Ultime notizie:

Michael A

    Impiegate pubbliche tra PA di oggi e di domani (e il soffitto di cristallo)

    I dipendenti pubblici in Italia costituiscono meno del 15% del degli occupati, contro una media Ocse del 18%, e dal 2007 il settore pubblico ha visto costantemente diminuire il numero di impiegati. Conseguentemente l'età media è cresciuta oltre i 50 anni e, ormai, quasi la metà dei dipendenti pubblici ne ha più di 55. Nei prossimi anni la PA italiana dovrà fronteggiare la sfida di sostituirne centinaia di migliaia. Chi li sostituirà condizionerà non solo il futuro della PA, ma quello dell'Italia...

    – Tortuga

    Oltre la rabbia

    Don't worry! Quante volte ce lo siamo sentiti dire in questa o in mille altre analoghe forme (non prendertela, non di curar di lor ma guarda e passa, non serve a niente inc...)? Da tempo gira sui social e anche nei congressi questa slide Fin tanto che siamo calmi, cioè che la rabbia riguarda qualcun altro, sorridiamo divertiti con filosofica pacatezza. Ma quando ci pestano i piedi, ci rubano il posto nella fila, ci insultano onlife, la nostra squadra o il nostro partito perde, temiamo di p...

    – Giuliano Castigliego

    I topi ballano anche quando il gatto c'è: vacilla il mito del predatore perfetto

    Tra il gatto e il topo, vince sempre il topo. Contrariamente a quella che è l'opinione comune, i gatti non sono grandi predatori di roditori. Lo sostiene uno studio guidato dalla Fordham University, negli Usa, e pubblicato su Frontiers in Ecology and Evolution. Si tende a pensare ai gatti come nemici naturali dei topi, tanto che anche diversi cartoni animati e storie sono dedicati alla disputa tra questi due animali, ma la ricerca evidenzia che i felini preferiscono prede più piccole e indifese,...

    – Guido Minciotti

    Che cosa è successo con i robot in Germania. Finora

    Gli autori di questo post* sono Wolfgang Dauth, Sebastian Findeisen, Jens Südekum e Nicole Woessner - Recenti ricerche hanno dimostrato che i robot industriali, negli Stati Uniti, hanno determinato perdite pesanti in termini di posti di lavoro e redditi. In questo articolo esploreremo l'impatto che hanno avuto sul mercato del lavoro in Germania, dove i robot sono molto più diffusi che negli Stati Uniti e il peso del settore manifatturiero sul totale degli occupati è molto maggiore. I robot non ...

    – Econopoly

    Innovazione per abbracciare le opportunità

    L'identità sociale. La fatica. Il percorso delle aspirazioni. La forma organizzativa dell'espressione personale. La principale porta di accesso all'indipendenza economica. Troppo, troppo spesso chiusa, in Italia. Insomma: il lavoro. Il punto di incontro tra la speranza e la paura del futuro. Sul

    – di Luca De Biase

    Il rischio di frenare il progresso tecnologico

    Il dibattito sul futuro del lavoro diventa ogni giorno più urgente. Questioni, non banali, si moltiplicano. I robot sono destinati a sostituire i lavoratori o ad aumentarne la produttività? In che arco temporale si manifesterà il fenomeno? Che cosa resterebbe dei consumi se i robot diminuissero

    – di Luca De Biase

    Il canto triste del 2016

    2016, l'anno in cui morì la cultura pop in generale e la musica pop in particolare? La scomparsa di George Michael giunge infatti al termine di un "anno horribilis" per la musica e per la musica pop in particolare. Il 2016 si porta via via stelle e talenti indimenticabili che hanno fatto la storia

    L'invasione dei robot. Lavori a rischio automazione: 47%

    Secondo Mark Haefele, Global Chief Investment Officer di Ubs Wealth Management, nei prossimi vent'anni quasi la metà delle occupazioni nelle economie avanzate sono ad alto rischio per l'automazione. Il dato è contenuto nella recente ricerca di Ubs "Workforce Future 2016". Negli Stati Uniti il 47%

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