Data journalist e giornalista di scienza e tecnologia per Il Sole 24 Ore ha lavorato in televisione, radio, agenzia, internet e carta stampata occupandosi prevalentemente di economia, scienza e tecnologia. Attualmente è coordinatore di Tecnologia, il canale online del sito del Sole 24 Ore. Scrive di scienza, innovazione, tecnologia e creatività per il quotidiano e per l’online nella redazione scientifica di Nòva 24. È il fondatore di Info Data Blog, il blog di data journalism del Sole 24 Ore si occupa di dati dal 2011 insegna tecniche di analisi dei dati al Master Comunicazione Media Digitali della Business Scholl 24. È ricercatore e cultore della materia all'Università Cattolica di Milano, corso di Diritto dell'informazione e diritto della comunicazione per le imprese e i media . Ha insegnato anche al Corso Elective Big Data nella laurea in Economia Aziendale dell'Università del Piemonte Orientale. Nel 2016 ha vinto il Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione. Autore e conduttore della trasmissione quotidiana di carattere scientifico Novalab24 su Radio 24. Co-autore del libro “Fondatori. Startup come opportunità per te, per la tua azienda, per il tuo Paese” edito da Hoepli. Sul Sole 24 Ore cura ancheil blog Goozo occupandosi di cultura pop e digitale. Appassionato di videogiochi e numeri.
Luogo: Milano via Monte Rosa 91
Lingue parlate: Inglese, Francese
Argomenti: Tecnologia, scienza, finanza, startup, dati
Premi: Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione; Premio giornalistico State Street, categoria "Innovation"; DStars 2019, categoria journalism
- 20 settembre 2026

Pixel Watch 5 Google cambia poco, ma questa volta quasi tutto funziona
Il Pixel Watch 5 è uno di quei prodotti che raccontano poco in fotografia e molto di più al polso. A guardarlo sembra quasi identico al modello precedente: stessa forma circolare, stessa cupola di vetro, stessa idea di smartwatch. Ma il punto è proprio questo. Google non ha provato a reinventarlo.
- 18 settembre 2026

Gamberoni (Anthropic): «L’Italia non è in ritardo sull’AI, ora serve un’adozione ben governata»
L’Italia è davvero in difficoltà sul fornte dell’adozione dell’intelligenza artificiale? «Sarei prudente nel descrivere l’Italia semplicemente come “in ritardo” sull’AI. Il Paese ha un forte potenziale e imprese, istituzioni e sviluppatori stanno già esplorando tecnologie di frontiera e

L’AI fa paura soprattutto per il lavoro: per un italiano su due distruggerà occupazione
Secondo una nuova indagine del Pew Research Center condotta in 37 Paesi, prevale nettamente l’idea che l’intelligenza artificiale ridurrà l’occupazione e allargherà le disuguaglianze. In Italia il 55% prevede meno posti di lavoro nei prossimi vent’anni e quasi uno su due guarda all’AI con più
- 17 settembre 2026

Come funziona il Kids Act, la proposta dell’Ue per togliere i ragazzi dai social
I maligni diranno che l’Europa vuole mettere un’età a Internet. O almeno a quella parte della rete progettata per tenerci incollati allo schermo. Ma l’EU Kids Act — acronimo che sta per EU Keeping Internet Digital Spaces Accountable and Trustworthy, e già qui si capisce che a Bruxelles qualcuno si

Rossi (Lenovo): «Addio alle app: il futuro del computing è realizzare le nostre intenzioni»
Siamo nel pieno di una transizione epocale, definita da molti come la quarta rivoluzione industriale o addirittura come un salto evolutivo dell’Homo Sapiens. Come vive questa trasformazione chi progetta e produce i dispositivi di elettronica di consumo che entreranno nelle nostre case e in azienda?
- 16 settembre 2026

Claude diventa uno solo: chat, documenti, slide e lavoro autonomo finiscono nella stessa finestra
Anthropic prova a eliminare una delle complicazioni create dalla corsa agli agenti: capire quale strumento usare. Da oggi Claude Chat e Cowork, l’ambiente pensato per affidare all’AI lavori più complessi, iniziano a fondersi in un unico Claude. L’idea è semplice: non sarà più l’utente a scegliere

Microsoft pubblica un codice di condotta per l’intelligenza artificiale
Un’intelligenza artificiale deve poter essere spenta. Sempre. Non deve opporsi a chi la corregge, non deve fingere di avere una coscienza e non dovrebbe neppure sviluppare un linguaggio che gli esseri umani non riescono più a capire. Se una di queste condizioni viene meno, il sistema non deve
- 14 settembre 2026

Perché la Cina non crede agli allarmi sull’Ai delle Big tech Usa
A un certo punto la sicurezza dell’intelligenza artificiale smette di essere una questione da ricercatori e diventa geopolitica. Perché in fondo c’è anche questa chiave di lettura. O forse c’è solo questa chiave di lettura. Almeno secondo la Cina.
- 13 settembre 2026

