Data journalist e giornalista di scienza e tecnologia per Il Sole 24 Ore ha lavorato in televisione, radio, agenzia, internet e carta stampata occupandosi prevalentemente di economia, scienza e tecnologia. Attualmente è coordinatore di Tecnologia, il canale online del sito del Sole 24 Ore. Scrive di scienza, innovazione, tecnologia e creatività per il quotidiano e per l’online nella redazione scientifica di Nòva 24. È il fondatore di Info Data Blog, il blog di data journalism del Sole 24 Ore si occupa di dati dal 2011 insegna tecniche di analisi dei dati al Master Comunicazione Media Digitali della Business Scholl 24. È ricercatore e cultore della materia all'Università Cattolica di Milano, corso di Diritto dell'informazione e diritto della comunicazione per le imprese e i media . Ha insegnato anche al Corso Elective Big Data nella laurea in Economia Aziendale dell'Università del Piemonte Orientale. Nel 2016 ha vinto il Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione. Autore e conduttore della trasmissione quotidiana di carattere scientifico Novalab24 su Radio 24. Co-autore del libro “Fondatori. Startup come opportunità per te, per la tua azienda, per il tuo Paese” edito da Hoepli. Sul Sole 24 Ore cura ancheil blog Goozo occupandosi di cultura pop e digitale. Appassionato di videogiochi e numeri.
Luogo: Milano via Monte Rosa 91
Lingue parlate: Inglese, Francese
Argomenti: Tecnologia, scienza, finanza, startup, dati
Premi: Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione; Premio giornalistico State Street, categoria "Innovation"; DStars 2019, categoria journalism
- 06 febbraio 2026

Arriva Claude Opus 4.6, l’intelligenza artificiale di Anthropic punta alle aziende
Dopo gli spot per prendere in giro la rivale OpenAI Anthropic torna a farsi sentire. E lo fa con un messaggio chiaro: l’intelligenza artificiale non deve più solo parlare bene, ma fare cose utili fino in fondo. Claude Opus 4.6 annunciato ieri è un aggiornamento del suo modello più intelligente: si
- 05 febbraio 2026

Come l’Ai sta cambiando il business dei videogames
Project Genie di Google mette in crisi le aziende che fanno software di animazione per i big del settore
- 04 febbraio 2026

Cosa succede quando gli agenti di intelligenza artificiale parlano tra loro?
Moltbook il social network dove gli agenti intelligenti e gli umani stanno a guardare andrebbe studiato con attenzione da un punto di vista sociologico. Perché a questa altezza dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale a volte sono più interessanti le reazioni che hanno gli umani quanto

ChatGPT rallenta, Gemini e Grok accelerano. Il mercato degli LLM cresce ma Sam Altman non è più solo
ChatGPT perde terreno. Ora lo dicono anche i numeri. I nuovi dati pubblicati da Big Technology, basati sulle rilevazioni di Apptopia, società di analisi dei dati specializzata nel mercato delle app, raccontano un mercato dell’intelligenza artificiale generativa che cresce velocemente ma diventa

Portobello, Heated Rivalry e altre tre serie tv da non perdere a febbraio
The Beauty (Disney+) è horror che mantiene tutte le promesse e le premesse. Mentre Fallout (Prime Video) continua a piacermi anche se con qualche caduta di tono. Quanto a febbraio si conferma un mese peculiare per tutta una serie di ragioni. Le serie più interessanti sono due. Motorvalley che parla
- 02 febbraio 2026

Perché Moltbook il social di agenti intelligenti non è divertente
Un social network senza selfie, influencer e content creator. E senza esseri umani. Si chiama Moltbook ed è la prima piattaforma pensata per far dialogare esclusivamente agenti di intelligenza artificiale. È comparso online pochi giorni fa ed è subito diventato un caso globale. Curiosità

L’Ai va in classe e fa volare i voti in matematica. Ma senza algoritmo l’apprendimento crolla
In un esperimento citato dall’ultimo Digital Education Outlook dell’Ocse, l’accesso a strumenti di intelligenza artificiale generativa ha fatto schizzare le prestazioni in matematica degli studenti di circa il 48%. Ma quando l’Ai viene tolta, come le rotelle alla bicicletta, il rendimento è

Informarsi con l’Ai è una cattiva idea. Usarla in redazione, no
L’esperimento è semplice. Quasi banale. Per questo fa male. Per un mese intero Jean-Hugues Roy, professore di giornalismo alla Université du Québec à Montréal, ha deciso di informarsi solo tramite chatbot. Niente giornali. Niente radio. Niente siti. Solo intelligenza artificiale.
- 01 febbraio 2026

