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Margaret Mead

    Libri per l'infanzia: piccoli uomini (migliori) crescono

    Forse per l'impotenza che provano di fronte allo squagliarsi dei Poli, al razzismo che s'impenna, all'orrore della Siria o di Pyongyang, ai piccoli migranti che culla solo la risacca - o forse semplicemente per preparare i propri figli a un ambiente e a una società in evoluzione - i genitori d'oggi

    – di Lara Ricci

    Antagonisti verso se stessi

    La lotta di cui parlerò è quella che ciascuno combatte, fin dall'infanzia, per costruire se stesso confrontandosi con gli altri e con il mondo. Essa comporta, inevitabilmente, l'obbligo di sottomettersi a una dura disciplina, fatta di doveri, codici di condotta e modi «appropriati» di pensare e

    – di Remo Bodei

    La svolta cognitiva

    «Methodological Cognitivism» discute di neuroeconomia comportamentale, alla luce degli studi di Herbert Simon, Tversky e Kahneman

    – Mario De Caro

    Un nuovo modello di ateneo

    Meno ripiegamenti miopi e più aperture per il futuro dei giovani laureati - IL SALTO DA COMPIERE - Dall'attenzione morbosa al destino della propria corte e al presidio della governance al perseguimento di un sapere utile a navigare nella modernità

    – di Pier Luigi Celli

    Grazie bacchettone Augusto!

    UN RITO DA ESPORTAZIONE - Dall'Italia la tradizione si è rapidamente estesa agli altri paesi, magari camuffata da Bank Holiday, come nel Regno Unito

    – Franco La Cecla

    Plaudì la rivoluzione cognitiva

    Nel 1974, studiavo antropologia all'università Columbia di New York e intendevo discutere di universali con persone delle cui idee volevo sapere più di quello

    – di Scott Atran

    Universali umani a Parigi e New York

    Chi può essere considerato l'erede di un grande, ingombrante, maestro del Novecento come Claude Lévi-Strauss? Nessuno, se si pensa che le sue opere

    Shopping: le donne comprano meglio

    Paco Underhill non ce l'ha con gli antropologi alla Margaret Mead. O forse sì. In giro per conferenze, dice sempre che l'antropologia, invece di studiare gli abitanti delle isole Samoa, avrebbe dovuto studiare i centri commerciali (e la tribù più grande che esista, quella dei compratori) così sarebbe nata la scienza dello shopping. Invece il mondo ha dovuto aspettare lui e la sua Envirosell, (che ha sedi ovunque: Stati Uniti, Messico, Giappone, Italia) perché i ricercatori andassero sul campo.Ch...

    – roselina salemi