Ultime notizie:

Jan van Kessel

    A caccia di old master nelle aste italiane

    Qualità artistica, rarità e pedigree storico sono la chiave per un buon acquisto nel settore dei dipinti antichi e del XIX secolo, sia che si tratti di grandi maestri che di minori. Le aste primaverili nel settore, iniziate a marzo ed aprile, proseguono nelle principali piazze italiane a maggio:

    – di Stefano Cosenz

    Un anno di acquisti e doni per i musei nazionali e internazionali

    L'arricchimento delle collezioni attraverso l'acquisizione di nuove opere d'arte, riveste un'importanza centrale per la vita di un museo. Nel 2017, nuovi capolavori dell'arte di ogni secolo sono entrati a far parte delle principali istituzioni museali europee e americane. E anche l'Italia

    – di Gabriele Biglia

    La dinastia Brueghel alla Venaria di Torino: il valore della loro opera

    E' considerato il primo artista della storia ad aver catturato in un dipinto ad olio la neve che cade. Di certo Pieter Bruegel il Vecchio è stato il primo artista di una dinastia che ha attraversato due secoli creando un vero e proprio "brand", i Brueghel, a cui la Reggia di Venaria di Torino dedica

    – di Silvia Anna Barrilà

    Nulla è ciò che sembra nella collezione di Richard e Ulla Dreyfus-Best. A generare l'inganno possono essere le dimensioni, come nella microlibreria veneziana del '700; i materiali, come nella testa mostruosa dell'800 secolo costruita con un montaggio di conchiglie, o la funzione distorta, come nel

    Vienna, l'arte contemporanea italiana traina il semestre di Dorotheum

    Siamo arrivati alla fine del primo semestre dell'anno ed è tempo di bilanci per le case d'asta. Positivo quello dell'austriaca Dorotheum grazie alle performance dell'arte contemporanea, in particolar modo di quella italiana. Sono, infatti, gli italiani degli anni 60 come Lucio Fontana, Enrico

    – di Silvia Anna Barrilà

    Vienna, richiesti i gioielli da Dorotheum

    Sono i gioielli, questa volta, a dare le maggiori soddisfazioni a Dorotheum, www.dorotheum.com la casa d'aste austriaca che ha appena concluso la sua prima settimana di aste dell'anno. Il totale realizzato con l'asta di gioielli del 10 aprile è stato il più alto mai realizzato in questa categoria:

    – di Silvia Anna Barrilà

    Tefaf, collezionisti e direttori di museo a caccia di tesori -

    Quando, nell'anno 1900, il neurologo Moses Allen Starr di New York, vicino di casa dei finanzieri Philip Lehman e John Rockefeller, acquistò l'opera di Claude Monet "L'Ile aux Orties", del 1897, ora offerta da Richard Green a Tefaf a Maastricht per 15 milioni di $ (lui l'ha comprata da Christie's a

    – di Silvia Anna Barrilà e Marilena Pirrelli

    Brueghel & dintorni

    E' in corso a Villa Olmo di Como, fino al 29 luglio, una spettacolare mostra che poi sarà a Tel Aviv, a Praga e a Miami: «La dinastia dei Brueghel». Un centinaio di opere (assicurati per oltre cento milioni di euro) documentano l'arte di una delle più importanti famiglie di pittori vissuti ad

    Tutte le Vanitas dei Doria Pamphili

    «Vanità delle vanità, tutto è vanità». Intorno al lamentoso ritornello dello stupendo libro di Qoelét, o Ecclesiaste, presero forma, specialmente nel Seicento, svariate espressioni dell'arte figurativa che si raccolgono nella categoria della Vanitas. Solitamente l'attributo che la qualifica è il