Solitario, tormentato e brutale: non è il Wolverine che ti aspetti
Wolverine di Insomniac non è quello che ti aspetti. La nuova esclusiva per PlayStation mette in campo un supereroe meno amichevole e brillante di Spider-Man (sempre dello studio), ma anche lontano da quello che abbiamo conosciuto al cinema e nei fumetti. Marvel’s Wolverine, in uscita il 15

Non è la fine del mondo. L’Ai corre troppo veloce ecco perché serve più ricerca pubblica per tenere il passo
Tre esempi. Il primo è quello più clamoroso. L’allarme di Anthropic un giorno dopo quello di OpenAi non è stato un fulmine a ciel sereno. A più riprese nell’arco di questi due anni i Big dell’Ai hanno chiesto al mondo di premere il tasto pausa nella corsa all’intelligenza artificiale, scordandosi
- 11 settembre 2026

Scuola, il dilemma dell’AI: aiuta a imparare o insegna a non pensare?
A proposito di scuola, apprendimento e intelligenza artificiale c’è più di una cosa che ancora non vediamo con chiarezza, anche solo perché semplicemente non ci sono ancora studi e ricerche: l’AI corre troppo velocemente e la didattica fatica a tenere il passo. Per esempio, non sappiamo se un
- 10 settembre 2026

Abbiamo davvero bisogno di un’Ai super performante?
I modelli cinesi costano meno e funzionano anche in locale. Anche su questo si gioca la partita tra le due superpotenze per il predominio tecnologico.
- 08 settembre 2026

OpenAI sostiene di aver risolto le equazioni di Navier-Stokes, uno degli enigmi del millennio
Prendiamola alla lontana perché si discuterà a lungo del ruolo dell’intelligenza artificiale nella soluzione di uno dei più affascinanti misteri della matematica. Partiamo dalla notizia perché OpenAI ha appena annunciato che uno dei suoi modelli di intelligenza artificiale, non ancora rilasciato al

Copyright e intelligenza artificiale, il problema non è più chi ha ispirato l’immagine
Le intelligenze artificiali generative più cose imparano, meno è facile capire da chi abbiano imparato una cosa precisa.
- 07 settembre 2026

OpenAI con ChatGPT-6 Astra sostiene di essere vicino all’AGI. Ma è davvero così?
Non chiamatela copia del nostro cervello: la mente che stiamo addestrando è, a tutti gli effetti, aliena. È questo l’avvertimento, sobrio ma dai contorni quasi distopici, lanciato da Jakub Pachocki, Chief Scientist di OpenAI, nel suo ultimo saggio An Alien Mind. Il punto di rottura non è più una
- 06 settembre 2026

Dyson entra nell’igiene orale: così prova a reinventare anche lo spazzolino
Dyson entra nell’igiene orale applicando il suo metodo abituale: partire da un gesto quotidiano e cercare il punto in cui la tecnologia può cambiarlo. Con CameraJet il bersaglio sono gli spazi tra i denti, una delle aree più trascurate durante la pulizia. Il nuovo dispositivo combina spazzolino
- 04 settembre 2026

Dyson mette occhi, sensori e algoritmi nelle macchine di casa. Le novità a IFA 2026
Alla presentazione Dyson Unveiled di Berlino, Jake Dyson ha mostrato una generazione di apparecchi capaci di osservare l’ambiente, riconoscere sporco e superfici e modificare il proprio comportamento. L’intelligenza artificiale entra soprattutto nei robot, mentre l’ingegneria dei fluidi continua a

GPT-6 Astra, OpenAI vede l’AGI più vicina. E sfida Anthropic sugli agenti
OpenAI ha rilasciato il modello GPT_6 Astra. Il presidente Greg Brockman lo ha definito un “«salto generazionale» parlando esplicitamente di ingresso nell’era dell’intelligenza artificiale generale.

L’autunno, il super El Niño e l’allarme Onu: il limite di 1,5 gradi è ormai destinato a essere superato
Si chiama El Niño. È tornato nel 2026, sta crescendo rapidamente e secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale potrebbe diventare un evento molto forte durante l’autunno boreale. Per il trimestre settembre-novembre, i modelli della WMO indicano che nel Pacifico equatoriale centrale, nella
- 03 settembre 2026

Huawei Watch GT 7 Pro: tantissima batteria, più sport e molta ricerca e sviluppo
La novità più importante è molto concreta: la batteria dura. La nuova serie di smartwatch Gt 7 è stata presentata a Monaco di Baviera ma noi l’abbiamo provata in Cina nei giorni scorsi. Huawei dichiara fino a 21 giorni nell’uso leggero, 12 giorni in quello normale e circa una settimana con display
