Ultime notizie:

Labyrinth

    Se il libro è condiviso, una conversazione con Nello Barile, Marco Calabrò, Paolo Costa, Felice Limosani, Gino Roncaglia, Joseph Sassoon.

    Più di tutto, amava i labirinti: i classici "a spirale", che rimandano alle viscere di un animale sacrificale o alle braccia di una galassia; i dedali secenteschi, "a fronda d'albero"; quelli "rizomatici" dei film Labyrinth e Shining, in cui i corridoi sono radici di piante collegate fra loro; i contemporanei, "polivoci" come le incisioni di Escher e il Cube di Vincenzo Natali - dove è impossibile recuperare la propria posizione nel mondo.

    – Marco Minghetti

    SERGIO TOPPI: SEGNI DEL TEMPO

    Da mesi avevo questa notizia archiviata in qualche anfratto del software, ma adesso è giunto il momento di rilanciarla (già aveva pensato in precedenza a diffonderla Gianfranco Goria su AFNews), perché l'incredibile, titanica opera che la concerne è in uscita, può essere prenotata e acquistata a condizioni vantaggiose. L'uscita da tenere in considerazione riguarda il volumone cartonato "Sergio Toppi / Segni nel Tempo", che si avvale di oltre 865 (in lettere: ottocentosessantacinque) pagin...

    – Luca Boschi

    «Benvenuti a Marwen», doloroso inno alla vita tra realtà e immaginazione

    Un film ispirato a una straordinaria storia vera è il grande protagonista del weekend in sala: si tratta di «Benvenuti a Marwen», nuova opera di Robert Zemeckis, regista della saga di «Ritorno al futuro», «Chi ha incastrato Roger Rabbit», «Forrest Gump» e di tanti altri cult movie.

    – di Andrea Chimento

    Chitarrista crossover

    Tre piccoli bluebird, precari e solitari, sono sospesi a un cavo elettrico. Aspettano, o ascoltano. Oltre, solo l'azzurro della notte, senza profondità. Sono rondini e arrivano al momento giusto, a smentire il celebre proverbio. Il nuovo album del chitarrista dai natali argentini e domicilio

    – di Riccardo Piaggio

    E' (ri)tornata di moda la politica industriale

    Un quarto di secolo fa, in seguito alle rivoluzioni della Thatcher e di Reagan e al crollo del comunismo in Europa, il concetto di "politica industriale" sembrava aver perso credito in gran parte del mondo sviluppato. Ultimamente, però, il dibattito sul ruolo del governo nei confronti

    – di Christopher Smart

    Il senso di Henze per Wagner

    Di Hans Werner Henze (Gütersloh in Westfalia, 1° luglio 1926 - Dresda, 27 ottobre 2012) esiste l'immagine dell'uomo di pensiero, musicista, compositore, tanto consumato artista da dominare energicamente e magistralmente l'equilibrio tra il Moderno e il Postmoderno eppure non rivolto all'avanguardia

    – di Quirino Principe

    David Bowie è? David Bowie sarà

    Non è così forzato vedere in David Bowie un moderno uomo universale. Lo ribadisce non solo la retrospettiva David Bowie Is, al Mambo di Bologna fino al prossimo 13 novembre dopo il trionfale giro del mondo inaugurato al Victoria and Albert Museum di Londra, che tre anni fa lanciò per primo la sonda

    – Emilio Cozzi

    Nello specchio infinito di Escher

    «Lo stupore è il sale della terra». Era una frase ricorrente - e perfettamente coerente con la sua opera -, di Maurits Cornelis Escher (1898-1972), l'incisore, intellettuale e matematico olandese che ha colpito - e continua a farlo - l'immaginario collettivo con le sue opere visionarie, che da oggi

    – Stefano Salis

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