Data journalist e giornalista di scienza e tecnologia per Il Sole 24 Ore ha lavorato in televisione, radio, agenzia, internet e carta stampata occupandosi prevalentemente di economia, scienza e tecnologia. Attualmente è coordinatore di Tecnologia, il canale online del sito del Sole 24 Ore. Scrive di scienza, innovazione, tecnologia e creatività per il quotidiano e per l’online nella redazione scientifica di Nòva 24. È il fondatore di Info Data Blog, il blog di data journalism del Sole 24 Ore si occupa di dati dal 2011 insegna tecniche di analisi dei dati al Master Comunicazione Media Digitali della Business Scholl 24. È ricercatore e cultore della materia all'Università Cattolica di Milano, corso di Diritto dell'informazione e diritto della comunicazione per le imprese e i media . Ha insegnato anche al Corso Elective Big Data nella laurea in Economia Aziendale dell'Università del Piemonte Orientale. Nel 2016 ha vinto il Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione. Autore e conduttore della trasmissione quotidiana di carattere scientifico Novalab24 su Radio 24. Co-autore del libro “Fondatori. Startup come opportunità per te, per la tua azienda, per il tuo Paese” edito da Hoepli. Sul Sole 24 Ore cura ancheil blog Goozo occupandosi di cultura pop e digitale. Appassionato di videogiochi e numeri.
Luogo: Milano via Monte Rosa 91
Lingue parlate: Inglese, Francese
Argomenti: Tecnologia, scienza, finanza, startup, dati
Premi: Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione; Premio giornalistico State Street, categoria "Innovation"; DStars 2019, categoria journalism
- 29 aprile 2026

Google aggiorna Gemini: anche in Italia si ricorderà della tue preferenze
Arrivano in Italia una serie di aggiornamenti che puntano a trasformare Gemini un assistente dotato di continuità cognitiva. La novità più rilevante per il mercato italiano è l’introduzione della funzione Memoria. Fondamentalmente il chatbot non dimenticherà più chi siamo una volta chiusa la

Porcini (Samsung): così il designer diventa filosofo dell’intelligenza artificiale
Mauro Porcini è un designer che unisce i puntini. Ha più dimensioni. Te ne accorgi subito: ascoltandolo dal vivo passa dalle guerre che attraversano il mondo alla forma fisica dell’intelligenza artificiale, pronta a entrare nelle nostre case. Si descrive così: «Sono nato in Italia nel 1975 e
- 28 aprile 2026

Più prompt, meno controllo: il lato oscuro della SaaS-pocalypse
Benvenuti nella SaaS-pocalypse. Non è il titolo di un film horror di serie B, ma la fotografia dell’umore che si respira tra i grattacieli della Silicon Valley e nei terminali di Bloomberg. La domanda è brutale: se oggi un software si può costruire con un semplice prompt, chi accetterà ancora di
- 27 aprile 2026

La Cina blocca l’acquisizione Meta-Manus: l’AI resta un affare di Stato
Alla fine, visto il contesto internazionale, le premesse e le conseguenze, erano davvero in pochi a credere che sarebbe andato tutto liscio. La Cina ha fermato l’operazione Meta-Manus. L’acquisizione da 2 miliardi di dollari con cui Zuckerberg puntava a inglobare la startup di intelligenza

La Cina blocca l’acquisizione Meta-Manus: l’AI resta un affare di Stato
Alla fine, visto il contesto internazionale, le premesse e le conseguenze, erano davvero in pochi a credere che sarebbe andato tutto liscio. La Cina ha fermato l’operazione Meta-Manus. L’acquisizione da 2 miliardi di dollari con cui Zuckerberg puntava a inglobare la startup di intelligenza
- 27 aprile 2026

Ai, il genio è uscito dalla lampada?
Il nuovo modello di Anthropic troppo potente per essere diffuso
- 21 aprile 2026

Quali sono le competenze per lavorare con l’AI? Spoiler: non quelle che ti aspetti
Le dimissioni dei CEO James Quincey e Doug McMillon, rispettivamente di Coca-Cola e Walmart sono state motivate con il cambio di velocità imposta dall’intelligenza artificiale. I due amministratori delegati in una inchiesta della Cnbc hanno confessato di on essere le persone adatte a gestire
- 17 aprile 2026

Pellegrini (Namirial): «Il 15% del commercio mondiale sarà agent-to-agent»
C’è un pezzo di tecnologia che di solito non finisce in copertina. Non fa scena come i chatbot. Non promette magie. Però è quello che decide se un cliente entra, firma, si identifica e resta dentro il perimetro delle regole. Si chiama onboarding. E Namirial ha deciso di trasformarlo in una

