Nato in una famiglia italo-americana, ha vissuto sulle due sponde dell’Atlantico, coltivando i propri interessi accademici e giornalistici per i temi della difesa e sicurezza, sempre più in chiave europea, industriale e storica. Oggi insegna Storia e politica degli Stati Uniti presso la LUISS e Studi strategici presso l’UNINT, nonché in vari master civili e militari; ha insegnato per circa vent’anni Storia aerospaziale presso l’Accademia Aeronautica. I suoi lavori più recenti riguardano il ruolo del Mediterraneo nella politica estera USA, gli insegnamenti del modello federale USA per l’UE, la difesa europea e i droni. Siede in numerosi consigli scientifici, tra cui Fondazione ICSA e CESMA. Nel 2016 ha vinto il premio aerospaziale “Douhet”. Commentatore di politica internazionale in radio e tv, scrive sul Sole dal 2024.
Aggiornato al febbraio 2026
- 22 gennaio 2026

Trump a Davos: perché l’Europa è diventata il problema
«Quando l’attacco è finito hanno detto dai, facciamo un accordo. Dovrebbero farlo molti altri». L’ambiguità della frase sul Venezuela – non è chiaro se l’esempio da seguire sia quello di risolvere i problemi con la forza militare oppure di cedere alle pressioni statunitensi – è solo un esempio
- 18 gennaio 2026

La rottura dell’ordine come metodo di governo
Nel valutare l’inizio del nuovo mandato Trump, la mente corre a Shakespeare. Se la battuta più famosa dell’Amleto è «Essere o non essere», quella che meglio si adatta è forse «C’è del metodo in questa sua pazzia».
- 13 gennaio 2026

Trump contro Powell, attacco all’ultimo potere rimasto autonomo
Nessuno crede davvero che Jerome Powell abbia commesso irregolarità nei lavori di ristrutturazione della sede della Federal Reserve Bank di Washington, al numero 2051 di Constitution Avenue NW, e di ampliamento dell’adiacente East Building, al civico 1951. L’indagine a carico del presidente della
- 04 gennaio 2026

La dottrina «Donroe» sbarca a Caracas
«Gestiremo il paese nel modo giusto». Il punto centrale della conferenza stampa di Donald Trump sull’intervento delle forze speciali USA per arrestare il presidente Nicolas Maduro sta tutto nelle quattro parole «we’ll run it». La disponibilità – anzi l’intenzione – di gestire il paese fino al
- 12 novembre 2025

Trump avvantaggiato e democratici indeboliti dalla fine dello shutdown
La decisione di interrompere lo shutdown è una buona notizia per quasi tutti. Se sul versante interno i problemi riguardavano il salario dei pubblici dipendenti e i fruitori dei servizi statali, dopo 41 giorni, gli impatti della sospensione delle attività del governo federale iniziavano a farsi
- 06 novembre 2025

Democratici Usa a metà del guado, tra anima moderata e radicale
Cosa dicono le vittorie democratiche a New York, in New Jersey, in Virginia e in California? Nell’epoca del Big Data, i risultati del martedì elettorale Usa offriranno spunti di analisi fino ai midterm del 2026. In termini macroscopici, è chiaro che i democratici hanno vinto, esattamente un anno
- 02 ottobre 2025

I rischi politici di una partita a oltranza tra Trump e i democratici
Riusciranno a rientrare alle basi i generali convocati a Quantico per ascoltare il segretario alla Guerra Hegseth e il presidente Trump? Il blocco dei viaggi non essenziali è una delle conseguenze immediate della mancata approvazione del bilancio federale entro la mezzanotte del 30 settembre. Gli
- 12 settembre 2025

Così Trump si prepara a vincere la battaglia per il controllo della Fed
La partita per il controllo della Federal Reserve sta per concludersi con la vittoria di Trump e il rischio che gli USA perdano un altro pezzo nel delicatissimo equilibrio dei poteri federali, con conseguenze economiche molto preoccupanti. È questo il senso dell’approvazione da parte della
- 09 settembre 2025

