Ultime notizie:

Lega-Cinque

    Perché i giovani fanno fatica a trovare lavoro in Italia

    Il lavoro c'è, ma le aziende non scovano « profili adatti». La formazione conta, ma gli studenti si ostinano a disertare le discipline tecniche-scientifiche. O ancora: le posizioni di lavoro ci sono, e stabili, ma i «bamboccioni» si rifiutano di accettare retribuzioni di ingresso inferiori alle

    – di Alberto Magnani

    Migranti, perché i bilanci di Sea Watch e delle Ong sono trasparenti

    L'accusa va per la maggiore, soprattutto nei talk show televisivi: le Ong sarebbero alimentate dal cosiddetto «business dell'immigrazione» lungo le rotte del Mediterraneo. Cioè guadagnerebbero, in maniera opaca, dalla propria attività umanitaria. E' la tesi sposata anche dal vicepremier Matteo

    – di Alberto Magnani

    Perché il governo Lega-Cinque stelle non ha fatto nulla per i giovani

    Su una voce in agenda, il «governo del cambiamento» si è mostrato coerentissimo con i suoi predecessori: l'assenza di politiche capaci di smuovere il mercato del lavoro degli under 30, uno dei blocchi sociali più vulnerabili e meno tutelati nel sistema economico italiano. Il Sole 24 Ore aveva già

    – di Alberto Magnani

    Europa: top e flop del 2018 fra manovra, Brexit e Orbán

    Non è stato un anno facile per l'Europa. A pochi giorni dal 2019, si possono tracciare i primi bilanci di chi è uscito bene (o male) da 12 mesi che hanno scosso più di un equilibrio interno alla Ue. Fra i "top" il numero uno della Bce Mario Draghi e Pierre Moscovici, tra i flop Emmanuel Macron e la

    – di Alberto Magnani

    Europa, perché il sovranismo non sfonda fra i giovani

    Nel 2018, un'indagine del think tank tedesco Tui Stiftung ha provato a rilevare la quota di under 26 favorevoli alla Ue in sette paesi europei: Francia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Spagna e Regno Unito. L'esito? In caso di referendum sulla permanenza nell'Unione, il 71% degli intervistati si

    – di Alberto Magnani

    Il Belgio va in crisi sul Global compact: si dimette il premier

    Il premier belga Charles Michel offrirà le sue dimissioni al Re dopo la mozione di sfiducia avanzato dai Verdi e socialisti nei confronti del suo governo di minoranza. Michel è stato costretto a un rimpasto una settimana fa dopo che il principale partito del suo esecutivo di centrodestra, i

    Manovra e investimenti, tutte le richieste delle imprese

    Rilanciare un'economia che versa pericolosamente ai confini della recessione attraverso gli investimenti, soprattutto quelli nelle infrastrutture, a cominciare dalla Tav Torino - Lione, che va completata. Ma anche far confluire risorse da misure - quali il reddito di cittadinanza o il superamento

    – di Andrea Carli

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