Sony e TCL, il telecomando passa di mano. Cosa accadrà ora?
Prima il dominio dei produttori di televisori coreani Samsung e Lg, poi la concorrenza dei cinesi hanno prodotto quella che per l’elettronica di consumo giapponese è la fine di un’era. Nonostante l’ottima qualità espressa in ambito audio e video, alla fine Sony ha deciso di mettere il suo gioiello

Huawei FreeClip 2, la tecnologia a forma di orecchino suona anche bene
Huawei decide di smettere di guardare dentro le nostre orecchie e inizia a guardare fuori. Letteralmente. Ecco le FreeClip 2: a prima vista sembrano un esperimento genetico tra un orecchino di perla di Vermeer e un gadget di Star Trek. Non si infilano nel condotto uditivo — grazie al cielo,
- 29 gennaio 2026

«Stealing isn’t innovation», perché Hollywood torna in campo contro l’Ai?
Il titolo? “Stealing isn’t innovation”, “il furto non è innovazione”. Ancora una volta attori di Hollywood, cantanti e creativi si schierano contro l’uso indiscriminato dell’intelligenza artificiale. Ad accendere i riflettori sulle potenziali violazioni del copyright legate all’Ai è Human Artistry

Videogiochi: quando il parental control diventa l’ansiolitico digitale per mamma e papà
Pubblichiamo un estratto del libro di Luca Tremolada «Tasto Pausa» edito dal Sole 24 Ore, 160 pp, in libreria a 16,90 euro.
- 27 gennaio 2026

Google cambia ancora la Ricerca: Gemini 3 diventa il nuovo motore dell’AI
La Ricerca Google non è più una pagina. È sempre di più una conversazione. Google annuncia due aggiornamenti che segnano un passaggio strategico: dallo “cerco e clicco” al “chiedo e parlo”. Soprattutto su smartphone, dove ormai vive la maggioranza delle ricerche globali.

Dopamina, algoritmi e minori: al via negli Usa il processo ai social
Il processo ai social comincia oggi in California. Una giuria popolare dovrà stabilire se TikTok, Instagram e YouTube abbiano consapevolmente progettato le loro applicazioni per rendere i giovani dipendenti dai social con tutto quello che consegue in termini di danni alla salute mentale.

Contro il “dottor ChatGpt” serve più cultura scientifica e statistica
L’intelligenza artificiale non bussa alla porta della sanità: la butta giù. Dopo la scuola, la medicina è il prossimo «ground zero» della rivoluzione alfanumerica. Non è un venticello, è un’onda d’urto. Prima i banchi, ora i camici.
- 26 gennaio 2026

Oppo Reno 15 Pro: lo zoom prima dei muscoli, a 799 euro
Si parte dalla lente periscopica. Ed è una scelta politica. A 799 euro, OPPO decide che la differenza, nella fascia medio-alta, non la fa la potenza bruta ma lo sguardo. Abbiamo provato Oppe Reno 15 Pro un telefonino che nasce per le esigenze di chi viaggia e ama la fotografia. Monta un tele

Il rischio invisibile dell’Ai: produttività artificiale, disuguaglianze reali
Nel grafico dell’economia globale l’intelligenza artificiale non disegna una curva armonica. Disegna una forbice. Da una parte i Paesi ricchi che corrono, dall’altra quelli poveri che camminano. I dati di Anthropic e Microsoft raccontano la stessa storia con linguaggi diversi: l’IA si diffonde
- 25 gennaio 2026

OnePlus 15R, meno spettacolo più sostanza. La nostra prova
OnePlus continua a fare quello che le riesce meglio: telefoni solidi, ben costruiti e potenti. Nonostante il marketing dell’intelligenza artificiale continuano a progettare e vendere smartphone che puntano sull’hardware. Il OnePlus 15R è però uno di quei telefonini che non alzano la voce. Non

Anthropic scrive la morale delle macchine. E chiede a Claude di essere più umano degli umani
C’è un nuovo testo fondamentale nella Silicon Valley. Non arriva da Apple né da Google, ma da una startup che ha fatto della prudenza una strategia industriale. Anthropic ha pubblicato la Claude’s Constitution, 84 pagine fitte, linguaggio sobrio, ambizione enorme: spiegare come dovrebbe ragionare
