Friulana di Spilimbergo (Pordenone), laurea in Lettere classiche all’Università di Padova, ha frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo di Milano. Ha iniziato al Messaggero Veneto di Udine, occupandosi di calcio e di cronaca. Lavora al Sole 24 Ore dal 1999, attualmente alla redazione dell’inserto culturale della Domenica, dove si occupa, in particolare, di archeologia e arte, e di sport paralimpici per le pagine del quotidiano. Da inviata, ha seguito il Mondiale di calcio in Sudafrica (2010), i Giochi olimpici di Rio de Janeiro (2016) e i Giochi paralimpici di Parigi (2024).
È autrice, insieme con Michele Uva, del saggio “Soldi vs idee. Come cambia il calcio fuori dal campo” (Mondadori, 2023), che ha meritato una segnalazione particolare alla 58esima edizione del Concorso letterario del Coni. Ha vinto il premio Cip Comitato Italiano Paralimpico-Ussi 2025 per il racconto dei Giochi di Parigi, il premio Angelo Ferro-Fondazione Lucia Guderzo 2021 e il premio Ussi Unione Stampa Sportiva Italiana 2019.
Lingue parlate: Friulano, Italiano, Inglese, Francese
Argomenti: Archeologia, arte, sport, in tutte le sue declinazioni, dall’ambito economico alle storie dei personaggi
- 15 marzo 2026

Giochi nella storia fra medaglie e legacy
Le parole definitive di questa Paralimpiade, che stasera saluta e dà appuntamento sulle Alpi Francesi nel 2030, sono di Jacopo Luchini, oro nello snowboard: «Per me lo sport è stata un’àncora di luce e salvezza. Fin da bambino, sono stato fuori all’aria aperta, in mezzo alla natura. Che emozione
- 14 marzo 2026

Non sono solo sponsor, lo sport paralimpico va oltre le gare
La fiamma paralimpica brilla a Milano e Cortina e lo farà ancora, anche dopo la cerimonia di chiusura di domenica. Perché la sensazione è che questa Paralimpiade abbia messo in moto risorse finanziarie ed emozionali. I 56 sponsor italiani, che si sono legati a Fondazione Milano Cortina per un

«Dalla comunicazione commerciale il contagio nella società civile»
«Sono ottimista e, pur riconoscendo il rischio del reputation washing, credo che non si possano più fare passi indietro nel legame fra sport paralimpico e sponsorizzazioni. Anzi, vedo un bicchiere che si può riempire sempre di più», è l’analisi di Luca Pancalli, già presidente del Cip e soprattutto
- 13 marzo 2026

Due architetti italiani disegnano il centro paralimpico ucraino
Sotto le bombe e gli attacchi dei droni, l’Ucraina riesce ancora a pensare al futuro. Nell’ambito dell’iniziativa “Cento idee per cento città” per la ricostruzione del Paese, il progetto per il nuovo centro di preparazione paralimpica nazionale, che sorgerà a Shatsk, al confine con la Bielorussia,

Lo studio milanese Ifdesign progetta il centro paralimpico ucraino
L’architetto Franco Tagliabue: «E’ un’iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale e i progettisti di tutto il mondo»
- 12 marzo 2026

Aumentano i maestri di sci per persone con disabilità
In Italia, i maestri di sci con una specializzazione per accompagnare sulla neve le persone con disabilità sono 1.100 e rappresentano il 7% del totale (15.381), con una netta prevalenza nelle regioni dell’arco alpino. Spiega Luigi Borgo, presidente del Collegio nazionale: «In questi ultimi cinque

Le società e il volontariato che fanno grande l’Italia
C’è una Nazionale nella Nazionale azzurra. Si chiama Polha Varese e, con l’oro conquistato da Emanuel Perathoner nello snowboard, ha in bacheca 57 medaglie paralimpiche, conquistate in più di quarant’anni, dal 1984 a oggi, fra edizioni estive e invernali. Se non è una Nazionale aggiunta questa…

A Pergine Valsugana il nuovo centro nazionale per lo sport paralimpico
Legacy – eredità – è la password per dare senso ai Giochi e sta piantando radici profonde a Pergine Valsugana, a dieci chilometri da Trento. Qui, si trova l’ospedale riabilitativo Villa Rosa, centro di riferimento pubblico per tutti i pazienti della provincia colpiti da cerebrolesioni e traumi
- 10 marzo 2026

