Ultime notizie:

Ispi

    Pity the Nation, pietà per il Libano

    Quando finì di scrivere il suo monumentale racconto sulla guerra civile libanese finita nel 1990, Robert Fisk decise d'intitolarlo "Pity the Nation". Il più bravo fra i tanti giornalisti occidentali passati per il Libano, Robert si era ispirato alla famosa poesia che Khalil Gibran aveva inserito ne "Il giardino del profeta", pubblicato postumo nel 1932. "Pietà per la nazione che indossa abiti che non ha tessuto, mangia pane che non ha mietuto e beve vino che non è colato dai suoi tronchi?Pietà ...

    – Ugo Tramballi

    Difficoltà di visione per l'Arabia Saudita

    «La vulnerabilità dell'economia saudita dipende dalla combinazione di due fattori: il Covid-19 e la contrazione del prezzo del petrolio», spiega a IL Eleonora Ardemagni, ricercatrice Ispi.

    – di Paola Stringa

    Riformare l'Occidente senza Trump

    Proviamo a immaginare che sia Joe Biden, diventato presidente, a ordinare il ritiro di un terzo delle truppe americane dalla Germania. O che sia stato Barack Obama a farlo, nell'ultimo anno alla Casa Bianca. O che lo avesse deciso un presidente repubblicano della vecchia guardia internazionalista e non di una nuova, più dotata di approssimazione che d'idee. In qualsiasi di questi casi ci saremmo detti che, in fondo, era giusto. Settantacinque anni dopo la vittoria sul nazi-fascismo e a trenta d...

    – Ugo Tramballi

    Dal Sahel al Mozambico, la corsa dei gruppi jihadisti alle materie prime

    «I gruppi ihadisti non hanno interesse diretto ad assumerne il controllo - spiega Camillo Casola, ricercatore Ispi - Piuttosto, gli attori armati affiliati alla provincia dello Stato Islamico in Africa Centrale (dal 2019 sembrano aver fatto leva su dinamiche di marginalizzazione e di esclusione sociale nella regione meno sviluppata del paese».

    – di Alberto Magnani

    Israele, quale annessione

    Allego un commento sugli scontri di frontiera fra India e Cina, apparso sul sito di Ispi.

    – Ugo Tramballi

    Trump o Biden: per chi vota Pechino

    Per i comportamenti illiberali del presidente, per l'indefessa battaglia dedicata a indebolire il sistema di alleanze e il multilateralismo sul quale l'America ha costruito la sua potenza globale, Donald Trump è un asset strategico per Cina e Russia quanto il petrolio, i commerci e gli arsenali nucleari. Riprendo dalla sua fine il commento pubblicato mercoledì scorso dal Sole 24 Ore (lo allego alla fine del post). Mi interessa più la Cina della Russia. Vladimir Putin è abile. Meno di quattro an...

    – Ugo Tramballi

    Chi può fermare l'annessione israeliana

    Per la prima volta un capo di governo israeliano è alla sbarra in un tribunale, accusato di reati che potrebbero costargli il posto e la prigione. In realtà il primo premier a essersi trovato in quelle condizioni non è Bibi Netanyahu ma Ehud Olmert, nel 2008. Fra i due, tuttavia, c'è una differenza non solo sostanziale ma anche morale. Accusato di illeciti simili, legati alla corruzione, Olmert diede le dimissioni prima di entrare in tribunale: annunciò di volersi presentare ai giudici da sempli...

    – Ugo Tramballi

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