Marcello Minenna (classe 1971) è economista. Insegna finanza stocastica e politica economica in Italia e all’estero e scrive di macroeconomia e mercati finanziari.

Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026
  • 22 marzo 2026
    Iran, oil and payments: the war reshaping Eurasia

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    24+ Iran, oil and payments: the war reshaping Eurasia

    The war that has erupted in Iran brings back into focus a frequently overlooked truth: conflicts in the Gulf are not only about oil, but about the architecture of global payments and economic dependencies. In an increasingly fragmented global economy, Iran has become a key junction between Asian

  • 19 marzo 2026
    Iran, petrolio e pagamenti: la guerra che ridefinisce l’Eurasia

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    24+ Iran, petrolio e pagamenti: la guerra che ridefinisce l’Eurasia

    La guerra esplosa in Iran riporta al centro una verità spesso trascurata: i conflitti nel Golfo non riguardano soltanto il petrolio, ma l’architettura dei pagamenti internazionali e delle dipendenze economiche globali. In un’economia sempre più frammentata, l’Iran è diventato uno snodo tra

  • 15 marzo 2026
    Il termometro nascosto della stabilità dell’euro

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    24+ Il termometro nascosto della stabilità dell’euro

    Esiste un modo efficace per osservare lo stato di salute finanziaria dell’unione monetaria europea. Non si trova nei tradizionali indicatori macroeconomici, ma nell’analisi congiunta di due variabili complementari: il saldo TARGET2 e gli attivi della Banca centrale europea.

  • 13 marzo 2026
    A hidden gauge of euro area stability

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    24+ A hidden gauge of euro area stability

    There is an effective way to observe the financial health of the European monetary union. It cannot be found in traditional macroeconomic indicators, but rather in the joint analysis of two complementary variables: the TARGET2 balance and the assets of the European Central Bank.

  • 05 marzo 2026
    China and the United States: a global equilibrium built on imbalance

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    24+ China and the United States: a global equilibrium built on imbalance

    There is a statistical fact that, on its own, is worth more than many geopolitical narratives. China and the United States are the only two countries to record mirror-image trade balances exceeding one trillion dollars.

  • 05 marzo 2026
    Cina e Stati Uniti: l’equilibrio globale fondato sullo squilibrio

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    24+ Cina e Stati Uniti: l’equilibrio globale fondato sullo squilibrio

    C’è un fatto statistico che, da solo, vale più di molte narrazioni geopolitiche. Cina e Stati Uniti sono gli unici Paesi a registrare un saldo commerciale speculare che ha superato il trilione di dollari.

  • 02 marzo 2026
    Un secolo di dazi e il mito del protezionismo

    24Plus

    24+ Un secolo di dazi e il mito del protezionismo

    Nel 2025 gli Stati Uniti riportano i dazi a livelli che sembravano appartenere a un’altra epoca. Il saldo commerciale, però, resta immobile. Al di là della retorica, è il caso di interrogarsi sul reale potere delle tariffe nell’economia americana contemporanea.

    A Century of Tariffs and the Myth of Protectionism

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    24+ A Century of Tariffs and the Myth of Protectionism

    In 2025 the United States has brought tariffs back to levels that seemed to belong to another era. Yet the trade balance remains unmoved. Beyond the rhetoric, it is worth asking what real power tariffs still have in today’s American economy.

  • 22 febbraio 2026
    When the yen stops obeying interest rates

    24Plus

    24+ When the yen stops obeying interest rates

    In Japan, interest rates are rising, yet the yen is not strengthening. This is the signal of a decoupling that breaks with traditional macroeconomic relationships and deprives the interest rate differential of its effectiveness as a transmission channel of monetary policy to the foreign exchange

    Quando lo yen non obbedisce ai tassi

    24Plus

    24+ Quando lo yen non obbedisce ai tassi

    In Giappone i tassi salgono, ma lo yen non si rafforza. È il segnale di un decoupling che infrange le relazioni macroeconomiche tradizionali e svuota di efficacia il differenziale dei tassi di interesse come canale di trasmissione della politica monetaria verso il mercato dei cambi.

