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Jean Monnet

    Mediobanca, una rete di relazioni raccontata dalle carte d'archivio

    «Al momento spendo il tempo libero provando a formarmi un'infrastruttura culturale sui problemi africani». E' il 1960 e Enrico Cuccia così ringrazia David Lilienthal, esponente di spicco del New Deal americano, che gli aveva appena inviato alcuni volumi sull'Africa tropicale. E' un'immagine inedita,

    – di Antonella Olivieri

    I 100 giorni che hanno cambiato il corso della Ue

    La crisi del coronavirus è purtroppo ben lungi dall'essere superata. Ma abbiamo l'obbligo e la responsabilità di trarre i primi insegnamenti. Capire cosa ha funzionato e cosa invece bisogna correggere, riguardo l'approccio, le strutture, le modalità di decisione e, di conseguenza, la gestione

    – di Thierry Breton

    E se Giovanni va male a scuola? Come si misura della povertà educativa, ipotesi di lavoro

    La povertà educativa si articola su molte dimensioni, è un concetto latente, che non si manifesta in modo direttamente osservabile, sfugge alle definizioni rigide, ha confini spesso sfocati. Faccio un esempio per spiegarmi meglio. Giovanni va male a scuola, il suo rendimento è sotto la media. Giovanni vive in gruppo sociale (famiglia, adulti di riferimento, coetanei, educatori) che quotidianamente agisce ed interagisce con lui in un certo luogo. Giovanni vive, diciamo, a Milano, in un quartiere ...

    – Monica Pratesi

    E se Giovanni va male a scuola? La misura della povertà educativa, le prime mappe italiane

    La povertà educativa si articola su molte dimensioni, è un concetto latente, che non si manifesta in modo direttamente osservabile, sfugge alle definizioni rigide, ha confini spesso sfocati. Faccio un esempio per spiegarmi meglio. Giovanni va male a scuola, il suo rendimento è sotto la media. Giovanni vive in gruppo sociale (famiglia, adulti di riferimento, coetanei, educatori) che quotidianamente agisce ed interagisce con lui in un certo luogo. Giovanni vive, diciamo, a Milano, in un quartiere ...

    – Monica Pratesi

    I sette nodi economici che mettono a rischio la democrazia

     Il COVID-19 non cambierà il mondo. Chi detesta il capitalismo, l'immigrazione e l'inquinamento si augura che il virus li elimini tutti, e in un colpo solo. Tuttavia - come dimostrato da crisi del passato - cambiare è difficile. Solo un decennio fa, la crisi finanziaria globale del 2008 (global financial crisis - GFC) diede adito ad ambiziosi propositi di riforma - tutti disattesi. Uno status quo pericoloso. Cambiare è necessario: in assenza di decisioni coraggiose, l'aumento della disuguaglian...

    – Alessandro Magnoli Bocchi

    Marta Cartabia è il primo presidente donna della Corte Costituzionale. «Spero che sesso ed età non contino più»

    Eletta con 14 voti su 15. Nata a San Giorgio su Legnano (MI), Marta Cartabia è professore ordinario di Diritto costituzionale. Nominata vice presidente nel 2014. «Si è rotto un vetro di cristallo. Ho l'onore di essere qui come apripista» ha detto riferendosi alla sua elezione con la quale per la prima volta una donna giunge a ricoprire la quinta carica dello Stato

    – di Ivan Cimmarusti

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