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Isa de Chirico

    La complessa eredità degli artisti e la libertà di autenticare

    Il Catalogo generale, composto da otto volumi divisi in tre tomi dati alle stampe tra il 1971 e il 1987, curati dal critico e storico dell'arte Claudio Bruni Sakraischikì che istituì nel 1986, insieme a Isabella Pakszwer Far, vedova dell'artista, la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, è molto discusso per via della supposta presenza di tele false.

    – di Gabriele Biglia

    De Chirico in punta di penna e di pennello

    Che de Chirico non avesse un carattere facile, è risaputo. Ma leggendo le 460 lettere da lui scritte tra il 1909 e il 1929 a intellettuali e artisti di primo rango (Apollinaire, Soffici, Papini, Breton, Tzara, Paul e Gala Eluard...), a collezionisti, galleristi, mercanti (Paul Guillaume e Léonce

    – di Ada Masoero

    Sotheby's Milano, sugli scudi Gnoli e Tancredi

    Palette in alto per Domenico Gnoli. Una serie di rilanci da parte dei collezionisti in collegamento telefonico da diversi Paesi con gli esperti di Sotheby's hanno fatto salire il prezzo di aggiudicazione del dipinto di Gnoli "Le Sofa" a 2.576.000 euro con le commissioni di acquisto, superando la

    – di Gabriele Biglia

    Patrizio Di Massimo

    Patrizio Di Massimo,nato a Jesi nel 1983Galleria: T293 di NapoliVerrà presentato un progetto dell'artista dal titolo "Dentro di me (Inside of me)", che coniuga scultura, installazione e performance. Al centro dello stand ci sarà un cumulo di cuscini, alto circa 150 cm e largo circa 200 cm, di

    De Chirico falsario di se stesso

    Un libro indaga uno dei nodi critici del '900: la tendenza del grande pittore a dichiarare non autentiche certe sue opere per creare incertezza tra critici,

    De Chirico falsario di se stesso

    Un libro indaga uno dei nodi critici del '900: la tendenza del grande pittore a dichiarare non autentiche certe sue opere per creare incertezza tra critici, mercanti e collezionisti - L'autore tendeva anche a datare agli anni Dieci opere realizzate negli anni Trenta. Il motivo? Spesso per mettere in cattiva luce galleristi a lui invisi

    – Ada Masoero

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