- 11 giugno 2026

La Mille Miglia nella geografia nascosta d’Italia
Padova non ha ancora smaltito l’euforia dell’arrivo, la sera precedente, e i curiosi già sono in azione il mattino presto, a Prato della Valle, dove i motori delle automobili scandiscono il tempo come le vecchie sirene di una scuola o di una fabbrica. Qualche auto ha il cofano aperto e i meccanici
- 10 giugno 2026

Epica e solenne, una corsa memorabile
Bisogna salire a bordo di una di quelle macchine antiche e rumorose – una vecchia Bugatti, un’Alfa degli anni Trenta – per riconoscere i segni di un linguaggio che conserva qualcosa di epico e di solenne in un tempo in cui la solennità dell’epica non c’è più, soppiantata dalla dimensione del tempo
- 02 giugno 2026

Il valore del 2 giugno: un’Italia giovane che vuole la democrazia
L’Italia uscita dalle urne del 2 giugno ha il volto sorridente di una ragazza che si è svegliata un mattino di tarda primavera e ha i riccioli scuri, tenuti da forcine, pettinati quasi alla buona. Non ha nulla a che vedere con la figura femminile che incarnava, ottantacinque anni prima, l’Italia
- 16 maggio 2026

Giuseppe Lazzati, fede, etica e sapere scientifico
Per comprendere quanto sia ancora oggi attuale e vivo, a quarant’anni dalla morte, il pensiero di Giuseppe Lazzati – intellettuale, politico, docente e rettore dell’Università Cattolica, uno dei padri costituenti – basterebbe osservare quante volte ritorni l’espressione “città dell’uomo” negli
- 25 aprile 2026

E dalla lotta partigiana nacque un Paese finalmente adulto
Guardando i fatti da un certo punto di vista, il 25 aprile non solo rappresenta la tappa conclusiva del processo di unificazione nazionale, ma regala all’Italia una fisionomia rinnovata, facendo diventare adulto un Paese che invece, fino a quel momento, era rimasto fermo simbolicamente allo stato
- 16 aprile 2026

Ritornare al modello dell’università come missione
Quasi sempre accade che il modello di università adottato da un Paese, qualsiasi esso sia, ne diventa indirettamente il ritratto, si fa specchio in cui ritrovare risorse e difetti, occupa un ruolo cruciale negli esiti di una società. Ripensare al rapporto tra ricerca e insegnamento, riflettere su
- 11 aprile 2026

Riappropriarsi delle sfumature della Storia nell’era della post-verità
«Tebe dalle Sette Porte, chi la costruì?» si domandava Bertold Brecht in una poesia diventata celebre quando, nel cuore dell’ideologico Novecento, ci si interrogava su chi davvero – i re, gli schiavi, gli scribi – contribuisca a fare la Storia e su chi la traduca in racconto. Le due azioni non
- 17 marzo 2026

Imprenditoria etica e innovazione a Ragusa: un modello sostenibile
Nei giorni scorsi mi è capitato di incontrare, a Ragusa, un gruppo di imprenditori impegnati su più fronti – da quello agricolo a quello dei servizi, dalla siderurgia alla logistica – per una conversazione sui temi della responsabilità, della sostenibilità e, più in generale, del fare impresa in
- 03 febbraio 2026

Claudio Cerasa contromano: l’Occidente ha le carte per salvarsi
Per moltissimo tempo abbiamo mantenuto viva la convinzione di essere nati nella parte privilegiata del mondo – l’Occidente – e questo ci ha dato il diritto di credere nella riproducibilità all’infinito di tale primato, come qualcosa di acquisito per sempre fino al punto da essere considerato
- 26 novembre 2025

Le nuove fabbriche da raccontare chiedono nuovi sforzi creativi
Nonostante sia tramontato nel suo significato tradizionale, il concetto di fabbrica, la sua presenza, la sua attualità continua a essere al centro della discussione del Paese come sinonimo di produttività, come motore principale della nostra identità imprenditoriale. È vero, infatti, che sembra
- 18 novembre 2025

