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Greenaway

    "Lumen" l'ultimo album di Stefano Guzzetti, e il questionario di Proust

    Il 28 maggio uscirà Lumen il nuovo album di Stefano Guzzetti, uno dei principali interpreti della scena neoclassica europea, con 23 milioni di ascolti sulle piattaforme streaming. Edito dalla Mute Song Ltd. di Londra (Nick Cave, Depeche Mode, Max Richter e Johann Johannsson), Guzzetti si è esibito in Giappone, quindi Stati Uniti ed Europa. Ha lavorato con Dolce & Gabbana, in occasione dell'evento D&G 2017 a Palermo, girato dal regista premio Oscar Giuseppe Tornatore, e nel  2018 con la Stefano ...

    – Mauro Garofalo

    A Enna il viaggio nel Mito è multimediale

    Attraverso totem touch screen, proiettori di alta tecnologia e impianti audio di ultima generazione nel nuovo museo è possibile fruire l'arte in modo più contemporaneo e immersivo

    – di Sara Magro

    Esordio veneziano di Castellitto Jr. Ed è subito premio: storie nichiliste di figli d'arte

    Il suo era un successo annunciato. Un film, dal titolo "I predatori", atteso dal mondo del cinema e del gossip. E la sceneggiatura complessa e accurata è valsa a Pietro, erede di Sergio e di Margaret Mazzantini, il premio alla sceneggiatura in Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia. Puntata secca, vittoria sicura

    – di Federica Polidoro

    Arte e cinema: tutte le proiezioni a Tivoli nell'incanto Unesco di Villa Adriana e Villa d'Este

    Cinema in un luogo incantevole come il parco artistico di Tivoli, un vero gioiello Unesco alle porte di Roma. Di seguito la nota Dal 16 al 27 settembre 2020, l'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este, siti dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità, ospitano la seconda edizione di Villae Film Festival, rassegna di film in cui l'arte, nelle sue molteplici possibilità espressive, è protagonista del racconto. Evento unico nel panorama culturale italiano, il progetto è realizzato con il patrocinio...

    – Vincenzo Chierchia

    A colloquio con Peter Greenaway. Il Covid, il futuro delle sale, il film interrotto a Lucca e i 20 anni del Museo del Cinema...

    La Mole di Torinoin 92 disegni Ha riprodotto la Mole antonelliana in 92 miniature, acquerelli o schizzi a matita, dietro uno scontrino, su una bustina da tè o su un foglio di carta bianca. Peter Greenaway, regista, pittore, sceneggiatore e scrittore inglese, con tratto ironico e gentile ha trasformato la visionaria struttura, finita di costruire nel cuore di Torino nel 1889, in pagoda, chiesa o lampadina, creando una collezione visitabile fino al 31 agosto, nell'ambito delle celebrazioni per i ...

    – Cristina Battocletti

    Nel museo «senza mura»

    E' in libreria "L'opera interminabile. Arte e XXI secolo" di Vincenzo Trione

    – di Salvatore Settis

    musica. lirica. il giulio cesare di händel. con il metanodotto dell'eni in finale.

    (nell'immagine qui sopra: una scena di uno spot realizzato negli anni '80 dalla fiat per il mercato inglese). interessante, merita andare a vederlo. fino al 2 novembre alla scala di milano va in scena l'opera giulio cesare in egitto di händel. bello. molto bello. sono quasi cinque ore di musica; i tre atti sono stati accorpati in due, con un intervallo centrale. la regia fine e asciutta è di robert carsen. dirige giovanni antonini. giulio cesare è il contraltista bejun mehta (apparentato all...

    – Jacopo Giliberto

    The Man Who Mistook His Wife for a Hat: Nyman meets Sacks

    Potremmo intitolare questo post "Non solo Greenaway"!... Anno 1986: il compositore Michael Nyman realizza un'opera dal titolo The Man Who Mistook His Wife for a Hat tratta dall'omonimo saggio di Oliver Sacks, da cui viene tratta (l'anno successivo) questa TV Opera, esperimento di un'opera realizzata sul modello dei film per la TV. https://www.youtube.com/watch?v=4r1YpNP0Z9I&t=1856s A television adaptation of Michael Nyman's 1986 opera The Man Who Mistook His Wife for a Hat, based on the book o...

    – Simone Arcagni

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