Persone

Jean-Claude Juncker

Jean-Claude Juncker è nato il 9 dicembre del 1954 a Redange-sur-Attert (Lussemburgo) ed è un politico ed avvocato del Lussemburgo, Presidente della Commissione europea.

Dal 20 luglio del 1984 al 7 agosto del 1999 è stato Ministro del Lavoro e dell'Occupazione del Lussemburgo.

Tra il 14 luglio del 1989 ed il 23 luglio del 2009 è stato Ministro dell Finanze.

Dal 1° luglio del 1997 al 31 dicembre del 1997 e dal 1° gennaio del 2005 al 30 giugno dello stosso anno è stato Presidente del Consiglio europeo.

Tra il 14 luglio del 1989 ed il 23 luglio del 2009 è stato Ministro delle Finanze.

Dal 1° gennaio del 2005 al 30 aprile del 2012 è stato Presidente dell'Eurogruppo.

Dal 1° novembre del 2014 ha assunto l'incarico di Presidente della Commissione europea.

Laureatosi in Diritto all’Università di Strasburgo (Francia), Jean-Claude Juncker ha svolto la professione di avvocato fino al 1980, dopodichè si è completamente dedicato alla carriera politica.

Nel 1982, a soli 28 anni, viene nominato segretario di stato al Lavoro ed alla Sicurezza Sociale.

Nel 1984 viene eletto per la prima volta al parlamento lussemburghese.

Nominato ministro del Lavoro e ministro al Bilancio, nel 1989 Jean-Claude Juncker viene scelto per la carica di ministro delle Finanze.

Nel 1990 viene nominato presidente del Partito Popolare Cristiano Sociale, incarico che ha lasciato nel 1995, quando ha assunto la carica di Primo Ministro.

Tra il 1989 e il 1995, Juncker è stato inoltre governatore della Banca Mondiale.

E' stato insignito di numerose onorificienze sia lussemburghesi che straniere.

Jean-Claude Juncker è sposato dal 1979 con Christiane Frising, dallo loro unione sono nati due figli.

Ultimo aggiornamento 08 novembre 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Politica | Bilanci delle imprese | Jean-Claude Juncker | Francia | Banca Mondiale | Christiane Frising | Lussemburgo | Cristiano Sociale | Presidente del Consiglio |

Ultime notizie su Jean-Claude Juncker

    Oltre Maastricht: più flessibilità per i Paesi che tagliano le tasse

    Uno degli argomenti che ha reso facile il gioco dei sovranisti e la caratterizzazione in negativo della narrazione sull'Europa riguarda il regime di vincoli e la politica rigorista che negli ultimi tempi sono stati al centro del dibattito. Molti commentatori hanno salutato come una svolta la

    – di Matteo Renzi

    Brexit, Juncker e May tornano a trattare per sbloccare lo stallo

    DAL NOSTRO CORRISPONDENTEBRUXELLES - Dopo che Westminster ha votato due volte contro l'accordo di divorzio negoziato tra Londra e Bruxelles negli ultimi due anni, la Commissione europea e il governo May hanno annunciato oggi di voler tornare al tavolo delle trattative. Sul tavolo non c'è l'intesa

    – di Beda Romano

    Tornano i timori per la crescita, Piazza Affari -2,6% con balzo spread

    Il taglio delle stime di crescita dell'Italia da parte della Commissione Europea e lo scivolone del 12,2% accusato da Fca dopo la pubblicazione di risultati record per il 2018 ma con stime ritenute deludenti per il 2019, hanno pesato sull'andamento di Piazza Affari che ha chiuso in forte calo. A

    – di A. Fontana e C.Poggi

    «I Brexiters meritano un posto all'inferno». Donald Tusk fa infuriare Londra

    Donald Tusk ha fatto infuriare tutto il Regno Unito con un tweet molto duro, con i sostenitori della Brexit: «Mi chiedo a cosa assomigli quel posto all'inferno per coloro che hanno promosso la Brexit senza nemmeno avere la bozza di un piano di come portarlo a termine in sicurezza», ha scritto il

    – di Luca Veronese

    Wall Street brinda alla «pazienza» della Fed sui tassi

    Wall Street festeggia i segnali che arrivano dalla Fed, che si prende una pausa nel rialzo dei tassi di interesse e afferma di essere «paziente» sui tempi delle future strette, chiudendo la seduta in netto rialzo. Il Dow Jones sale dell'1,78% a 25.017,75 punti, il Nasdaq avanza del 2,20% a 7.183,08

    – di Eleonora Micheli

    Juncker avverte May: così aumenta il rischio di una Brexit disordinata

    BRUXELLES - Come prevedibile l'establishment comunitario ha respinto la richiesta britannica di rivedere l'accordo di divorzio, e in particolare il paracadute irlandese che deve servire a evitare il ritorno di un confine tra le due Irlande. Il contenuto dell'intesa non può essere oggetto di nuovo

    – dal nostro corrispondente Beda Romano

    La società digitale cerca di proteggere la democrazia

    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, è talmente sincero da ammettere che «quando le cose si fanno serie, bisogna saper mentire». Frase memorabile del 2011. E del resto, la bufala delle armi di distruzione di massa che qualche anno prima aveva innescato la guerra in Iraq e definito la presidenza di George W. Bush e Dick Cheney è un precedente non minore, in un contesto nel quale non passa giorno senza che l'attuale presidente degli Stati Uniti non si trovi a litigare con ...

    – Luca De Biase

    Il monito di Dublino: in caso di hard Brexit soldati al confine tra le due Irlande

    In caso di hard Brexit al confine tra le due Irlande potrebbe tornare l'esercito. A parlare così, evocando lo spauracchio che sin dall'inizio ha accompagnato i negoziati sul divorzio di Londra dalla Ue, è stato il premier irlandese Leo Varadkar. Se si dovesse materializzare il "no deal", l'uscita

    – di Michele Pignatelli

1-10 di 2248 risultati