Addio (assistito) alle gemelle Kessler: con il loro Da-da-um-pa conquistarono l’Italia del boom
L’11 novembre di sessantaquattro anni fa, mentre la maggior parte delle famiglie sedeva intorno al tavolo per la cena serale, attraverso la tv irrompeva nelle case degli italiani un motivo orecchiabile e veloce, accompagnato dalle esplosioni di trombe e percussioni, che davano ritmo e ti
- 26 settembre 2025

Gli 80 anni del “Politecnico”, frontiera del Novecento
Il 29 settembre di ottant’anni fa usciva per l’editore Einaudi il primo numero del «Politecnico» di Elio Vittorini, un settimanale formato quotidiano e con una spiccata vocazione al racconto per immagini pur senza diventare un rotocalco. L’impostazione grafica, affidata ad Albe Steiner, era già
- 27 agosto 2025

Leopoldo Pirelli, illuminista e imprenditore capace di vivere e anticipare i tempi
Fra le tante foto che corredano il libro dedicato a Leopoldo Pirelli, Valori e passioni di un uomo d’impresa (Archinto) ce n’è una che lo ritrae tutto solo in cima al grattacielo Pirelli, in abiti sobri ed eleganti, con l’orizzonte di edifici intorno e la convinzione di trovarsi in un’epoca dagli
- 08 agosto 2025

Il Novecento finisce con il tramonto dell’idea di fabbrica
Raccontava Antonio Pennacchi che Mammut era stato pensato nel periodo in cui lavorava alla Fulgorcavi, in provincia di Latina. Trascorreva le notti in fabbrica a studiare, mentre i colleghi di reparto lo sostituivano durante i turni, e solo dopo averlo terminato salì a bordo della sua Fiat 127
- 31 luglio 2025

Paolo Volponi spiega l’inquietudine del lavoro in fabbrica
È difficile pensare che il passaggio dalla civiltà della terra alla civiltà delle macchine, avvenuto in Italia tra gli anni 40 e i 60del Novecento, non abbia provocato contraccolpi in chi l’ha vissuto o una sorta di disagio, un senso di disorientamento. Oltre le copertine dei rotocalchi che
- 25 luglio 2025

Un racconto picaresco nei capannoni della Mirafiori
Prima ancora di dare il titolo del romanzo di Nanni Balestrini, Vogliamo tutto è stato uno slogan urlato nei cortei, un grido di battaglia, un programma politico, una bandiera della classe operaia che difficilmente, in un anno speciale per l’industria italiana come il 1969, la letteratura avrebbe
- 24 luglio 2025

Così ebbe voce la modernità tra le pagine della «Civiltà delle macchine»
«L’inverno del 1953, quando misi a fuoco il progetto di “Civiltà delle Macchine”, la cultura dell’Occidente era rimasta incredibilmente arretrata e scettica nei confronti della tecnica, dell’ingegneria.» Chi pronuncia queste parole è Leonardo Sinisgalli in un’intervista a Ferdinando Camon del 1965.
- 18 luglio 2025

Il disincanto di Ottieri sul mondo della fabbrica
Di Antonio Donnarumma, il protagonista del libro di Ottiero Ottieri, si conosce poco o niente. Da quel che traspare sulle pagine, dev’essere un giovane volenteroso e testardo, di origini umili, nato tra l’Irpinia e il Casertano (è da lì che viene l’origine del cognome campano), un po’ maldestro e
- 01 giugno 2025

Entrare nella storia. Ma dalla porta sbagliata
La città di Monaco è al di là di ogni entusiastica previsione. Nemmeno se uno avesse arditamente provato a immaginarla, sarebbe riuscito ad avvicinarsi a quel che è stato il pomeriggio di sabato, in attesa della partita. Le maglie nerazzurre apparivano e sparivano a ogni angolo di strada, fitte
- 31 maggio 2025

Una birra e siamo oltre i cancelli
Nessuno ha dormito stanotte, né a Monaco, presumo, chi ci sarà arrivato, e nemmeno chi si è tenuto a distanza, come me e il mio amico, che ieri sera, dalle parti di Memmingen, ha imbucato l’uscita dall’autostrada e ha fermato l’auto nel parcheggio di un hotel. «Giusto per girare largo dalla ressa.»
