Ultime notizie:

Marina Cvetaeva

    Vivere l'Ottobre con un «clic»

    La rivoluzione all'epoca di twitter. Una delle iniziative più interessanti, in questo anno di rievocazioni degli eventi che condussero alla caduta dell'impero zarista e poi alla nascita dell'Urss, è "Project 1917": i social network hanno fatto irruzione nel passato, per condividerlo.

    – di Antonella Scott

    Veronesi: «Il futuro è donna»

    Uno sguardo un po' profetico, staccato dal presente, che solo le persone ricche di anni sanno avere. Umberto Veronesi ci ha indicato molte buone ragioni per essere e rimanere ottimisti. Soprattutto in Italia: salute, longevità, qualità della vita, pace. E poi c'è l'ottimismo che nasce da un futuro

    – di Nicoletta Polla Mattiot

    La poesia secondo me

    Ci sono un'infinità di equivoci intorno a cosa sia la poesia. Una volta, circolava l'idea - anche tra i letterati - che l'andare a capo, fare una riga corta, fosse fare una poesia. Altra idea era quella della rima: parole che, in qualche modo, finiscono con un'assonanza fanno una poesia, oppure si

    – Franco Loi

    La bellezza di farsi guidare nelle città

    «A h! nessun diletto può? star a fronte di quello che si prova entrando in un paese sconosciuto, coll'immaginazione preparata a veder cose nuove e mirabili, con mille ricordi di fantastiche letture nel capo, senza pensieri, senza cure! Inoltrarsi in quel paese, spaziar collo sguardo, avidamente, da

    – Giuseppe Scaraffia

    L'effimero e la bellezza della vita

    Un rossetto, un vestito, un pettegolezzo, un ballo: sono le piccole cose a ricordarci che siamo vivi Certe sere ti guardo e so che cosa stai pensando. «Tutto è inutile, il vuoto sarebbe bastato»: è una frase che mio marito ha ripetuto spesso negli ultimi quindici anni. Io mi innervosisco, lui

    – di Annalena Benini

    • Io, Brodsky e il Nobel club

      I due si conobbero a un funerale e pensarono entrambi: «Se lui non piange non piango neppure io» - Lo scrittore caraibico ha ricordato a Roma il suo predecessore a Stoccolma. E lo ringrazia per averlo segnalato agli accademici - Divennero amici fraterni facendo poesia anche attraverso epigrammi buffi e barzellette sconce

      – Luigi Sampietro