Ultime notizie:

Hans Kelsen

    I filosofi e il green pass: i salti logici di Agamben e Cacciari

      Il green pass dà fastidio. E' molto evidente e, a dire il vero, è anche comprensibile. Rende "costose" una serie di attività, che ora richiedono quantomeno un tampone - una possibilità che non va dimenticata, nella discussione sulle nuove norme - oppure che si rompano gli indugi e che finalmente ci si vaccini. Nel 1973 a Napoli i cittadini in piazza chiedevano a gran voci di essere vaccinati, e il primo centro di somministrazione fu organizzato da una sezione del Partito comunista italiano. (...

    – Riccardo Sorrentino

    Macron, Napoleone e il sorriso di Kant

    Se Macron non ha celebrato Napoleone nel duecentesimo anniversario della sua morte, ne ha sicuramente celebrato la sua eredità

    – di Riccardo Sorrentino

    Liberismo e statalismo, una dicotomia «romantica»

    Uno stato anarchico? Camillo Berneri - intellettuale libertario della generazione di Piero Gobetti, Carlo Rosselli e Antonio Gramsci - era arrivato, leggendo la Filosofia della pratica di Benedetto Croce, alla conclusione che occorresse anche parlare, in termini evidentemente pragmatici, dello Stato dopo la scomparsa dello? Stato auspicata dagli anarchici[1]. Gli anarchici e il crimine Benedetto Croce aveva infatti spiegato che la società avrebbe avuto comunque, dopo un'eventuale crollo dell'is...

    – Riccardo Sorrentino

    Lezione di cultura democratica

    Il libro di Sabino Cassese, che raccoglie alcuni dei suoi articoli pubblicati sulla stampa nazionale, è in primo luogo un viatico che ci accompagna attraverso le complesse e contorte vicende della politica italiana, in particolare quella contemporanea, che va pressappoco dalla caduta del governo

    – di Pasquale Pasquino

    Storiografia in crisi d'identità

    Storico fra i maggiori della nuova leva di studiosi, come Rosario Romeo e Renzo de Felice, che si formarono nel primo decennio del secondo dopoguerra frequentando l'Istituto italiano di studi storici fondato da Benedetto Croce nel 1946, Giuseppe Galasso in oltre mezzo secolo di laboriosa attività

    – di Emilio Gentile

    Più formazione e meno teorie dei complotti

    Il ruolo della formazione e la necessità di guardare alle scienze sociali senza pregiudizi o teorie astratte, come quelle che fanno risalire i problemi a complotti esterni: questi due elementi appaiono fondamentali nell'affrontare i temi dell'evoluzione politica e della partecipazione. E sono stati questi i temi di una lettera, pubblicata martedì 20 dicembre sul Sole 24 Ore con la mia risposta. .-.-.- Caro Fabi, grande sconcerto crea nel mondo l'avvento del populismo: dalla Brexit alla elezion...

    – Gianfranco Fabi

    Formazione vuol dire anche condivisione di responsabilità

    Caro Fabi, grande sconcerto crea nel mondo l'avvento del populismo: dalla Brexit alla elezione di Trump, dalla crescita delle destre xenofobe o della protesta complottista. Ma perché le persone votano in questa direzione? Sembra esserci una correlazione tra crisi economica, perdita del lavoro e

    – di Gianfranco Fabi

    La democrazia secondo Kelsen

    Con i classici capita sempre così: più passa il tempo e meno vien voglia di carezzarli con parole di lodi. Carezze, sì, ma contropelo e con le dita contratte. E questo, si capisce, non per il gusto plebeo di abbassarne la grandezza, ma con il desiderio pulito di apprezzarla meglio. Ecco: per

    – di Gaetano Pecora

    In difesa del governo delle leggi

    Forma o sostanza della legge? E' da sempre l'antitesi del diritto, l'opzione di fronte alla quale per secoli si sono trovati i giudici e che nel tempo attuale sottintende questioni centrali della sicurezza, della vita economica, dell'organizzazione della società. In apparenza lo scontro tra una

    – Gennaro Sangiuliano

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