Goffredo Fofi è un saggista e critico teatrale, cinematografico e letterario .

Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2022
  • 15 aprile 2018
    Il primo «Grande Fratello» è nato in Russia e parla di noi

    Cultura

    Il primo «Grande Fratello» è nato in Russia e parla di noi

    La fantascienza ha avuto molti precursori, e con Verne e Wells i suoi fondatori moderni, l’uno fiducioso nelle macchine e nella scienza, ma l’altro, degno lettore di Darwin e narratore della società e delle sue linee di sviluppo, decisamente più pessimista.Si diffuse dopo la seconda guerra mondiale

  • 09 aprile 2018
    Alle origini del «Manifesto»

    Cultura

    Alle origini del «Manifesto»

    Tra il 1843 e il 1847, molte cose cambiarono nell’esistenza di Marx e di Engels, nella vita pubblica come nella privata. Marx era nato nel ’18 e Engels nel ’20; a giudicarli con la lentezza dell’ingresso nella maturità che è tipica dei nostri anni, erano poco più che ragazzi, e la loro produzione

  • 17 gennaio 2018
    Napoli, la città dove i ragazzi si uccidono (ma la speranza c’è)

    Notizie

    Napoli, la città dove i ragazzi si uccidono (ma la speranza c’è)

    Che succede a Napoli, città oggi piuttosto schizofrenica, invasa dai turisti, concupita dagli speculatori, gestita da una borghesia legata alle grandi consorterie universitarie – medicina, legge, urbanistica – e che continua a essere abitata in certi quartieri da bande di giovani molto aggressivi e

  • 18 dicembre 2017
    La canzone tra i vicoli  e i salotti

    Cultura

    La canzone tra i vicoli e i salotti

    Un anno fa, come strenna einaudiana, venne pubblicato un ampio saggio di Roberto De Simone su La canzone napolitana, dove la i al posto della e era molto di più che un vezzo, mentre 16 anni addietro, a inizio del Duemila, nel 2001, erano usciti i due volumi di La canzone napoletana di Salvatore

  • 04 dicembre 2017
    Investigatore del nostro tempo

    Cultura

    Investigatore del nostro tempo

    La morte improvvisa di Alessandro Leogrande, il giovane scrittore e sociologo tarantino ben noto negli ambienti dell’intervento sociale e delle riflessioni sullo stato della nostra società, ha strappato alla cultura italiana uno dei più promettenti tra i suoi intellettuali, per una volta non solo