Ultime notizie:

Marco Niada

    I miracoli dell'austerità britannica

    Mentre in Italia infuria la battaglia sulla finanziaria, con moniti severi da Bruxelles e dai fautori del rigore sui rischi fatali che si correrebbero con una contabilità disinvolta sul fronte del debito pubblico, il Regno Unito si trasforma in un mini Paese di Bengodi grazie a un  "miracolo" che mette fine a 10 anni di pesante austerità. Il venerabile OBR (Office for Budget Responsability), l'ente indipendente che veglia sui conti pubblici britannici, ha infatti reso noto che, grazie a più copi...

    – Marco Niada

    Un grido d'allarme dalla folla anti-Brexit di Londra

    Ho camminato per 4 ore tra i 670mila (cifra stimata dagli organizzatori) che hanno manifestato a Londra contro la Brexit. Uomini, donne, bambini, vecchi, disabili e tanti cani, dato che rischiano di essere i primi a pagar pedaggio con la reintroduzione della quarantena. Una folla oceanica ma composta, da cui emergeva un mare di bandiere europee. Non ne ho mai viste tante in un solo luogo in così breve tempo in tutta la mia vita. E l'ironia ha voluto che tutte sventolassero a Londra, la capitale ...

    – Marco Niada

    L'immigrazione darwiniana che piace tanto ai Tory

    L'immigrato da cui i regimi populisti di destra vogliono difendersi è sempre più una categoria dell'anima, che poco ha a che vedere con la razionalità  e la logica economica. Se nell'Italia di Matteo Salvini o nell'Ungheria di Viktor Orban l'invasore ha la pelle scura, con i connotati dell'africano e del medio-orientale, nel Regno Unito di Theresa May, a cui lo stesso Salvini fa frequentemente l'occhiolino, l'indesiderato intruso ha i connotati del bianco europeo di ceppo caucasico. E' un parado...

    – Marco Niada

    Quando la Brexit si fa "hard"

    Non sapremo mai con chiarezza se quanto sta succedendo nell'ultimo mese sia solo uno spauracchio agitato da entrambe le fazioni dei Tory per regolare i conti tra loro. E se in particolare il Governo May strumentalizzi la propria posizione contro i Brexiter, dipingendo scenari da incubo in mancanza di un accordo "soft" con Bruxelles, che dia a Londra un paio d'anni di adattamento dopo la data ufficiale di uscita dalla UE del 29 marzo 2019. Fatto sta che l'ipotesi di una Brexit brutale, scioccante...

    – Marco Niada

    Boris Johnson e i "monelli" della Brexit

    La guerriglia dei sostenitori della Brexit al Governo May inizia a mostrare i propri limiti intellettuali, lasciando chiaramente trasparire la velleità dei suoi leader. Ogni giorno che passa emerge con crescente chiarezza la totale incompetenza economica del fronte Brexit, i cui argomenti sono sempre più costruiti su effetti speciali, figure letterarie, esagerazioni e caricature della realtà per colpire i sentimenti della gente e alimentare emotività. Scenari di cartapesta, che hanno però il ris...

    – Marco Niada

    Più corta e più grama la vita dei "poveri" anglosassoni

    Su un fatto penso che siamo tutti d'accordo: una società in cui l'aspettativa di vita va accorciandosi, non può essere considerata un modello virtuoso. E' quanto accade da una decina d'anni anni negli USA e nel Regno Unito, dove la polarizzazione della ricchezza e l'emarginazione delle classi basse sta creando un divario crescente tra ricchi e poveri sul fronte della salute .  I due Paesi stanno mostrando infatti un'inversione di tendenza singolare, con un accorciamento della vita all'interno de...

    – Marco Niada

    Così parlò Mark Carney, "nemico" della Brexit

    Mark Carney è forse il peggiore nemico dei sostenitori della Brexit. Non solo perchè da prima del referendum mette in guardia con competenza e puntiglio dai pericoli economici di una uscita del Regno Unito dalla UE. Soprattutto per il ruolo che ricopre, ossia quello di Governatore della Banca d'Inghilterra. E, dato che dal 1997 la Banca centrale è indipendente dalla politica, Carney è un personaggio estremamente scomodo per quei politici che vogliono dipingere la Brexit come una passeggiata che ...

    – Marco Niada

    Quell'alternativa laburista che spaventa la City

    Una presa del potere da parte di un Governo laburista non è da considerare un'ipotesi tanto peregrina. C'è infatti sempre il rischio che il Governo May possa implodere, stretto nella morsa delle opposte intransigenze della ala pro-Brexit del partito e della UE. Per quanto appaia contradditorio,  entrambe le due entita' per motivi opposti faticano infatti ad accettare una Brexit a metà come la May propone. I pro-Brexit vogliono un taglio netto rapido e senza alcuna concessione, mentre la UE ha me...

    – Marco Niada

    I kamikaze della Brexit prendono la mano

    La Brexit-Papocchio imposta da Theresa May al proprio Governo durante il meeting dei Chequers ha avuto come effetto quello di radicalizzare gli estremisti tra le file dei Tory sia sul fronte del leave che su quello del remain. Entrambi sostengono infatti che la proposta ridurrebbe sostanzialmente la sovranità nazionale e come tale deve essere bocciata. In estrema sintesi la proposta della May è di allineare il Regno Unito alla legislazione UE per prodotti industriali e agricoli mantenendo libert...

    – Marco Niada

    La May si impone sul Governo con una Brexit-papocchio

    I membri del Governo britannico hanno trovato un accordo comune sulla Brexit. Dopo mesi di cacofonia, con un cecchinaggio continuo contro Downing Street da direzioni opposte da parte degli oltranzisti remainers e leavers , Theresa May ha potuto dichiarare trionfalmente di avere raggiunto una posizione comune da presentare ai negoziatori di Bruxelles. Per raggiungere l'intesa, la May ha rinchiuso per un giorno intero tutti i membri del gabinetto nella sua residenza ufficiale di campagna, ai Chequ...

    – Marco Niada

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