Maximilian Cellino è laureato in Economia presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi in Matematica per l’Economia. Svolge la professione di giornalista presso Il Sole 24 Ore, dove scrive quotidianamente all’interno della redazione Finanza & Mercati occupandosi principalmente di temi legati all’andamento delle piazze finanziarie, alle politiche monetarie, al risparmio gestito e agli investimenti.
Entrato nel gruppo Il Sole 24 Ore nel 1999, Maximilian ha dapprima imparato il mestiere all’interno dell’agenzia di stampa Radiocor, avendo fra l’altro l’opportunità di seguire direttamente sul campo le riunioni mensili della Banca Centrale Europea a Francoforte e i meeting semestrali del Fondo Monetario Internazionale a Washington.
Dal 2005 è passato alla carta stampata facendo ingresso a Plus24, l’inserto settimanale del gruppo Sole dedicato al risparmio e alla finanza personale dove, fra le diverse mansioni, si è potuto occupare del mercato dei mutui per la casa.
Il passaggio al quotidiano è avvenuto nel 2010 e ha rappresentato l’occasione per far parte di una delle redazioni cruciali del giornale proprio alla vigilia di eventi turbolenti quali la crisi del debito pubblico italiano. Col passare del tempo è entrato sempre più spesso in contatto con le tematiche legate alla crescente regolamentazione nel sistema finanziario e alle fonti alternative di finanziamento per le imprese.
Nel 2017 si è aggiudicato il Premio State Street per il giornalista dell’anno nella categoria Innovazione con l’articolo «Perché con i fondi obbligazionari si rischia di finire in bocca al coccodrillo» pubblicato su www.ilsole24ore.com
Luogo: Milano
Lingue parlate: italiano, inglese, tedesco
Argomenti: Mercati finanziari, politiche monetarie, risparmio gestito, investimenti, fonti alternative di finanziamento, regolamento del sistema finanziario
Premi: Premio State Street 2017 per il giornalista dell'anno - Categoria Innovazione
- 20 marzo 2026

Credito al consumo, la Gen Z trascina la domanda: +10,2% nel 2025
Un mercato vivace e in via di trasformazione. Dal credito al consumo in Italia arrivano molte conferme in un 2025 caratterizzato da un contesto economico complesso, ma anche la sostanziale novità di un passaggio di testimone, con i rappresentanti della generazione Z a rappresentare il segmento più
- 18 marzo 2026

Private Credit, Amundi: «Negli Usa manca disciplina, ma l’Europa è più solida»
«Un problema rilevante certo, ma che al momento definirei locale e non sistemico». Vincent Mortier non sottovaluta le tensioni che si sono registrate nelle ultime settimane nel settore del private credit negli Stati Uniti, con l’ondata di riscatti che sta mettendo in difficoltà anche operatori di

Prestiti a leva, eccesso di capitali e pochi deal giocano a favore delle imprese
Una quantità elevata di capitale a disposizione di banche e fondi da una parte, poche opportunità di impiego nell’economia reale dall’altra. Il cocktail che rischia di andare a traverso agli operatori del private credit negli Stati Uniti viene in realtà servito anche in Europa, dove tutti si
- 12 marzo 2026

M&G, utili solidi e cedole in crescita. «Italia nostro secondo mercato»
Una conferma per i profitti e una netta accelerazione sul piano della raccolta di risparmio. M&G chiude il 2025 con risultati che vanno oltre le previsioni degli analisti, aumenta la remunerazione nei confronti degli azionisti e prosegue nel proprio cammino di sviluppo che prevede una sempre
- 10 marzo 2026

Il BTp Valore e quel sei per mille (che non ti aspetti) alle banche
Il sei per mille alle banche? No, non si tratta della proposta di destinare tramite la dichiarazione dei redditi una quota Irpef agli istituti di credito, anche perché l’idea non sarebbe certo molto popolare fra i contribuenti italiani.
- 10 marzo 2026

Crisi Golfo: corsa ai bond anti-inflazione, ma la finestra rischia di chiudersi
Che l’inflazione sia un animale piuttosto difficile da domare è noto da sempre, stavolta però dopo la fiammata degli scorsi anni le Banche centrali pensavano di avercela proprio fatta. L’escalation militare in corso nel Medio Oriente ha però rimescolato le carte sul tavolo, per Bce e Federal

Debito pubblico: la crisi del Golfo mette a rischio l’uscita dalla procedura Ue
Il percorso verso l’uscita dalla procedura per disavanzi eccessivi sembrava ormai tracciato per l’Italia, ma la crisi in Medio Oriente minaccia di complicare la situazione e di mettere ulteriormente i bastoni fra le ruote del percorso di rientro dei conti pubblici del nostro Paese. La possibilità