Oltre 38 milioni destinati al movimento paralimpico
Si fa festa a Casa Italia perché quattro medaglie in una sola giornata alle Paralimpiadi invernali del passato non si erano mai viste. L’unico forse a essere pensieroso è Simone Rasetti, il segretario del Comitato italiano paralimpico, perché quei successi significano soddisfazione per il
- 09 marzo 2026

A caccia degli atleti paralimpici del futuro: più campus e ausili
Anche Tobia, un mese di vita e qualche piccolo vagito che arriva via cavo da Rallo (Trento), fa il tifo per gli azzurri della Paralimpiade come tutti. È figlio di Melania Corradini, 38 anni, argento in superG ai Giochi paralimpici di Vancouver 2010 e oggi apprezzata commentatrice Rai. Nata senza un

Il Made in Italy di ausili e presidi medici fa ricerca e attrae gli investitori
Nel centro racing di Rossignol-Lange, a Montebelluna (Treviso), si sentono frese e martelletti che modellano scarponi da competizione, millimetro su millimetro. Che siano gli scarponi di Federica Brignone o degli atleti paralimpici poco cambia: qui, il mondo degli atleti normodotati e paralimpici è

L’emancipazione inizia con i tre versi degli «haiku»
Una pagina bianca, solo tre versi per 17 sillabe (more) è lo spazio a misura di haiku per far respirare il cuore. E la Collana bianca di Einaudi che ospita il raffinato lavoro di Cristina Banella Haiku al femminile diventa un prato di crochi in cui stendersi alla luce di primavera. La studiosa,

La Paralimpiade inizia nel segno delle donne
La Paralimpiade inizia nel segno delle donne: a Cortina, Chiara Mazzel, con la sua guida Nicola Cotti Cottini, ha vinto l’argento della discesa, categoria visually impaired (coloro cioè che hanno una ridotta capacità visiva), con il quinto posto per l’altra azzurra Martina Vozza, con la sua guida

Lara Della Mea: «Determinazione e consapevolezza chiavi dello sport di alto livello»
Per battere le palpebre, una volta, una volta sola, bastano 10 centesimi di secondo. Lara Della Mea, 27 anni, friulana di Tarvisio, ha perso il bronzo del gigante ai Giochi di Milano Cortina per 5 centesimi. Neppure un battito di palpebra. Eppure, sa essere positiva: «ero 15esima dopo la prima
- 07 marzo 2026

Quasi 900 milioni destinati a opere per l’accessibilità
Cosa resterà di questa Paralimpiade appena iniziata con le luci (e le polemiche) dell’Arena? Senza che neppure una medaglia sia stata assegnata, si può dire che è un successo di enti territoriali e aziende che l’hanno preparata: investiti quasi 900 milioni di euro per rendere accessibili stazioni,
- 06 marzo 2026

Basta parlare di geopolitica, spazio ai Giochi
Scivolano tutti sul ghiaccio di questa Paralimpiade, senza essere pattinatori professionisti. Scivola, in una prova di grande equilibrismo, Andrew Parsons, presidente dell’Ipc, il Comitato paralimpico internazionale, che ha ricordato i numeri: 612 atleti da 56 Paesi, come non era mai successo nei

Paralimpiadi al via, il capitano dell’Ucraina: «Ogni medaglia è per la nostra patria in guerra»
Doveva essere una festa la Paralimpiade per i 35 rappresentanti (25 atleti e 10 guide) della Nazionale paralimpica dell’Ucraina e invece la guerra li insegue anche qui con la riammissione di russi e bielorussi alle gare con inno e bandiera.
- 03 marzo 2026

«Lo sport e l’inclusione antidoti contro le guerre»
Le Tofane brillano in un cielo diamante, vestite a festa per la Paralimpiade. Le nuvole dei minacciati boicottaggi incombono sulla cerimonia di apertura di venerdì all’Arena di Verona. È la risposta alla decisione dell’Ipc, il Comitato paralimpico internazionale, di ammettere gli atleti di Russia e
- 02 marzo 2026

Berengo Gardin immortala il silenzio di Giorgio Morandi
Nelle viscere di Milano c’è un silenzio da altissima montagna, palpabile e materico. Piazza della Scala, Gallerie d’Italia: nel caveau di quella che fu la Banca Commerciale Italiana il silenzio è sovrumano ed esalta le 26 fotografie che Gianni Berengo Gardin realizzò nello studio bolognese di