Ai in Europa: l’industria chiede regole più semplici e tempi certi
Siamo alle solite, o meglio, siamo al punto di rottura tra la norma e il mercato. Da Bruxelles arriva un segnale che non possiamo ignorare, firmato da chi l’intelligenza artificiale la costruisce e la vende ogni giorno.Il peso della burocrazia sull’innovazione.
- 15 aprile 2026

La molotov contro Altman e il ritorno del luddismo nell’era dell’AI
Prima la molotov lanciata contro la residenza di Sam Altman a North Beach il 10 aprile, poi i colpi d’arma da fuoco che hanno centrato le finestre della stessa abitazione solo 48 ore dopo. Il Ceo di OpenAI ha affidato la sua reazione a un post sul blog ufficiale, un testo asciutto, arrabbiato,
- 13 aprile 2026

L’Ai corre veloce e noi siamo ancora impreparati. Ecco cosa dice l’Ai Index Report di Stanford
L’intelligenza artificiale ha smesso di essere una promessa per diventare una consuetudine, ma è un’abitudine che corre più veloce della nostra capacità di comprenderla.

Anthropic ridisegna la strategia: più infrastruttura e più sicurezza
Anthropic si è mossa molto nei giorni scorsi. Ha lanciato Project Glasswing, un modello di Ai per la cybersicurezza così potente che ha messo in allarme le banche americane (e non solo); ha presentato Claude Managed Agent, un nuovo prodotto che mira a semplificare la creazione e l’implementazione
- 12 aprile 2026

Il televisore non vuole più stare al suo posto
I televisori stanno vivendo una crisi d’identità, e forse è la cosa più interessante che gli sia capitata da anni. Per decenni hanno avuto un compito semplice: stare lì, grandi, neri, spenti per gran parte del tempo e poi accendersi al momento giusto per mostrarci film, partite, serie,
- 11 aprile 2026

Altman si confessa: il Ceo di OpenAi teme la super intelligenza ma intanto la costruisce
Dimenticate i garage. Dimenticate le felpe grigie di Zuckerberg o i dolcevita neri di Jobs. Quella era preistoria. Roba da piccoli artigiani del codice. Qui siamo passati direttamente alla teologia applicata al mercato. Venerdì Sam Altman ha pubblicato un post sul suo blog dove a cuore aperto si
- 09 aprile 2026

Aria di lusso in formato pocket: Dyson inventa il ventilatore portatile (e indossabile)
Si indossa come se fosse un ciondolo di una collana ma lo puoi anche potare in mano e usarlo quando ce n’è bisogno. Dyson si inventa il ventilatore portatile, un prodotto nuovo che francamente mai ci saremmo aspettati dal produttore britannico. Si chiama HushJet Purifier Compact e entra in un
- 08 aprile 2026

Da LLama a Muse Spark. Meta prova a rientrare nella corsa all’AI
Per anni Meta ha avuto un vantaggio che nessun Big dell’AI poteva comprare: miliardi di utenti, miliardi di contenuti, miliardi di segnali. Facebook, Instagram, Threads, WhatsApp. Ma nell’intelligenza artificiale generativa quel tesoro non è bastato. Ora Mark Zuckerberg ci riprova. Il nuovo nome è

Lavoro, così l’AI ha cominciato a prendersela con i più deboli
L’intelligenza artificiale ha cominciato a prendersela con i più deboli della catena aziendale. Non i capi. Non i senior. I junior. È lì che il colpo fa meno rumore e più effetto.
- 07 aprile 2026

Anthropic dà vita a Project Glasswing: l’Ai per la sicurezza informatica
Si chiama Project Glasswing. Dentro ci sono Amazon, Apple, Broadcom, Cisco, CrowdStrike, Linux Foundation, Microsoft e Palo Alto Networks. Obiettivo: mettere in sicurezza il software più critico del pianeta. Quello che regge infrastrutture, reti, servizi digitali e una fetta larga dell’economia
- 05 aprile 2026

La trappola collettiva dei social: quando il mercato fallisce sul benessere
Un recente studio di Leonardo Bursztyn e colleghi, intitolato con chirurgica precisione «When product markets become collective traps: The case of social media», ci dice che siamo finiti in un vicolo cieco economico. La chiamano «trappola collettiva» ed è il motivo per cui continuiamo a usare
- 02 aprile 2026

Il finale di The Boys e poi Euphoria: ecco cinque serie tv da non perdere in aprile
Something very badi is going to happen (Netflix), la nuova serie dei Duffer Brothers (quelli di di Stranger Things) è un horror rivelazione, di quelli che vi prendono e vi portano via. Non ho ancora visto l’ultima puntata ma mi accontento così, anche senza il finale che di solito con i fratelli
