Ultime notizie:

John Cheever

    Possono i premi letterari risollevare l'annus horribilis dell'editoria?

    Parte la stagione dei premi letterari: si comincia con il DeA Planeta che riconosce a Federica De Paolis e al suo "Le imperfette" 150 mila euro. Ma quanto nel tempo del Covid-19 questo genere di riconoscimenti può essere risolutivo ? Tra Europa e Usa un confronto tra i premi più noti

    – di Serena Uccello

    Dallo Strega al Campiello al via la stagione dei Premi, ma servono veramente?

    Si parte a luglio con il Premio Strega, poi a settembre il Campiello: è questa la stagione più attesa in Italia dagli scrittori, la stagione dei Premi che possono far decollare o consacrare una carriera. Ma i premi letterari davvero agiscono come moltiplicatori del successo di un libro?

    – di Serena Uccello

    Surrealismo e cinema, nel film Controfigura

    Nell'immagine: una scena del film Controfigura (regia di Rä di Martino, Italia, Francia, Svizzera, Marocco, 2017). Tra i film presentati in questi giorni alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, c'è anche Controfigura, diretto da Rä di Martino, regista e artista audiovisiva, nata a Roma nel 1975. Di Martino ha frequentato il Chelsea College of Art e la Slade School of Art di Londra, e ha vinto il Premio New York (città dove ha trascorso gli anni dal 2005 al 2010). La sua p...

    – Gabriele Caramellino

    Generosità di un avido lettore

    L'espressione inglese avid reader (lettore accanito o appassionato) si adopera spesso come risposta alla domanda: «Quali sono i tuoi hobby?». «Sono un lettore accanito». Invece, come titolo del nuovo libro di memorie di Robert Gottlieb, verosimilmente il maggior redattore vivente di libri

    – di Harvey Sachs

    Granpalazzo 2016: un format di fiera che soddisfa collezionisti e galleristi -

    Le fiere d'arte hanno assunto negli ultimi anni un ruolo fondamentale per il business della galleria: rappresentano il luogo in cui si realizza il 40% del fatturato (fonte: Tefaf 2016) e attraverso le quali si costruisce la reputazione della galleria. Allo stesso tempo, però, sono estremamente

    – di Silvia Anna Barrilà e Maria Adelaide Marchesoni

    Trionfo di scampi a Ostia

    A un certo punto di Suburra, il boss di Ostia "Ernummerootto" scruta il litorale romano dalla sua vetrata panoramica. Lo immagina «pieno de' ristoranti, de' locali uno attaccato all'altro, gente che va e viene, fregne e macchine da paura, casinò, luci sempre accese, pensa che bello, aho?», ma fuori

    – Andrea Minuz

    Non cercate la morale in John Cheever

    Nel bestiario universale del lettore perbene - «l'ho letto d'un fiato», «narratore di razza», «scrittura scorrevole e accattivante» - c'è un'espressione che, per la sua conclamata idiozia, merita le maiuscole: «E' UN LIBRO CHE FA RIFLETTERE». Alla narrativa chiedo godimento, in tutte le accezioni e

    – Alessandro Piperno

    La carriera di Philip Roth iniziò in un bar

    Libri «Credo che dovremmo leggere solo quei libri che ci mordono e ci pungono. Se il libro che stiamo leggendo non ci scuote con una botta in testa, cosa lo leggiamo a fare?» (da una lettera di Franz Kafka a Oskar Pollak del 1904, citata dal protagonista in Zuckerman scatenato, del 1981).

    – di Giorgio Dell'Arti

    Il romanzo civile di Jonathan Franzen

    Le ragazze americane non sono tutte hipster. Esiste ancora, nell'immaginario americano e in quello occidentale, un tipo di giovane che vale la pena raccontare anche se non ha la frangetta né una band né un trust fund con cui i genitori la mantengono mentre fa la bella vita nei quartieri

    – di Francesco Pacifico

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