Ultime notizie:

Massimo Osti

    Più estero ed e-commerce per il rilancio C.P. Company

    Da qualche anno i marchi del prêt-à-porter e del lusso hanno scoperto il potenziale creativo e commerciale del casualwear e nel 2017, secondo i dati elaborati da Bain, a crescere di più nell'alto di gamma sono sneaker, parka, t-shirt e jeans. Di lusso, naturalmente (si veda anche Moda24 del 3

    – di Giulia Crivelli

    Fgf di Enzo Fusco riparte da Blauer e dalle Prince Tees

    «Dal 2010, anno dell'acquisizione dalla Sportswear Company di Carlo Rivetti, non avevamo mai smesso di investire su Cp Company. Ma rilanciare un brand a livello internazionale, come avremmo voluto fare, si è rivelato più difficile del previsto, complice anche la crisi economica globale». Enzo

    – Giulia Crivelli

    Nuovi azionisti per Richmond e C.P Company

    E' una fine d'anno all'insegna dei passaggi di proprietà quella che sta vivendo il fashion system nostrano. Sia per quanto riguarda i marchi nati in Italia sia per le etichette che sono rimaste nel portfolio di società italiane per molto tempo.

    – Marta Casadei

    CP Company compie 40 anni, dall'estero arriva l'80% del fatturato

    «Sono sempre stato innamorato di C.P. Company, arrivo a definirlo il più bel marchio della storia italiana dello sportswear d'autore, ma nemmeno io avevo capito quanto fosse conosciuto all'estero e sta proprio in questo la sua maggiore potenzialità di sviluppo». Enzo Fusco, fondatore del gruppo Fgf

    – Giulia Crivelli