Trump, la pace e il Dipartimento per la guerra
Mentre si susseguono le notizie dai fronti in Medio Oriente e Ucraina, a 78 anni dall’insediamento di James Forrestal quale primo segretario della Difesa, al Pentagono torna un Segretario della Guerra. La targa sulla porta dell’ufficio di Pete Hegseth è già stata cambiata e cercando il sito
- 22 agosto 2025

La manipolazione dei collegi elettorali che vanifica il voto negli Usa
La salamandra di Elbridge Gerry è in ottima salute. Ed è una pessima notizia per la democrazia, perché vuol dire che in USA torna di moda il gerrymandering la manipolazione dei collegi elettorali per precostituire il risultato delle elezioni. Per ora in Texas e California, ma domani chissà.
- 19 agosto 2025

L’Europa da Trump per non essere mangiata da Putin
La visita a Washington di Zelensky e dei leader europei si può riassumere con la battuta «se non siete seduti al tavolo è perché fate parte del menu». Fuor di metafora: l’Europa vuole ribadire a Trump che non accetta che l’assetto del continente sia deciso da chi non ne fa parte. La rivendicazione
- 08 agosto 2025

Fed e statistiche sul lavoro: due mosse pericolose di Trump
Cosa vuol dire per l’economia americana l’uscita di scena di Adriana Kugler dalla Federal Reserve Bank e di Erika McEntarfer dal Bureau of Labor Statistics? Benché nati in modo diverso, i due avvicendamenti aumentano il controllo diretto della Casa Bianca sulle due organizzazioni e, con esso,

Con Trump ci sarà la fine della democrazia in America?
«Se Alexis De Tocqueville dovesse fare oggi il suo lungo viaggio attraverso gli Stati Uniti, probabilmente lo intitolerebbe “La fine della democrazia in America”».
- 02 agosto 2025

I dazi sono uno strumento troppo rozzo per raggiungere tutti gli obiettivi
Dal 2,2 al 18,3 per cento: è questo il balzo dei dazi medi reali Usa sotto l’amministrazione Trump registrato dallo Yale Budget Lab a valle degli annunci del 31 luglio. Secondo il centro studi sulle politiche economiche del celebre ateneo, si tratta del livello più alto dal 1934, né consola sapere
- 03 luglio 2025

Usa, perché la legge di bilancio di Trump premia i ricchi e pesa sui poveri
Se la legge di bilancio appena approvata dal Congresso statunitense fosse stata italiana, giornali e televisioni oggi titolerebbero a buon diritto “Macelleria sociale”.
- 29 giugno 2025

Il principio della Costituzione americana affossato dalla Corte Suprema
«È enfaticamente àmbito e dovere del dipartimento giudiziario stabilire quale sia la legge». Così il 24 febbraio 1803 la Corte Suprema presieduta da John Marshall stabilì all’unanimità la superiorità della Costituzione sulle leggi ordinarie e il proprio potere di dirimere ogni contrasto tra di loro.
- 24 giugno 2025

Le bombe di Trump sul multilateralismo
Che cos’hanno distrutto le quattordici bombe GBU-57 da 13 tonnellate e i trenta missili Tomahawk lanciati dai bombardieri B-2 Spirit e dai sottomarini americani?
- 20 giugno 2025

La diplomazia show di Trump fa solo audience
«Mi si nota di più se vengo e sto in disparte o se non vengo per niente?». L’ormai leggendario dubbio di Michele nel film Ecce bombo si attaglia bene alla posizione degli Stati Uniti – o meglio di Donald Trump – riguardo la guerra tra Israele e Iran. Intervento diretto, soluzione statunitense,
- 15 giugno 2025

Quella parata che vuole riscrivere la Costituzione Usa
Il 14 giugno 1775 il Congresso Continentale approvò la formazione di reparti militari per combattere gli inglesi, affidandone poi il comando a Washington. Ufficialmente è per questo che nella capitale statunitense sono sfilati migliaia di soldati, 150 mezzi e una cinquantina di elicotteri. La data,
- 30 maggio 2025

Sui dazi è in gioco la separazione dei poteri negli Usa
La sospensione immediata di gran parte dei dazi da parte del Tribunale del Commercio Internazionale è l’ultima puntata (o forse, più correttamente, solo la più recente) del grande reality del secondo mandato presidenziale di Donald Trump. Per quanto subito appellata alla Corte d’Appello del
