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Karl Popper

    Perché occorre «liberare» il liberalismo

    E' l'ora del liberalismo. Purché esca dalla gabbia in cui si è rinchiuso. Il panorama politico sta cambiando rapidamente. A destra, il vecchio conservatorismo sta mostrando il suo vero volto, assai poco moderato: quello di un sovranismo a tinte populiste, decisamente illiberale, anche se sopravvive, a stento, al suo interno qualche voce dai toni liberali. A sinistra la socialdemocrazia è diventata una confusa proposta in cui si mescolano elementi di solidarismo di matrice cristiana o vagamente s...

    – Riccardo Sorrentino

    Un liberalismo piccolo piccolo: la nuova «rivoluzione» di Silvio Berlusconi

    Liberale, cristiana, garantista, europeista: Silvio Berlusconi, nel tentativo di fare da "padre nobile" alla una nuova coalizione di centro-destra, ha lanciato quattro parole d'ordine, non certo banali. Nulla di davvero originale, in realtà, a parte forse quell'accenno all'Europa che sembra in netta contraddizione non solo con la storia della destra berlusconiana ma anche le parole e le azioni delle due principali forze politiche di centro destra. Segno, probabilmente, che il vecchio leader vogl...

    – Riccardo Sorrentino

    La fatica dell'ascolto e il pluralismo dell'errore

    L'accettazione della fallibilità a livello personale, organizzativo, politico e sociale, può rappresentare l'antidoto migliore all'autoreferenzialità e a molte forme minori e maggiori di totalitarismo

    – di Vittorio Pelligra

    E Hayek scrisse a don Sturzo...

    Grazie al collega ed amico Antonio Masala, brillante filosofo della politica e tra i massimi studiosi dell'opera dell'economista austriaco Friedrich August von Hayek, Premio Nobel per l'economia nel 1974, ho avuto l'opportunità di leggere un documento di indubbio interesse e, in prospettiva, ricco

    – di Flavio Felice

    Apologia dell'errore fecondo

    Perchè fatichiamo ad accettare i nostri errori e perchè sono indispensabili per capire il mondo in cui viviamo. E cambiarlo

    – di Vittorio Pelligra

    Una idea del progetto europeo e gli interessi legittimi dell'Italia

    Gli italiani che guardano all'Europa non come problema di cui liberarsi, ma come soluzione da rendere migliore devono essere grati a Sergio Fabbrini per gli scritti che qui sono raccolti. Fabbrini si è occupato dei temi europei in tante sedi, ha anche scritto ottimi libri su di essi. Ma a ciò ha

    – di Giuliano Amato

    Dietro i test Invalsi ad essere in gioco è la democrazia

    Gli esiti dei test Invalsi, per la prima volta quest'anno allargati fino agli studenti che hanno affrontato la maturità, confermano che la scuola italiana è in fallimento e che il sistema-istruzione è bacato alle radici.Quando uno studente su tre, alla fine del percorso scolastico, risulta non

    – di Guido Gentili

    Lottare contro le proprie idee per capire quanto valgono

    Nell'epoca della post-verità e delle fake news, può essere necessario lottare contro le proprie idee per capire quanto valgono davvero. Secondo il filosofo austriaco Karl Popper la scienza non si basa sulla capacità di confermare un'ipotesi, un'idea, un'opinione, una norma. Riguarda invece la

    – di Giulio Xhaët *

    Che fatica fare oggi lo scienziato

    Negli anni Trenta, mentre infuriavano in Europa i totalitarismi, cioè mentre Hitler, Mussolini e Stalin anelavano la guerra e piegavano ricerca e innovazione a fini bellici o ideologici, alcuni scienziati e intellettuali discutevano del ruolo sociale della scienza e degli effetti che fascismo,

    – di Gilberto Corbellini e Michele De Luca

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