Ultime notizie:

Heinrich Himmler

    L'immunologo ad Auschwitz

    Primo Levi ha riconosciuto come decisivo per la sua sopravvivenza ad Auschwitz il fatto di avere potuto lavorare, da un certo momento in poi, nel Kommando Chimico di Monowitz-Buna. Di essere stato reclutato, grazie alla sua laurea scientifica, in quella caricatura della ricerca sperimentale che

    – Sergio Luzzatto

    L'islamismo jihadista e noi

    QUANDO HO RACCONTATO Ai miei conoscenti americani - intellettuali liberal e di sinistra come l'autore della storia di copertina di questo numero, Paul Berman - il primo atto politico del nostro nuovo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ho ricevuto congratulazioni, in quanto italiano,

    – Christian Rocca

    Libri / Le marce della morte

    "Kein Häftling darf lebendig in die Hände des Feindes fallen". Era il 14 aprile 1945 e Heinrich Himmler, capo supremo delle SS, ordinava che nessun prigioniero

    – di Alessandra Ferretti

    Hitler e Mussolini come non li avete mai visti. In esclusiva su Domenica Il Sole-24Ore

    Incontro a Berlino con Hanns-Peter Frentz, figlio del cameraman e fotografo personale del Führer, che mostra in esclusiva al «Sole» gli archivi del padre: il capo del nazismo, il suo entourage e il duce come non li avete mai visti - «Fu l'architetto Speer a presentargli la Riefenstahl, in cerca di un operatore per il suo film sul congresso di Norimberga»

    – di Laura Leonelli

    E dal cielo piovvero uvetta e pannolini - 13/07/08

    BERLINO - Esiste una nota foto di Berlino degli anni Quaranta che coglie un momento di vita quotidiana: due cavalli stanchi che trascinano un aratro guidato da un uomo dall'età indecifrabile. Sullo sfondo troneggia la Siegssäule, la colonna della vittoria innalzata nel 1873 per celebrare i successi tedeschi contro la Francia, l'Austria e la Danimarca. La scena si svolge nel Tiergarten, il grande parco della città spoglio di alberi. L'osservatore disattento potrebbe pensare che la scena risalga a...

    – Beda Romano

    • Gengis, il grande globalizzatore

      Esce «Il conquistatore del mondo» di Grousset, del 1944, un classico che inaugurò la demistificazione del condottiero oggi portata a compimento dagli storici - Asia centrale, Russia, Persia e Cina divennero un unico regno. Furono proprio i nomadi a esercitare una grande funzione civilizzatrice ormai riconosciuta dagli studiosi

      – Nicola Di Cosmo