Ultime notizie:

Luigi Sturzo

    Quel che Sturzo insegnò alla Thatcher

    Il possibile confronto tra Luigi Sturzo e Margaret Thatcher potrebbe sembrare bizzarro, eppure rappresenta uno degli esempi più interessanti di come le idee non abbiano confini. A torto o a ragione, l'esperienza del thatcherismo viene spesso identificata con il materialismo e la mancanza di valori.

    – di Antonio Masala e Flavio Felice

    Micronorme

    Tutelati i luoghi della resistenza

    La slavina degli Npl minaccia l'economia della Valtellina

    La cittadina elegante e silenziosa, dove la mattina di sabato scorso - negli spazi pubblici destinati agli annunci funebri - sono comparsi manifesti in cui si annuncia «La perdita dei cari risparmi». Le seconde case e gli impianti di sci in alta valle. Qui ogni cosa è composta e tenuta insieme

    – di Paolo Bricco

    Intellettuali, masserie e granite: ritorno a Scicli

    In attesa della granita migliore di Scicli, in piazza Busacca, c'è tempo e spazio per lunghe contemplazioni: la chiesa del Carmine, il convento appena restaurato, i nuovi bar e ristoranti, e un antico palazzo in pietra bionda con le persiane verdi che delimita il lato lungo. Appartiene alla

    – di Sara Magro

    Luigi Sturzo ci insegna la «via istituzionale della carità»

    L'8 agosto del 1959 ci lasciava don Luigi Sturzo. Prete, politologo, leader politico, esule antifascista e indomito critico dei vizi della neonata Repubblica, all'inizio del XX secolo seppe cogliere l'invito che Leone XIII rivolse ai cattolici con la Rerum novarum (1891) di essere fermento nella

    – di Flavio Felice

    L'anno del «perfido» Gobetti

    Ma questo «carteggio 1923» è un libro di Piero Gobetti oppure di Ersilia Alessandrone Perona, la curatrice, amorevole investigatrice di archivi gobettiani e già artefice del precedente «carteggio 1918-22»? In fondo, neppure l'attuale tomo (579 lettere complessive) avrebbe senso, orbato dei suoi

    – di Raffaele Liucci

    Le legittime paure di statalismo e protezionismo

    Nell'aprile del 1993 un referendum abrogò il ministero delle Partecipazioni Statali con l'intento di diminuire il debito pubblico. Ma visto che da allora il debito è più che raddoppiato non sembra che l'obiettivo sia stato raggiunto. L'amara realtà è che tutti i governi che si sono succeduti da

    – di Salvatore Carrubba

    Violante: «Favorite la stabilità e la capacità di decidere»

    «Se vince il Sì costruiremo finalmente una democrazia decidente, perché chi vince le elezioni deve essere messo in condizione di governare. C'è un'antica ostilità della sinistra verso la democrazia decidente. Ma una democrazia che non decide non è una democrazia; una democrazia che si esaurisce

    – di Emilia Patta

1-10 di 81 risultati