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Jean-Michel Six

    S&P: la Bce non alzerà i tassi prima di fine 2019, tapering al via in ottobre

    La Bce non alzerà i tassi di interesse fino alla seconda metà del 2019, mentre il programma di acquisto di asset noto come quantitative easing verrà ridotto a partire dal quarto trimestre di quest'anno, per terminare all'inizio del prossimo. Queste le previsioni di S&P Global Ratings, annunciate

    – di Paolo Paronetto

    Pil, S&P: bene Italia, ci sono segni di ripresa

    Il Portogallo segna una crescita «spettacolare» e un'«altra buona notizia è che gli italiani si sono uniti al ballo con il ritorno della ripresa». Lo ha detto il capo economista per l'Europa di S&P global, Jean-Michel Six, presentando le prospettive macro-economiche a Parigi. Six ha poi ricordato

    Tassi negativi e rischio politico: la mappa dei rating sull'Italia

    I BoT in circolazione a rendimenti negativi sono 115 miliardi, un terzo sul totale nell'Eurozona, dati Tradeweb. Il tasso sottozero delle deposit facilities Bce aiuta l'Italia ultraindebitata. Ma le agenzie di rating in agguato guardano anche a crescita, rischio politico e spread. I tassi negativi sono un'anomalia che il mese scorso ancora valeva 7.400 miliardi di dollari di titoli di Stato in circolazione su scala globale. I debitori sono i principali beneficiari di questo mondo alla rovescia...

    – Luca Tremolada

    Tassi negativi ma resta il rischio politico

    I BoT in circolazione a rendimenti negativi sono 115 miliardi, un terzo sul totale nell'Eurozona, dati Tradeweb. Il tasso sottozero delle deposit facilities Bce aiuta l'Italia ultraindebitata. Ma le agenzie di rating in agguato guardano anche a crescita, rischio politico e spread. I tassi negativi

    – Isabella Bufacchi

    Trump, gli stimoli fiscali e il balzo dei rendimenti

    Stimolo fiscale, più emissioni di titoli di Stato e più inflazione, politica monetaria meno accomodante, inasprimento del rischio politico e allargamento degli spread. I mercati non sono a corto di idee quando decidono di imprimere la tanto attesa correzione sui bond dopo un lungo periodo di tassi

    – di Isabella Bufacchi

    Wall Street «rianima» le Borse europee

    Il Dow Jones a 19.066 punti non si era mai visto. Wall Street, seppur al piccolo trotto, continua a macinare record su record. Dopo la vittoria di Trump, l'indice dei titoli industriali è salito del 4%, il più corposo S&P 500 del 2,85% e il Russell 2000 (l'indice che raggruppa le piccole e medie

    – Vito Lops

    S&P: se vince il «no» turbolenze su mercati ma c'è scudo Bce

    L'Europa ha attraversato due recessioni durante la Grande Crisi Finanziaria del 2009-2010 - la prima la più profonda e la più lunga dal Dopoguerra - e ha registrato un tasso di crescita quasi nullo dal 2007 in quella che si prospetta come "la perdita di un decennio". E proprio ora che l'Europa deve

    – di Isabella Bufacchi

    Se il mercato si aggrappa a un ritocco del Qe

    Ha il suo ben da fare la Bce nel convincere il mercato a non crearsi false illusioni su ulteriori misure espansive per l'incertezza post-Brexit. A giudicare infatti dalla reazione dei titoli di Stato dell'Eurozona ai verbali della riunione del board di luglio, qualche ritocco al quantitative easing

    – di Maximilian Cellino

    Se il mercato si aggrappa a un «ritocco» del Qe europeo

    Per valutare in modo più accurato l'impatto dell'inatteso esito del referendum britannico, fra tre settimane Mario Draghi e gli altri banchieri avranno a disposizione anche le nuove proiezioni economiche dello staff interno di economisti. Intanto però gli investitori sembrano già avere le idee

    – di Maximilian Cellino

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