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Jeffrey Schnapp

    Se non hanno cultura digitale almeno hanno cultura

    Da un articolo uscito su Nòva il 20 giugno 2021 e su 24+ intitolato: "L'Italia è arretrata nella cultura digitale: la cultura è occasione di recupero" - Le celebrazioni dantesche hanno ispirato produzioni artistiche e tecnologiche di qualità. Nelle digital humanities, c'è una strategia europea Le incisioni che Gustave Doré ha dedicato alla Divina Commedia pubblicate nel 1861 trovarono un immediato successo sulle ali della notorietà del popolarissimo autore. A Firenze, si vedranno con occhi nuovi...

    – Luca De Biase

    Come valorizzare i luoghi culturali, secondo Jeffrey Schnapp

    Nell'immagine: Jeffrey Schnapp. Lo statunitense Jeffrey Schnapp è una personalità poliedrica: designer, storico e umanista. Ha compiuto Studi Classici alla Stanford University, dove si è laureato in Filologia, per poi approdare alla Harvard University, dove tiene le cattedre di Lingue e Letterature Romanze e di Letteratura Comparata. L'approccio alla ricerca di questo 66enne newyorkese è molto interdisciplinare: ama lavorare all'incrocio tra letteratura, architettura, design, storia della sci...

    – Gabriele Caramellino

    Media Ecology. La velocità e la qualità

    Ecologia dei media: lo studio dei media come ambienti e degli ambienti come media. Ne ha parlato Lance Strate aprendo giovedì scorso a Toronto il congresso Media Ethics. Strate, autore del libro di riferimento "Media ecology. An approach to understanding the human condition" (Peter Lang 2017) ha ricucito il percorso intellettuale che ha condotto i fondatori dell'ecologia dei media, Marshall McLuhan e Neil Postman, a porre le basi di una nuova cultura del discernimento in riferimento ai media: un...

    – Luca De Biase

    L'umanesimo industriale non è tramontato

    I rapporti tra l'industria italiana e la cultura umanistica e scientifica hanno profonde radici storiche. E una dinamica attualità. L'ultima conferma è il successo, a New York, del Pirelli HangarBicocca e della Fondazione Prada, che hanno vinto il Global Fine Arts Award 2018, il primo per una

    – di Antonio Calabrò

    «L'Italia ripartirà con modelli sociali generati da innovazioni culturali»

    «Tra i primi libri della storia a vivere dell'intima connessione e del dialogo fra parola e immagine, fra pensiero e forma estetica c'è la Divina Commedia, in particolar modo il Paradiso, i cui canti centrali sono stati composti da Dante pensando ai mosaici della basilica di Sant'Apollinare in

    – di Paolo Bricco

    Il Museo Marino Marini lancia il Playable Museum Award

    Il Museo Marino Marino Marinidi Firenze ha invitato i creativi di tutto il mondo a immaginare il museo del futuro con il fine di coinvolgere nuovi pubblici e fornire chiavi di lettura comprensibile del quotidiano.L'anno appena trascorso, con oltre 50 milioni di visitatori, è stato per i musei

    – di Roberta Capozucca

    Inventare il museo "che si gioca"

    Gioco, connessione, calore umano. Così dal Marino Marini di Firenze si immagina la sfida per il museo del futuro con il Playable Museum Award. "Abbiamo usato la parola "Playable" per stimolare l'idea di gioco, inteso non tanto come videogame, ma come emozione e calore" spiega Fabio Viola, game designer, che con questa call internazionale inizia la collaborazione con museo dedicato all'artista toscano. "L'idea è quella di concepire un museo che utilizzi le tecnologie in chiave umana - spiega Vio...

    – Alessia Maccaferri

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