Ultime notizie:

Joe

    «Fra gelati e limousine, ecco come ho accolto Trump e Kim Jong Un»

    «Un giorno mi telefona Joe Hagin, vice capo dello staff alla Casa Bianca, per annunciarmi che l'ambasciata ha scelto il Capella per l'incontro Usa-Nord Corea e che sarebbero arrivati nelle settimane successive per il sopralluogo decisivo.

    – di Sara Magro

    Morto Massimo Mattioli, fumettista ribelle che ispirò il papà dei Simpson

    Fondatore della rivista Cannibale, per Il Giornalino diede vita al longevo coniglio-reporter Pinky. Su Frigidaire pubblicò Squeak the Mouse, il topino splatter che probabilmente ha influenzato Matt Groening nella creazione di Grattachecca e Fichetto. Omaggio o plagio? «Non me ne frega niente», rispondeva Mattioli. «Per me conta essere libero»

    – di Francesco Prisco

    Serie A paradiso (fiscale): sedi legali in Lussemburgo, Delaware e Cayman

    Sabato 24 agosto parte la massima categoria del campionato italiano di calcio. Dove sette società su 20 sono possedute da gruppi straniere, guarda caso tutti controllati da entità che hanno sede in paradisi fiscali come il Delaware (Stati Uniti), le Isole Cayman, il Lussemburgo e l'Olanda

    – di Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi

    «Mindhunter» può continuare all'infinito

    Arriva la seconda stagione della serie capitanata da David Fincher. Su Netflix dal 16 agosto. L'azione si sposta ad Atlanta. E la procedura di interrogazione dei serial killer per indagare altri omicidi viene testata sulla star della categoria: Charles Manson

    – di Sara Deganello

    UN RICORDO DI ERNIE COLON

    Sconvolge il fatto che siano trascorsi ben nove anni e un mese da quando avevo impostato l'articoletto che si dispiega qua sotto, scrollando, dove si parla anche di Ernie Colòn, grandissimo artista scomparso sei giorni fa, il 9 agosto, a 88 anni, dopo una battaglia senza esclusione di colpi contro il cancro. Era nato il 13 luglio 1931. Ernie Colón aveva iniziato la sua carriera nel 1955, quando fu assunto come collaboratore dal fumettista Ham Fisher, una figura piuttosto oscura del cartooning...

    – Luca Boschi

    Il libro paga di Woodstock: tutti i cachet degli artisti

    Il concetto di soldi si sposa male con i leggendari «Three Days of Peace and Music». Eppure ciascun artista che, dal 15 al 18 agosto 1969, salì sul palco si vice corrispondere un cachet. Da Jimi Hendrix, il più pagato di tutti, ai Quill che portarono a casa poche centinaia di dollari

    – di Francesco Prisco

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