Ultime notizie:

Lee Gates

    Black Lives Matter in cima alla Power 100 di ArtReview

    La 19ª edizione della classifica dei personaggi più potenti dell'arte premia per la prima volta un movimento. Escono i nomi dell'establishment per fare spazio a collettivi e iniziative non convenzionali

    – di Silvia Anna Barrilà

    La "congiura" della disinformazione

    "La società informata e i suoi nemici. Perché la digitalizzazione mette in pericolo la democrazia" è il titolo di un recente saggio  (in tedesco) di Stephan Ruß-Mohl docente di giornalismo e Medienmanagement all'Università della Svizzera italiana di Lugano nonché direttore dell'European Journalism Observatory (www.ejo- online.eu). Nel libro, dai toni sono piuttosto drammatici, la disinformazione è descritta come la peste del nostro tempo, la perdita di credibilità del giornalismo, l'ascesa della...

    – Giuliano Castigliego

    Alle radici dell'antipolitica

    Nel 2017, la corruzione è diventata sinonimo di politica in quasi tutti i continenti determinando l'azione del governo in Paesi diversi tra loro come la Cina, l'Arabia Saudita e il Brasile. La corruzione e gli scandali che ne sono derivati hanno rovesciato presidenti e primi ministri, abbattuto

    – di Janine R. Wedel

    Dichiara deal da 3,6mila miliardi di dollari alla Sec. Ma è un fake

    Lo scorso primo febbraio, un mercoledì, poche ore prima della chiusura di Wall Street un artista sconosciuto di Chicago comunica alla comunità finanziaria americana di essere diventato l'uomo più ricco del mondo. Più di Bill Gates. Più di Warren Buffett. Ci sono volute diverse settimane per

    – di Riccardo Barlaam

    Imboniti e truffati

    E' colpa del glitch. Così Lee Gates (George Clooney) spiega ai suoi spettatori il tracollo della finanziaria amministrata da Walt Camby (Dominic West), le cui azioni ha spinto a comprare fino al giorno prima. Lee conduce Money Monster, una trasmissione di informazione di borsa il cui successo è

    – Roberto Escobar

    Cannes '69: il miracolo del dentone sulla Croisette

    Risate e applausi per «Toni Erdmann». In gara film di livello, scandalosi e umoristici. Il glamour soddisfatto da Allen e Foster Di solito ai grandi festival ci si macera sui mali della società scorrazzando anche con bizzarria (a Cannes finora di qualità) tra i generi più diversi. Ma alla proiezione di Toni Erdmann è successo qualcosa di inaspettato che si è liberato in risate e applausi spontanei. La trama, una giovane donna anaffettiva in carriera e un Edipo negato, era piena di inghippi acq...

    – Cristina Battocletti

    Il dentone della Croisette

    Di solito ai grandi festival ci si macera sui mali della società scorrazzando anche con bizzarria (a Cannes finora di qualità) tra i generi più diversi. Ma alla proiezione di Toni Erdmann è successo qualcosa di inaspettato che si è liberato in risate e applausi spontanei. La trama, una giovane

    – Cristina Battocletti

1-10 di 27 risultati