Ultime notizie:

Luigi Cosenza

    Il futuro e la bellezza sotto il sole di Napoli

    Inaugurata nel 1955, con un profetico discorso di Adriano, una tra le «fabbriche più belle d'Europa» nelle parole di un testimone come Ottiero Ottieri, la Olivetti di Pozzuoli fu un «miraggio» di riscossa e dignità per il Sud

    – di Giuseppe Lupo

    Così la modernità della fabbrica costruì l'Italia

    Narrare un mondo non implica constatarne la dismissione o manifestarne il rimpianto, piuttosto obbedisce al progetto che fa della memoria la religione necessaria al nostro tempo. Il fatto stesso che ci troviamo a vivere in un presente apparentemente senza vie d'uscita, obbliga a ripensare alle

    – di Giuseppe Lupo

    Il Tigem (Fondazione Telethon) avanguardia nello studio delle malattie genetiche

    «Non lascerei il Tigem anche per istituti disposti a pagarmi meglio»; «Qui si fa la migliore ricerca sui lisosomi»; «Dalla ricerca di base all'applicazione clinica è un lavoro emozionante». Brevi frasi di giovani ricercatori del Tigem, il centro di ricerca di Pozzuoli della Fondazione Telethon,

    – di Vera Viola

    Tigem, avanguardia nella ricerca genetica che attira i cervelli

    «Non lascerei il Tigem anche per istituti disposti a pagarmi meglio»; «Qui si fa la migliore ricerca sui lisosomi»; «Dalla ricerca di base all'applicazione clinica è un lavoro emozionante». Brevi frasi di giovani ricercatori del Tigem, il centro di ricerca di Pozzuoli della Fondazione Telethon,

    – di Vera Viola

    Tigem, i fondi pubblici e gli investimenti a Sud

    Sono passati quattro anni dal 5 dicembre 2013 quando è stata inaugurata, nell'ex area Olivetti di Pozzuoli, la nuova sede dell'Istituto Telethon di Genetica e medicina "Tigem", nato 23 anni fa a Milano e trasferito a Napoli sei anni dopo, per una scelta all'epoca "controcorrente" ma voluta dal

    – di Maurizio Bifulco

    La grammatica di Thomas Ruff

    La riflessione sul medium fotografico, esplorato a 360°, l'indagine sull'utilizzo delle sue molteplici potenzialità tecniche e infine la lettura e la rilettura

    – di Giovanna Canzi