Persone

Laura Ravetto

Laura Ravetto è nata il 25 gennaio del 1971 a Cuneo ed è una politica italiana, attualmente è componente della "commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema di accoglienza e di identificazione nei centri di accoglienza per richiedenti asilo" in rappresentanza del gruppo parlamentare, Forza Italia, il popolo delle liberà, Berlusconi Presidente.

Si è laureata in Giurisprudenza presso l'Università Cattolica di Milano, prima di entrare in politica ha svolto l'attività di direttore legale presso una ditta farmaceutica multinazionale.

Nel 2006 è stata eletta per la prima volta alla camera dei deputati nella Circoscrizione IV ("Lombardia 1"), nella lista Forza Italia, nell'ambito della coalizione della Casa delle Libertà.

Nel 2008 è stata rieletta nelle liste del Popolo della Libertà e le è stato assegnato l'incarico di presidente della delegazione parlamentare italiana presso l'Iniziativa Centro Europea.

Nel 2009 è stata nominata Responsabile nazionale del settore Comunicazione, immagine, propaganda del Popolo della Libertà.

E' stata candidata alle Elezioni europee del 2009 senza riuscire ad essere eletta.

Il 1° marzo del 2010 ha ottenuto, con decorrenza fino al 16 novembre 2011, l'incarico di Sottosegretario del Dipartimento per i Rapporti col Parlamento del Governo Berlusconi IV .

Nel 2013 è stata rieletta deputata per il PdL nella circoscrizione Lombardia 2.
Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, decide di aderire a Forza Italia.

Convive col deputato del Partito Democratico Dario Ginefra.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Elezioni | PDL | FI | Laura Ravetto | Deputato | Università Cattolica | Pd | Cdl | Dario Ginefra | Camera dei deputati | Lombardia | Governo Berlusconi IV | Berlusconi Presidente |

Ultime notizie su Laura Ravetto

    Ius soli, clandestinità, «razza»: lite destra-sinistra

    A scoppio ritardato, esplode il tema immigrazione in campagna elettorale. «Dobbiamo decidere se la nostra razza bianca deve continuare a esistere» dice a Radio Padania Attilio Fontana, candidato del centrodestra alla Regione Lombardia, poi corregge: «E' stato un lapsus». Ma il fuoco alle polveri

    – di Marco Ludovico

    La corsa dei partiti per sentire il pm Zuccaro

    Tutti lo cercano. Da quel giorno, era il 22 marzo, quando a Palazzo San Macuto, il Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen ascolta il procuratore della Repubblica di Catania Carmelo Zuccaro. Che, di fronte ai parlamentari, denuncia: «Dobbiamo registrare una sorta

    – di Riccardo Ferrazza

    Biotestamento, ok della Camera con 326 sì

    La Camera dei deputati ha approvato il Ddl sul biotestamento che va ora al Senato. I sì sono stati 326, i no 37. Il testo introduce in Italia il divieto all'accanimento terapeutico e il riconoscimento del diritto del paziente di abbandonare totalmente la terapia. Vengono introdotte le Dat, le

    – di Alessia Tripodi

    Burkini vietato anche a Nizza

    Dopo Cannes anche a Nizza sarà vietato indossare il burkini in spiaggia. La notizia è stata resa nota dalle autorità municipali. La città colpita dall'attentato Isis del 14 luglio, che causò 85 morti, è così l'undicesimo comune della Costa azzurra ad adottare, nel giro di poco più di una settimana,

    – di Nicoletta Cottone

    Sala d'attesa per il nuovo Nazareno 2.0

    Non si dovrebbe, ma partiamo da tre settimane fa: belle le boutade più o meno foglianti di candidare Ferruccio De Bortoli a Milano e Maria Elena Boschi a Roma, ma nel Pd sono state viste più come provocazioni intellettuali che altro, come quella di sussurrare - è sempre il Foglio - che circola perfino il nome di Massimo D'Alema per Roma. Qui tutti, si sa, "stanno aspettando Sala", come spiega un noto e attento conoscitore delle cose milanesi ed ex amministratore della città. "Tutti aspettano Sal...

    – Daniele Bellasio

    Il partitissimo della nazionissima, ovvero il Nazareno 2.0

    Sia il centrodestra sia il centrosinistra voterebbero Beppe Sala sindaco di Milano. Bene, ma assieme? Sia il centrodestra sia il centrosinistra vorrebbero Alfio Marchini sindaco di Roma? Benissimo, ma assieme? Beh, Silvio Berlusconi così neutralizzerebbe (per il momento) Matteo Salvini a Milano e Matteo Renzi così neutralizzerebbe (per il momento) Beppe Grillo a Roma. Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin (ncddina tendenza Renzi), lo dice chiaramente: votiamo tutti assieme Marchini a Rom...

    – Daniele Bellasio

    Milano piange le vittime del Tribunale

    Il Duomo di Milano ieri era gremito di autorità, parenti, amici e familiari delle vittime. Tutti riuniti per dare l'ultimo addio al giudice fallimentare Fernando Ciampi e all'avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani, uccisi giovedì 9 aprile nel tribunale di Milano da Claudio Giardiello, imputato per

    – di Sara Monaci

1-10 di 39 risultati