Ultime notizie:

Jean Louis Trintignant

    Il cinema delle vacanze in locandina

    L'esposizione "Italiani al mare. Manifesti cinematografici 1949-1999. Dalla Collezione Enrico Minisini" è visitabile fino al 29 settembre

    – di Stefano Biolchini

    "Au revoir bb": domani alle 2030 a Roma al teatro argentina attori e registi ricordano Bernardo Bertolucci

    Domani a Roma star nazionali e internazionali - registi, attori, amici, collaboratori - che hanno accompagnato la lunga carriera di Bertolucci, saliranno sul palcoscenico del Teatro Argentina, alternandosi anche ai numerosissimi contributi video di grandi personalità che pur non potendo essere presenti, hanno voluto trasmettere la loro testimonianza. L'evento è organizzata dalla moglie Clare Peploe e dagli amici Francesco Siciliano, Jacopo Quadri e Giovanni Mastrangelo, in collaborazione con il...

    – Cristina Battocletti

    Come era Giovane Bernardo Bertolucci

    Aveva trovato finalmente un modus vivendi con la malattia che lo ha portato via lunedì mattina alle 7: un'auto attrezzata in cui riponeva la sedia a rotelle che gli permetteva di accompagnare i suoi film per spiegarli a un pubblico sempre nutrito di ammiratori. Una delle ultime comparsate era stata

    – di Cristina Battocletti

    Il conformista (1970)

    Adattamento molto libero dell'omonimo romanzo di Alberto Moravia, «Il conformista» è ambientato nel 1938 e ha come protagonista una spia della polizia politica fascista, magnificamente interpretata da Jean-Louis Trintignant. Il film è uno dei massimi capolavori del regista, che opera con questa

    Vittorio Gassman, un malinconico gigante indimenticabile

    Malinconico, timido e allo stesso tempo esuberante come solo un introverso sa essere. La figura del mattatore, del grande Vittorio Gassman è stato padre assente e presente. Il documentario di Fabrizio Corallo, 'Sono Gassman! Vittorio, re della commedia' che sarà alla Festa del cinema di Roma

    – di Nicoletta Cottone

    Dal «Sorpasso» a «Caro Diario», sulle tracce dei film ambientati a Ferragosto

    Torna Ferragosto e un appassionato di cinema ha essenzialmente due opzioni: partire per una gita fuori porta oppure chiudersi in casa, con l'aria condizionata a palla, e godersi uno degli innumerevoli film che la cinematografia italiana ha dedicato alla festività più calda del calendario. O forse

    – di Francesco Prisco

    La borghesia senza amore di Michael Haneke: "E'?la fotografia della nevrosi dei Paesi ricchi contro quelli poveri"

    Michael Haneke precipita i bambini dei suoi film nello stesso gorgo feroce degli adulti: ne Il nastro bianco (Palma d'oro a Cannes nel 2009) infilzavano uccellini con le forbici. In Happy End, dal 30 novembre nei cinema, E've (Fantine Harduin), una quasi tredicenne che ha nel corpo tutte le acerbità di una bambina, affronta la depressione della madre, finge di aver assorbito la morte del fratellino e la nuova famiglia del padre Thomas (Mathieu Kassovitz) riproducendo gli schemi di indifferenza e ...

    – Cristina Battocletti

    Borghesia senza amore

    Michael Haneke precipita i bambini dei suoi film nello stesso gorgo feroce degli adulti: ne Il nastro bianco (Palma d'oro a Cannes nel 2009) infilzavano uccellini con le forbici. In Happy End, dal 30 novembre nei cinema, E've (Fantine Harduin), una quasi tredicenne che ha nel corpo tutte le acerbità

    – di Cristina Battocletti

    Cannes, il crollo della borghesia secondo Haneke e Lanthimos

    E' il giorno di Michael Haneke al Festival di Cannes: lo straordinario regista austriaco, due volte vincitore della Palma d'oro con «Il nastro bianco» e «Amour», è tornato sulla Croisette con «Happy End», uno dei titoli più attesi del concorso di quest'anno.

    – di Andrea Chimento

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