quale Michael Moore rivolge un durissimo atto di accusa all'amministrazione Bush per gli attacchi dell'11 settembre. Quest’ultimo documentario gli vale la Palma d'oro a Cannes e incassi record in tutto il mondo.

A Fahrenheit 9/11 seguono altri due famosi documentari: Sicko (2007) nel quale Michael Moore affronta il tema della sanità privata negli Stati Uniti, e il suo ultimo lavoro, Capitalism, a love story (2009), riguardante gli aspetti negativi del capitalismo a seguito della crisi finanziaria.

Michael Moore ha anche curato trasmissioni televisive negli Stati Uniti, ma senza grande successo, e ha scritto un libro, Stupid White Men: pubblicato immediatamente dopo l'11 settembre, nonostante la durissima critica all'amministrazione, è stato un grande successo editoriale.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

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