Ultime notizie:

Joseph Goebbels

    L'arte che spaventava Hitler

    Erano passati poco più di due mesi dalla sua nomina a Cancelliere del Reich - il 30 gennaio 1933 - quando Hitler ordinò alle Squadre d'assalto di chiudere il Bauhaus, la scuola superiore d'arte e architettura allora diretta da Mies van der Rohe che, cacciata l'anno prima da Dessau - già in mano ai

    – di Ada Masoero

    Un generalissimo alla Casa Bianca

    L'inchiesta del Sole in quattro puntate sulle "menti" del neopopulismo. Il 19 febbraio è stato pubblicato il ritratto di Florian Philippot (Francia), il 21 l'olandese Martin Bosma, il 23 il russo Aleksandr Dugin.

    – Marco Valsania

    «President Bannon», uomo ombra di Donald Trump

    Stephen K. Bannon ha conquistato sul campo tutti i suoi "galloni" di gran consigliere, capace di incutere rispetto, paura e astio. Vanta soprannomi da encomio: President Bannon; oppure, solo di poco meno ambizioso, secondo uomo piu' potente d'America. Come gli epiteti più feroci di avversari e

    – di Marco Valsania

    Il cinema tra gli spettri dei confini

    Fu chiamata per brevità Mitteleuropa quella che oggi, prosaicamente, si definisce "Europa centro orientale": è uno spostamento culturale, prima che doganale. Di questo e altri smottamenti si vede alla 28esima edizione del Trieste Film Festival, diretto da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo e nato

    – di Camilla Tagliabue

    E se fosse l'inizio della fine dell'Occidente?

    «Se la vittoria di Donald Trump nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti è stato un terremoto, allora il periodo di transizione che conduce al suo insediamento il 20 gennaio sembra un allarme tsunami», sostiene l'ex ministro degli Esteri spagnolo, Ana Palacio. Ma i campanelli d'allarme sono

    E se fosse l'inizio della fine dell'Occidente?

    "Se la vittoria di Donald Trump nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti è stato un terremoto, allora il periodo di transizione che conduce al suo insediamento il 20 gennaio sembra un allarme tsunami", dichiara l'ex ministro degli Esteri spagnolo, Ana Palacio. Ma i campanelli d'allarme sono

    La morte di Giulio Regeni: disinformazione continua

    Ana b'hib Masr. Riusciremo a sentire di nuovo il desiderio di ripetere questa frase a un amico egiziano? Potranno ancora dirlo le migliaia e migliaia d'italiani che in quel paese hanno vissuto, studiato, lavorato, investito le risorse della propria impresa o più semplicemente il loro tempo libero

    – Ugo Tramballi

    Giulio Regeni: Disinformazione Continua

    Ana b'hib Masr. Riusciremo a sentire di nuovo il desiderio di ripetere questa frase a un amico egiziano? Potranno ancora dirlo le migliaia e migliaia d'italiani che in quel paese hanno vissuto, studiato, lavorato, investito le risorse della propria impresa o più semplicemente il loro tempo libero da visitatori affascinati? Dire con sincerità "amo l'Egitto" è obiettivamente difficile di questi tempi. Anche perché, sobillato dal regime, è un numero crescente di egiziani a non amare più noi: convi...

    – Ugo Tramballi

    Come Liegi acquistò Arte degenerata dai Nazisti - 28/12/14

    Le città sono spesso vittime della loro immagine, ostaggio della loro storia. Per molti, Liegi non è altro che una delle tristi capitali della siderurgia europea, alla stregua di Manchester o di Essen: nera di lignite, bagnata dalla pioggia e sfigurata dalla guerra. Oggi, il carbone è sinonimo di povertà e disoccupazione. Ieri, era fonte di ricchezza, e anche di dinamismo culturale. La mostra intitolata «L'art dégénéré selon Hitler», che si è appena aperta in un nuovo centro museale nella città ...

    – Beda Romano

    Arte degenerata all'incanto

    Il nuovo museo della città ospita la mostra di opere (tra cui Chagall e Ensor) che i nazisti ritenevano incompatibili con la purezza ariana e che furono vendute all'asta nel '39 a Lucerna

    – Beda Romano

1-10 di 20 risultati