Persone

Maria Elena Boschi

Maria Elena Boschi, nata a Montevarchi (AR) il 24 gennaio del 1981, è dal 12 dicembre del 2016, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel Governo Gentiloni.

Del 22 febbraio del 2014 all'11 dicembre del 2016 è stata Ministro per le Riforme Costituzionali del primo Governo Renzi.

Figlia di Pierluigi Boschi, vicepresidente della Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, è cresciuta a Laterina, piccolo comune in provincia di Arezzo.

Si è laureata con lode in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Firenze ed ha successivamente conseguito un master in diritto societario.

E' stata membro del Cda di Publiacqua dal 2009 al 4 giugno 2013, data in cui ha presentato le sue dimissioni con efficacia decorrente dal 1° gennaio 2014.

Nel 2008 si è schierata a favore del dalemiano Michele Ventura, candidato alle primarie per la designazione del Sindaco di Firenze.

Divenuta membro della direzione del Partito Democratico di Firenze, è stata una delle coordinatrici della campagna di Matteo Renzi per le primarie del centrosinistra del 2012.

Il 5 marzo del 2013 è stata proclamata eletta nella circoscrizione XII della regione Toscana, per il PD.

Il 9 dicembre del 2013, dopo la vittoria di Renzi alle elezioni primarie del Partito Democratico, è diventata, all'interno della segreteria nazionale del PD, responsabile delle riforme.

Ha preso parte alla Leopolda (convention politica ideata e lanciata da Matteo Renzi) prima come conduttrice, poi nel 2014 come organizzatrice.

Negli ultimi mesi la sua figura istituzionale è stato al centro dei riflettori, per effetto del ruolo significativo assunto nel progetto di riforma costituzionale italiana bocciato col referendum costituzionale del 4 dicembre del 2016.

Ultimo aggiornamento 13 dicembre 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Elezioni | Pd | Matteo Renzi | Primarie | Maria Elena Boschi | Pierluigi Boschi | Michele Ventura | Ministro per le Riforme | Governo Gentiloni | Toscana | Consiglio dei Ministri | Governo Renzi |

Ultime notizie su Maria Elena Boschi

    L’onda della Lega e l'effetto Boschi schiacciano il Pd

    E c'è già chi nel Pd, che si avvia a congresso per decidere gli assetti del dopo Renzi, parla di effetto Maria Elena Boschi. ... A 7 mesi di distanza il solco si è insomma allargato ancora di più, né la comparsa di Boschi negli ultimi giorni per la chiusura della campagna elettorale è riuscita evidentemente a invertire il trend. Effetto Boschi a parte, è chiaro che le elezioni in Trentino confermano per il Pd le difficoltà delle ultime settimane, difficoltà dovute all'avanzata della Lega più...

    – di Emilia Patta

    Banche, torna la commissione: partiti spaccati su crack e vigilanza

    La relazione non cita il nome di Maria Elena Boschi. Che invece cita la relazione dei 5 Stelle in merito alla vicenda Banca popolare dell'Etruria e del Lazio, mettendo in luce «l’effettiva indebita ingerenza della deputata Maria Elena Boschi in una questione che esulava dalla sua competenza». GUARDA IL VIDEO: Etruria, bufera su Boschi dopo audizione Vegas

    – di Andrea Marini

    Banca Etruria, chiesta l'archiviazione per Pierluigi Boschi

    MILANO - Chiuse le indagini sul fallimento di Banca Etruria per quanto riguarda il filone del falso in prospetto, reato per cui risultavano indagati gli ultimi due cda, di cui ha fatto parte anche Pierluigi Boschi, padre dell'ex ministra Maria Elena Boschi, prima come consigliere e poi come vicepresidente (durante gli ultimi sei mesi di vita dell'istituto).

    – di Sara Monaci

    L'ufficio del renziano Marcucci e gli affari della famiglia toscana

    Il vertice di giovedì scorso in un luogo non istituzionale tra renziani ha riportato alla memoria quanto raccontò l'ex premier nel suo Oltre la rottamazione ricostruendo le vicende che nel 2013 lo portarono a Palazzo Chigi. «Quel giorno - svelò Renzi presentando il libro - chiamo Letta e insieme

    – di Riccardo Ferrazza

    M5S e Lega dall'arte di insultare il Pd agli appelli per formare un governo

    «Noi siamo pronti al dialogo con tutti, ma dovete venire a parlare con noi altrimenti è difficile che questa legislatura parta», dice uno. «C'è una tradizione di Sinistra che non vota o che guarda alla Lega e cercheremo di raccogliere queste forze», rilancia l'altro. Il primo è Luigi Di Maio,

    – di Francesco Prisco

    Elezioni 2018, ciò che resta del Pd

    Lo spoglio dei voti di domenica 4 marzo ci ha riservato numerose sorprese e poche conferme ecco quali sono state le sconfitte più cocenti della sinistra.

    Padoan vince a Siena, sconfitti Minniti e Franceschini

    Nel Pd vincono Renzi, Gentiloni, Padoan, Delrio e Boschi. Ma subiscono una pesante sconfitta i ministri Minniti, Franceschini, Pinotti, De Vincenti, Fedeli. Oltre al presidente dem Orfini. Trionfa Di Maio nella sua Pomigliano. Arrivano ultimi nei loro collegi uninominali i big di Liberi e Uguali

    – di Andrea Gagliardi

    Ecco tutte le sfide dei leader nei collegi uninominali

    Gentiloni a Roma contro un imprenditore M5s che ha perso i risparmi nel crac di Banca Etruria. Di Maio contro Vittorio Sgarbi in Campania. Renzi a Firenze contro un ex Dem che ha votato sì al referendum costituzionale e ora è schierato con il M5s. Il ministro Padoan nella Siena del Montepaschi

    – di Andrea Gagliardi

    «No a Boschi», minoranza Pd lascia partito in Alto Adige

    La candidatura «paracadutata» di Maria Elena Boschi a Bolzano (seggio abbastanza sicuro, grazie ai voti della Svp) provoca una scissione nel Pd altoatesino. A 10 giorni dalle elezioni politiche, i dem sudtirolesi si dividono: 14 esponenti, espressione della minoranza che fa riferimento al

    – di Andrea Gagliardi

1-10 di 922 risultati