Ultime notizie:

Lorenzo Tomasin

    L'impronta digitale e l'ecologia culturale

    Lorenzo Tomasin ne parlava nel suo "L'impronta digitale" (Carocci, 2017). Professore di filologia romanza e storia della lingua italiana all'università di Losanna, Tomasin propone di rileggere le conseguenze del successo della cultura tecnologica alla luce del bisogno umanistico di discernimento. ... Sicché, diceva Tomasin, si superano le antinomie derivanti dalla malriposta distinzione tra scienze naturali e scienze umane, considerando le prime precise e le seconde approssimative, le prime...

    – Luca De Biase

    Ecco i «magnifici cinque» del Campiello 2018

    Helena Janeczek, Ermanno Cavazzoni, Davide Orecchio, Francesco Targhetta e Rosella Postorino: questi i "magnifici cinque" del Campiello 2018. E' stata votata questa mattina a Padova, nell'aula magna dell'Università, la cinquina del premio organizzato e finanziato dagli industriali del Veneto, giunto

    – di Roberto Carnero

    Italiano sotto attacco

    Strano purismo, quello degli italiani. In molti si rivolgono all'Accademia della Crusca come a un tribunale censorio invocando severe condanne su formule come «scender giù» (anziché solo scendere) e «salir su» (anziché salire e basta), accapigliandosi sull'uso della maiuscola o della minuscola dopo

    – di Lorenzo Tomasin

    Parole forti e imprevedibili

    L'idea diffusa, e in senso lato didattica, che studiare la storia serva ad avvicinare passato e presente è certo intuitivamente legittima, ma non va sovrastimata. O almeno non va considerata più importante di quella per così dire speculare: l'idea, cioè, per cui uno dei migliori frutti che si

    – di Lorenzo Tomasin

    Le «inutili» lauree umanistiche danno sempre più lavoro

    Trovano lavoro, guadagnano tanto da «permettersi tutto quello che vogliono», soffrono di tassi di disoccupazione simili a quello degli altri dipartimenti. I luoghi comuni sui laureati in discipline umanistiche, diffusi anche al di fuori dell'Italia, rischiano di essere contraddetti dalla loro

    – di Alberto Magnani

    Un orgoglio tutto italiano

    Che cos'è la storia della lingua? A un italiano colto, anche non laureato in Lettere, la domanda pare abbastanza facile, visto che pure chi voglia avvicinare questa materia per diletto o curiosità si orienta facilmente in biblioteca o in libreria tra volumi piuttosto noti, dalla Storia della lingua

    – Lorenzo Tomasin

    Oltre i confini di Babele

    E' possibile ipotizzare e descrivere lingue materialmente impossibili? La risposta è intuitivamente sì, si pensi ad esempio che non potrebbero essere parlate lingue che prevedano l'impiego di suoni non producibili dall'apparato fonatorio umano. Ma a questo livello, la risposta è decisamente banale.

    – di Lorenzo Tomasin

    L'Italia ha «pochi laureati»? Siamo il Paese che investe meno sui giovani

    L'Italia ha «pochi laureati» nella fascia 20-34 anni, con «performance inferiori alla media» e l'handicap dell'ormai celebre mismatch, la discrepanza tra abilità possedute e qualifiche richieste dai datori di lavoro. Non è un ritratto inedito, quello che emerge dagli ultimi dati Ocse sulla

    – di Alberto Magnani

    Come non scrivere un romanzo, secondo me

    «Di mestiere faccio il linguista» è la frase con cui un intelligente filologo introduce i suoi periodici interventi nella rubrica di un quotidiano pugliese. Lo dice per mettere le mani avanti sul punto di vista, consapevolmente parziale, da cui riguarda all'attualità. La stessa formula potrebbe

    – di Lorenzo Tomasin

    Con l'Ermafrodito del Panormita l'Umanesimo riscoprì l'erotismo

    I lettori della Domenica avranno notato la continuità con cui stiamo insistendo nel fornire, cogliendo ogni occasione propizia, una visione storicamente corretta dell'Umanesimo e del Rinascimento e dei suoi valori di fondo, con interventi, tra gli altri, di Gabriele Pedullà, Alessandro Pagnini,

    – di Armando Massarenti

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