Ultime notizie:

John Cage

    Se il libro si fluidifica, una conversazione con Fausto Colombo, Sonia Lombardo, Francesco Musolino, Massimo Maugeri e Giovanni Peresson.

    "Nel regno digitale immateriale", scrive Kevin Kelly, "dove nulla è statico o fisso, tutto è in divenire, anche il libro diventa un librare, evolvendo da cartaceo a digitale, confrontandosi con altri sistemi di comunicazione e apprendimento". Se il libro diventa un "librare": questo il titolo/quesito/ipotesi che ci conduce in un viaggio su cosa è stato, cos'è oggi e cosa sarà domani il libro, attraverso Dieci Conversazioni con scrittori, editori, esperti. Come guida per orientarci in questo camm...

    – Marco Minghetti

    Navile: quando il museo sperimenta nuove forme

    "Ora non ho più bisogno di un pianoforte: ho la 6th Avenue con tutti i suoi suoni". Così John Cage, il compositore che nel secolo scorso ha rivoluzionato il concetto di musica e quello di suono. E in una certa misura anche a Bologna, in queste settimane, in una via del popoloso quartiere Navile intitolata proprio a John Cage, si sta lavorando per rivoluzionare (con le proporzioni che si devono ad una delle personalità più dirompenti del Novecento) il concetto di opera d'arte e quello di museo. ...

    – Alberto Di Minin

    Dalla "polivisione" all'elettronica: breve passeggiata nei sentieri audiovisivi (parte 1)

    Adoro quando il cinema esce da sé, sperimenta nuovi confini, si immette in nuovi orizzonti, mette alla prova la sua capacità comunicativa ed emozionale fuori dalla sala cinematografica o provando a ridefinire la visione stessa in sala. Un po' come fa nel 1927 Abel Gance quando prova la sua idea di "polivisione" con il "colossale" Napoleon https://www.youtube.com/watch?v=-dWQS8OCPUo Stavo riguardando Chelsea Girls (1966) di Andy Warhol con quel misto di noia e entusiasmo che provo per questo ge...

    – Simone Arcagni

    Kandinsky-Cage, sonata a colori

    La musica si vede? Cosa succede quando un pittore, uno scultore, vogliono superare i limiti dello spazio, della simultaneità e estendere la propria opera nel tempo, facendola vibrare magicamente nel nostro spirito, così come solo la musica sa fare?

    – di Martina Mazzotta

    Belle pennellate sporche

    Una notte del 1954, un Jasper Johns ventiquattrenne sognò di dipingere la bandiera americana. La mattina dopo, comprò i materiali che gli servivano per farlo. Le stelle all'epoca erano 48, e Johns non sapeva che avrebbe continuato a dipingere quella bandiera così a lungo da vedere il numero degli

    – di Pia Capelli

    Robert Rauschenberg, apripista senza soggezioni

    LONDRA. Robert Rauschenberg ha modificato il corso dell'arte del Ventesimo secolo con la sua incessante voglia di sperimentare e innovare. Tate Modern ora ricorda e celebra il ruolo e l'opera del grande artista americano con una mostra, la prima retrospettiva postuma, che si trasferirà poi al

    – di Nicol Degli Innocenti

    La cucina antirazzista di Carrie Mae

    Se c'è un tavolo, c'è una gerarchia. Chi siede alla destra di chi, chi versa l'acqua, chi è al centro e chi occupa il lato corto ed è il solo padrone. Esperienza di tutti i giorni, dall'ultima cena alla cena di ieri sera, e per questo Carrie Mae Weems, da trent'anni artista di riferimento della

    – di Laura Leonelli

    Sony investe sul prog, tra catalogo e nuove uscite: riecco Pfm, Area e Banco

    E' l'unica stagione della storia del rock in cui l'Italia, piuttosto che seguire il verbo proveniente da Oltremanica e Oltreoceano, ha «guidato» il traffico. Stiamo parlando del progressive, l'età adulta del rock coincisa con gli anni Settanta. Stiamo parlando di Pfm, Area (nella foto), Orme, Banco del Mutuo Soccorso e fermiamoci qua. Sony Music, a seguito delle campagne di acquisizione condotte negli ultimi anni che l'hanno portata rilevare la storica etichetta milanese Cramps - quella di Franke...

    – Francesco Prisco

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