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Mariano Corso

    Organizzazione agile o tradizionale? La prima triplica i lavoratori coinvolti

    omanda: negli anni dell'Intelligenza artificiale ha ancora senso parlare di human resources e human resources innovation? «Sì», dice Mariano Corso, professore del Politecnico di Milano e fondatore dell'Osservatorio hr innovation practice. «Si è cominciato a parlare di risorse umane alla fine degli

    – di Cristina Casadei

    Il lavoro smart crea benessere e migliora efficienza e risultati

    E' in maggioranza un uomo, ha tra i 38 e i 58 anni, risiede nel nord ovest del Paese ed è più soddisfatto delle modalità con cui può organizzare la propria attività rispetto alla media degli altri lavoratori per motivazioni che vanno dal miglioramento dell'equilibrio tra vita privata e professionale

    – di Mauro Pizzin

    Il pre-colloquio di lavoro? Adesso lo fa l'Avatar

    «Pronto signor Rossi, sta ancora cercando lavoro? E' interessato a un posto da manager nella società Alfa con sede a Forlì?». La voce un po' metallica non coglie più di tanto di sorpresa il signor Rossi che risponde «Sì, il lavoro mi interessa». A questo punto parte il colloquio tra il candidato e

    – di Francesca Barbieri

    Con lo smart working addio ai vecchi open space e alle postazioni fisse

    Chi ha frequentato negli anni passati il quarto piano del complesso di Piazza della Scala a Milano, dove ha sede la Direzione Global Transaction Banking di Intesa Sanpaolo difficilmente, tornandoci oggi, ne riconoscerà gli spazi. E' qui che è stato sperimentato "Hive - Il futuro al lavoro" con cui

    – di Cristina Casadei

    L'Hr sposa il digitale. Ma solo una su tre ha una strategia sulle persone

    Quanti responsabili delle risorse umane oggi indirizzano, rispetto al business plan della propria azienda, competenze, modelli organizzativi e stili di leadership per cogliere le sfide della trasformazione digitale? La risposta che emerge dall'ultima edizione dell'Osservatorio Hr Innovation

    – di Gianni Rusconi

    Sanità digitale al palo in Italia: in fumo risparmi per 5 miliardi

    Tutti ne parlano, ma sono in pochi a utilizzarla. La Sanità digitale stenta ancora ad affermarsi in Italia, malgrado la lieve ripresa degli investimenti, per 1,3 miliardi di euro (+2% rispetto all'anno prima) certificata nel 2017. Mancano risorse disponibili, ma a mancare sono soprattutto una

    – di Barbara Gobbi

    Gestione sanitaria collaborativa

    "Se chiedi ai medici di che cosa hanno davvero bisogno, di innovativo, ti rispondono: non certo del fascicolo sanitario elettronico, ma che i dati arrivino alla cartella clinica senza intermediari, di un supporto algoritmico alle decisioni critiche (per esempio in oncologia)? Tutte esigenze ignorate dagli attuali piani governativi per la Sanità digitale, figli di una mentalità ancora burocratica". Paolo Colli Franzone, presidente dell'osservatorio Netics, mette il dito su una piaga finora ignora...

    – Alessandro Longo

    Trasformazione digitale, i manager Hr sono attesi a un ruolo chiave

    Il luogo comune che vede il responsabile delle risorse umane intento a gestire (solo) accordi contrattuali, prepensionamenti e simili attività non è mai arrivato a essere improprio come oggi. La causa? Risposta quasi scontata: il digitale, o meglio la trasformazione digitale. Fenomeno che sta

    – di Gianni Rusconi

    Smart working, sono già 250mila. Identikit del dipendente da casa

    Da Vodafone, che ha iniziato nel 2014 l'avventura dello «smart working» in Italia, e che oggi conta circa 3.500 persone che possono scegliere di lavorare da remoto un giorno alla settimana; agli ultimissimi accordi in Enel (7mila addetti) e Ferrovie dello Stato italiane (500, su base volontaria).

    – di Claudio Tucci

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