Ultime notizie:

Herbert Simon

    Di soft skills, di decisioni e di novelle artigiane

    Caro Diario, come sai la fatica non mi spaventa, piuttosto mi appassiona, però ci stanno giornate inusuali anche per me, giornate che non durano un giorno solo, giornate come questa del 4 Dicembre  a Potenza che in realtà è cominciata ieri, Domenica. Ebbene sì amico mio, se togli il pranzo domenicale e il tempo del viaggio in auto da Bacoli al Petraio fino a tarda sera mi sono dedicato solo a lei e il bello, se vogliamo dire così, è che durerà come minimo fino a mercoledì perché, come sai, quand...

    – Vincenzo Moretti

    Perché le promesse elettorali ci piacciono così tanto

    Cosa accadrebbe se applicassimo gli studi che poche settimane fa hanno valso il premio Nobel per l'Economia a Richard Thaler alla campagna elettorale italiana? Il tema non è peregrino: Thaler, così come prima di lui altri esperti di economia comportamentale insigniti del prestigioso riconoscimento

    – di Marco lo Conte

    «Decision-Making»: ok gli algoritmi, ma se usassimo anche il buon senso?

    Prendere una decisione non è soltanto un atto o un processo, ma rappresenta, ai nostri occhi e a quelli degli altri, uno status. Spendiamo parte della nostra vita bramando il momento in cui potremo «fare quello che sentiamo giusto, per noi» (il passaggio dalla dipendenza familiare all'autonomia

    – di Eva Campi *

    A nudge for economists

    In a few years, the Nobel prize in Economics has been awarded to four behavioural economists, that is to say the economic scientists who are most inclined to contaminate their discipline with psychology. The rationality of "Homo Economicus", or economic man, at times presumed to be absolute, is

    – by Alberto Orioli

    Quel Fisco ambivalente sul risparmio

    Un approccio ambivalente che talvolta si trasforma in bipolare. Tra Fisco e risparmio è una lotta continua: da una parte la preservazione del cosiddetto "petrolio degli italiani", gli accantonamenti cioè utilizzati per far fronte alle emergenze di breve e brevissimo termine, senza i quali i

    – di Marco lo Conte

    Una «spinta gentile» agli economisti per innovare la disciplina

    In pochi anni il Premio Nobel per l'Economia è stato assegnato a quattro economisti comportamentali, vale a dire gli scienziati economici più inclini a contaminare la loro disciplina con la psicologia. La razionalità dell'homo oeconomicus, a tratti presunta come assoluta, si apre a un'idea di

    – di Alberto Orioli

    Thaler: un Nobel alla conoscenza, non solo all'economia

    L'economia sta superando il suo storico isolamento per interagire in termini sempre più stretti con le altre scienze sperimentali. La raggiunta maturità scientifica dell'economia deve molto allo stretto rapporto che ha saputo sviluppare con la psicologia nello studio del comportamento degli agenti

    – di Pietro Pietrini e Massimo Riccaboni

    Fortuna e sfortuna di Thaler, il Nobel che non ne può più di Trump

    Per il mondo anglosassone la pubblicazione di «Nudge», il libro pubblicato da Cass Sunstein e Richard H. Thaler nell'aprile del 2008, ha rappresentato l'infrangimento di un doppio tabù: da una parte l'idea radicata nella cultura protestante della responsabilità delle scelte individuali, con i

    – di Marco lo Conte

    Tre libri per capire come cambia «la scienza triste»

    Sembra non esserci fine alla sfilza di libri che criticano l'economia, e - dato che sono un'economista - è una forma di masochismo il fatto che io mi ostini a leggerli. E la cosa è ancora più snervante dal momento che le critiche sono sia ripetitive che malriposte.

    – di Diane Coyle

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