Beni rifugio, l’oro sostituisce il dollaro per banche centrali e fondi sovrani
Il dollaro rialza la testa, l’oro stenta invece a prendere una direzione definitiva e addirittura chiude con un bilancio negativo. La risposta dei mercati durante la settimana a maggior tensione che si sia vissuta sui mercati finanziari probabilmente negli ultimi quattro anni appare sotto certi
- 09 marzo 2026

Rischio tassi, vendite tattiche e speculazione: perché l’oro non brilla più
Che fine ha fatto l’oro? Se lo continuano a chiedere molti investitori, pronti a confidare nel metallo giallo come principale baluardo di difesa per il portafogli nelle fasi di tensione sui mercati, ma traditi alla riprova dei fatti in questo scorcio iniziale delle crisi mediorientale.
- 25 febbraio 2026

Debito globale, vola a 348 trilioni: ora le spese per difesa e Ai fanno paura
Tra alti e bassi l’economia globale è ancora alla ricerca di un equilibrio post-pandemia, ma quando si parla delle casse degli Stati o dei bilanci delle grandi aziende la direzione imboccata sembra proprio essere a senso unico. L’aumento del debito su scala mondiale non conosce infatti ormai sosta

Cedole senza freni: nel 2026 sfonderanno il tetto dei 2.200 miliardi nel mondo
Con i mercati di fronte a un bivio e avvolti nella più completa incertezza sulle reali possibilità di proseguire lungo la strada del rialzo percorsa negli ultimi tre anni, gli investitori possono affidarsi a una certezza. I dividendi distribuiti agli azionisti dalle società quotate non sembrano
- 19 febbraio 2026

Bond, la Fed non molla e riapre la sfida sui rendimenti Usa
Sembrava ormai un discorso chiuso, con la nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve, ma sono bastati pochi giorni per rimescolare le carte e riaprire il discorso sull’andamento futuro dei tassi e anche dei titoli di Stato statunitensi. Il mercato sembra infatti ripensare al ventaglio
- 15 febbraio 2026

Pioggia di cedole a Piazza Affari: nel 2026 saranno 42 miliardi di euro
L’arma dei dividendi per continuare a tenere desto l’interesse che gli investitori le hanno riservato negli ultimi anni. Piazza Affari si conferma fra le Borse più generose nei confronti dei soci quando si tratta di distribuire cedole e il 2026, salvo sorprese, potrebbe essere un nuovo anno da
- 11 febbraio 2026

Rebus a Wall Street: vendite sui tech, rotazione salutare o canto del cigno?
Mercati azionari guardinghi, in attesa del dato rilevante sull’andamento del mercato del lavoro negli Stati Uniti nel mese di gennaio la cui pubblicazione è stata posticipata a mercoledì pomeriggio e soprattutto di valutare il reale stato di salute delle aziende tecnologiche di Wall Street, quelle
- 10 febbraio 2026

Debiti record ma il mercato ha fame di bond
Nonostante gli squilibri nelle finanze pubbliche gli investitori corrono a sottoscrivere i titoli sovrani
- 09 febbraio 2026

Fondi, così la crisi del dollaro ha dimezzato i rendimenti in Europa nel 2025
Borse che segnano massimi a ripetizione, pur in un anno costellato da tensioni alle stelle sullo scacchiere politico e non solo, ma anche un obbligazionario in grado di tenere alta la bandiera grazie soprattutto ai livelli storicamente elevati ai quali sono tornate le cedole dei bond. Viste le
- 06 febbraio 2026

Non solo BTp Valore: il ruolo chiave di famiglie (e imprese) nel rating italiano
Dopo le operazioni sindacate da primato rivolte alla platea degli investitori istituzionali, provenienti soprattutto dall’estero, il Tesoro torna con la puntualità di un orologio svizzero a concentrarsi sulle famiglie italiane. Il BTp Valore annunciato ieri che finirà sul mercato durante la prima
- 30 gennaio 2026

Green e social bond green: emissioni globali ferme a mille miliardi nel 2025
Un anno di transizione e consolidamento quello ormai alle spalle per il mercato delle emissioni legate ai progetti di finanza sostenibile, che apre tuttavia la porta a un 2026 più che mai cruciale per il futuro dei Green, Social e Sustainability Bond a causa di un livello decisamente elevato di

Piazza Affari, utili col freno a mano tirato: la ripresa solo nel 2026
Un anno vissuto nella penombra per i profitti delle aziende europee e italiane, che rimangono lontano dai riflettori puntati tutti ormai da tempo sulle star di Wall street e in particolare sul settore tecnologico, ma sono anche pronte a prendersi la rivincita nei dodici mesi che ci attendono. La
- 29 gennaio 2026

«Deficit e guerra alla Fed: i Treasury Usa a 10 anni dovrebbero rendere il 5%»
«Il rendimento corretto per il Treasury a 10 anni? È il 5%». Kevin Thozet non ha esitazioni quando gli si chiede quale sia il valore a cui dovrebbero tendere i tassi dei titoli di Stato degli Stati Uniti, osservati speciali in un momento nel quale sono più che mai vive le preoccupazioni per la
