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Leo Wencel

    Nestlé vara il piano di rilancio: 200 milioni di investimenti in tre anni

    Cessione dei business in perdita e rilancio dello sviluppo di pizze surgelate Buitoni e del cioccolato a Perugia. Con una dote complessiva di 200 milioni di investimento in tre anni, di cui 60 solo per il Bacio Perugina. Il cantiere Nestlé rimarrà aperto per lavori ancora a lungo, almeno per

    – di Emanuele Scarci

    Nestlé perde 43 milioni in due anni: rilancio su cioccolato e pizze surgelate

    Cessione dei business in perdita e rilancio dello sviluppo di pizze surgelate Buitoni e del cioccolato a Perugia. Con una dote complessiva di 200 milioni di investimento in tre anni, di cui 60 solo per il Bacio Perugina. Il cantiere Nestlé rimarrà aperto per lavori ancora a lungo, almeno per terminare la ristrutturazione. E proprio ieri l'incontro al ministero dell Sviluppo economico convocato per Perugina è terminato con una proposta del viceministro Teresa Bellanova su un percorso di condivisi...

    – Emanuele Scarci

    Nestlé punta su Buitoni a Benevento per l'hub internazionale della pizza

    Le prime pizze escono dallo stabilimento Buitoni di Benevento e vengono distribuite in Italia e nel mondo: primo traguardo di un investimento del gruppo Nestlé che punta a creare in Campania un hub internazionale della pizza surgelata. L'annuncio dell'investimento risale alla fine dell'anno scorso

    – di Vera Viola

    Quando il Bacio Perugina regnava sui mercati globali

    A Perugia ancora si ricordano EuroChocolate del 2011: c'era un'immensa Italia di cioccolato, con tanto di monumenti al cacao, lunga 12 metri e pesante 14 tonnellate. La kermesse dolciaria, arrivata alla soglia delle 25 candeline, ha trasformato Perugia nella capitale, un po' «caciarona», del

    – di Simone Filippetti

    Etichette a semafori: Scordamaglia, ok a trasparenza e regole europee ma niente inganni

    Braccio di ferro tra industria alimentare italiana e le sei multinazionali (Coca-Cola Company, Pepsi, Nestlé, Unilever, Mars e Mondelez) che hanno chiesto a Bruxelles un'operazione trasparenza con il ricorso alle etichette a semafori, adottate in Gran Bretagna e richieste dal governo francese. E regole valide in tutta l'area Ue. Il presidente di Federalimentare Luigi Scordamaglia si è detto d'accordo "sulla totale trasparenza e sulle regole uniche europee, ma che non devono essere però tricky e...

    – Emanuele Scarci

    Nielsen, ripartono i consumi: l'alimentare traina la domanda

    Cambio di marcia nelle vendite della grande distribuzione. Nel quadrimestre gennaio-aprile 2017 le vendite a valore hanno fatto registrare una crescita media annua del 2,1%. La risultante di una forte accelerazione dell'alimentare, +3,4%, e di una frenata del non food, -2,5%. Insomma l'alimentare traina la ripresa delle vendite. In parallelo il boom dell'eCommerce che, sebbene si ritagli appena 622 milioni su 65 miliardi di vendite del largo consumo, l'anno scorso è cresciuto del 45%, coinvolgen...

    – Emanuele Scarci

    Segnali di ripresa per i consumi in Italia

    Cambio di marcia nelle vendite della grande distribuzione. Nel quadrimestre gennaio-aprile 2017 le vendite a valore hanno fatto registrare una crescita media annua del 2,1%. La risultante di una forte accelerazione dell'alimentare, +3,4%, e di una frenata del non food, -2,5%. Insomma l'alimentare

    – di Emanuele Scarci

    Etichette a semafori: Novikov (Coca-Cola Hbc) e Wencel (Nestlé) servono trasparenza e regole europee

    Etichette alimentari a semafori sì o no? Fermo no da parte dell'industria e del Governo italiano; sì deciso da parte dei country manager italiani che fanno capo alle sei multinazionali (Coca-Cola Company, Pepsi, Nestlé, Unilever, Mars e Mondelez) che hanno chiesto a Bruxelles di adottare i semafori. Nonostante il rischio concreto che i semafori rossi scattino anche per alcuni prodotti realizzati dalle sei multinazionali nel nostro Paese. Secondo Vitaliy Novikov, general manager di Coca-Cola Hbc...

    – Emanuele Scarci

    A Benevento l'hub europeo delle pizze Nestlé: 48 milioni per il rilancio

    Via al piano di sviluppo messo a punto da Nestlé per il rilancio dello stabilimento di Benevento delle pizze a marchio Buitoni, destinato a diventare lo stabilimento europeo di riferimento delle pizze surgelate con un investimento di 48 milioni. Oggi Benevento serve solo il mercato nazionale. Il

    – di Emanuele Scarci

    L'industria di marca e la guida di Luigi Bordoni

    Luigi Bordoni, manager di lungo corso nel mondo dei beni di marca di largo consumo, continuerà a guidare l'associazione che raggruppa grandi multinazionali accanto a imprese familiari di successo. Il rinnovato Consiglio direttivo di Centromarca ha infatti confermato Bordoni alla presidenza dell'Associazione italiana dell'industria di marca per il prossimo biennio, come si legge in una nota. A supportarlo nella sua attività saranno i Vicepresidenti Cristina Scocchia (presidente e amministratore d...

    – Vincenzo Chierchia

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