Persone

Marcello Fois

Marcello Fois è nato il 20 gennaio del 1960 a Nuoro ed è uno scrittore e sceneggiatore italiano.

Dopo essersi laureato in italianistica presso l'Università di Bologna, ha esordito col suo primo romanzo, "Ferro Recente" nel 1989.

Il 1992 vince col romanzo "Picta" il Premio Italo Calvino e nel 1997 è vincitore del Premio Dessi grazie al racconto "Nulla".

Nel 1998 vince con "Sempre caro" il Premio Scerbanenco e nel 2002 ottiene, con "Dura madre", il Premio Fedeli, per conquistare nel 2007 il Premio Lama e trama alla carriera.

In qualità di scenografo ha scritto per la televisione, il cinema ed il teatro, rispettivamente "Distretto di polizia" e "L'ultima frontiera", "Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni", "L'ascesa degli angeli ribelli", "Di profilo" e "Stazione" (opera in atto unico dedicata alle vittime della strage della stazione di Bologna dell'agosto 1980).

Nel 2007 vince, grazie al romanzo "Memoria nel vuoto", il Premio Super Grinzane Cavour per la narrativa italiana, il premio Volponi ed il Premio Alassio Centolibri - Un Autore per l'Europa.

Recentemente ha pubblicato le seguenti opere:

— Nel tempo di mezzo (2012);
— L'importanza dei luoghi comuni (2013);
— Luce perfetta (2015);
— "Ex voto" (2015).

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Distretto di polizia | Romanzo | Grinzane Cavour | Università degli studi di Bologna | Ilaria Alpi | Marcello Fois |

Ultime notizie su Marcello Fois

    Caro diario... La memoria collettiva attraverso l'autobiografia

    Nel pomeriggio quattro firme della letteratura contemporanea (Marco Balzano, Paolo Di Paolo, Marcello Fois, Sandra Petrignani) si confronteranno con studiosi e scrittori da sempre vicini alla realtà dell'Archivio (Pietro Clemente, Anna Iuso, Melania G. Mazzucco, Stefano Pivato) sui temi dell'autobiografismo.

    – di S.U.

    Salone del Libro, le cinque cose da vedere oggi a Torino

    «Il libro è solo una partitura, il lettore lo interpreta a modo suo. Senza il lettore il libro è lettera morta». Javier Cercas ha aperto il salone del libro di Torino con un elogio della sua platea, perché, come diceva Paul Valéry , non è l'autore ma il lettore a fare il capolavoro.

    – di Lara Ricci

    La bella Elena pensava?

    Elena, si sa, era bella, la più bella, bella come una dea. Ma avrà anche pensato qualcosa, per esempio affacciandosi sul massacro dalle mura di Troia? E Alcesti, moglie fedele, una volta nell'Ade dopo che suo marito Admeto ha accettato che lei morisse al suo posto, sarà stata còlta da qualche

    – di Lara Ricci

    Maestra d'emancipazione

    Via Grazia Deledda a Roma si trova in una parte periferica della città, tra Monte Sacro Alto e la Bufalotta, una collocazione toponomastica ingenerosa verso una scrittrice che aveva scelto di vivere nella capitale perché la considerava la città dell'avvenire e che, soprattutto, da Roma sarebbe

    – di Elisabetta Rasy

    Marcello Fois

    Marcello Fois, nato a Nuoro nel 1960, vincitore del Premio Italo Calvino 1992, vive e lavora a Bologna. Ha pubblicato molti libri, tra cui: Falso gotico nuorese (Condaghes, 1993), Picta (Premio Calvino, 1992), Gente del libro (Marcos y Marcos, 1995-96), Il silenzio abitato delle case (Mobydick,

    Da Ammaniti a Vassalli

    Maurizio Maggiani, Il Romanzo della Nazione, Feltrinelli, (27 agosto). Epigrafe dell'autore: «Questa è una storia di gente viva, viva davvero, intendo. E è la storia di una Nazione che è morta, morta sul serio, voglio dire».

    – Antonio Sgobba

    Quei morti non ci perdoneranno

    A noi intellettuali, i morti della Gallura, dell'oristanese, del nuorese, non ci perdoneranno mai, perché non abbiamo usato abbastanza bene il nostro diritto

    – Marcello Fois

    Those Dead Will Not Forgive Us

    The dead in Gallura, as well as in the Sardinian provinces of Oristano and Nuoro, will never forgive us intellectuals for not using our right of speech

    – Marcello Fois

    Sotto gli occhi della Gorgone

    La Livorno di Simone Lenzi è dominata dall'indolenza dei suoi abitanti. Anche la lingua è spesso inospitale «strappata controvoglia»

    – Camilla Tagliabue

1-10 di 39 risultati