  • 17 febbraio 2026
    Europa, basta con i veti a costo zero

    24Plus

    24+ Europa, basta con i veti a costo zero

    Nel dibattito europeo si tende a considerare il veto come un residuo destinato a scomparire. È una lettura rassicurante, ma sbagliata: nei Trattati dell’Unione l’unanimità resta giuridicamente obbligatoria proprio in alcuni degli ambiti più strategici, dalla politica estera (sanzioni incluse) e di

    Europe: no more cost-free vetoes

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    24+ Europe: no more cost-free vetoes

    In the European debate, the veto is often portrayed as a residual feature destined to fade away. This is a comforting but ultimately misleading interpretation. Under the EU Treaties, unanimity remains a legal requirement precisely in some of the most strategic policy domains: foreign and security

  • 09 febbraio 2026
    From refuge to coexistence: why gold and equities no longer take turns

    Commenti

    From refuge to coexistence: why gold and equities no longer take turns

    For decades, financial markets operated within a relatively stable set of macroeconomic relationships. Equities — represented above all by the S&P 500 — embodied the bet on real growth in the US economy. Government bonds (Treasuries) reflected the cost of capital and expectations around inflation

  • 08 febbraio 2026
    Perché azioni e oro non sono più alternativi

    24Plus

    24+ Perché azioni e oro non sono più alternativi

    Per decenni i mercati finanziari hanno operato all’interno di un insieme relativamente stabile di relazioni macroeconomiche. Le azioni (l’S&P 500), rappresentavano la scommessa sulla crescita reale dell’economia statunitense. I titoli di Stato (i Treasury) riflettevano il costo del capitale e le

  • 29 gennaio 2026
    Un mondo a club: BRICS+ e dedollarizzazione nell’era della frammentazione globale

    24Plus

    24+ Un mondo a club: BRICS+ e dedollarizzazione nell’era della frammentazione globale

    Con la creazione del “Board of Peace”, Washington avvia una frammentazione del multilateralismo tradizionale, fondato su organizzazioni come Onu, G20 e Wto. Una deriva che rafforza l’esigenza di compensatori geopolitici per i Paesi esclusi dal nuovo “club”, come i Brics+.

  • 25 gennaio 2026
    Il cambio parallelo di Teheran

    24Plus

    24+ Il cambio parallelo di Teheran

    La storia recente dell’Iran mostra come ogni fase di crisi acuta della valuta nazionale (il rial) coincide con un aumento della tensione sociale; la svalutazione ha generalmente anticipato l’inflazione, fungendo da canale di trasmissione degli shock esterni e interni.

  • 18 gennaio 2026
    Il petrolio pesante di Maduro: ecco perché gli Usa non possono fare a meno del Venezuela

    24Plus

    24+ Il petrolio pesante di Maduro: ecco perché gli Usa non possono fare a meno del Venezuela

    Negli ultimi anni l’idea di una ritrovata indipendenza energetica degli Usa, fondata sull’aumento della produzione di greggio di tipo shale — estratto attraverso la frantumazione del sottosuolo — è diventata parte integrante del dibattito pubblico. Ma questa narrazione trascura un elemento

  • 12 gennaio 2026
    Il feudalesimo imposto da re Donald. L’ora delle scelte per l’Europa

    24Plus

    24+ Il feudalesimo imposto da re Donald. L’ora delle scelte per l’Europa

    La Trumpnomics e gli accordi bilaterali siglati nel 2025 partono dal presupposto di un mondo “indebitato” con gli Usa per i motivi più diversi e si inseriscono nell’ambito di una strategia tesa a riorganizzare i propri debitori secondo un sistema feudale diviso in tre ordini. Innanzitutto ci sono i

  • 04 gennaio 2026
    Le diverse vite del bitcoin

    24Plus

    24+ Le diverse vite del bitcoin

    Negli ultimi dieci anni il Bitcoin ha vissuto diverse “vite”: da asset marginale e altamente speculativo a potenziale bene rifugio, tanto da essere definito l’«oro digitale» seguendo il razionale che, come l’oro, il prezzo non è il risultato di flussi di cassa attesi, ma di un equilibrio instabile

  • 29 dicembre 2025
    Spread e credibilità dello Stato

    24Plus

    24+ Spread e credibilità dello Stato

    Lo spread BTp–Bund viene spesso presentato come una misura sintetica della solidità finanziaria del Paese. In realtà questo differenziale incorpora componenti eterogenei, non riducibili al solo rischio di credito tra cui cruciale è il rischio politico-istituzionale, che include anche il rischio –