Ultime notizie:

Giuseppe Liberatore

    Vino, una donna per la prima volta alla guida del Consorzio Chianti classico

    Una donna al vertice del Consorzio vino Chianti classico. E' la prima volta che accade nella storia dell'ente toscano fondato nel 1924. E non è una stranezza nel recinto che delimita i poderi del Gallo nero. Semmai, è la conferma che i tempi sono cambiati anche nel settore del vino, per troppo tempo dominio maschile. Oggi la filiera vitivinicola ed enologica è piena di cantine, produttori, wine maker, sommelier ... in rosa. Dunque, ben venga una donna al governo di una organizzazione consortile...

    – Nicola Dante Basile

    Consorzio del Chianti Classico, il dg Liberatore lascia e va a Valoritalia

    Si è rotto qualcosa nel Consorzio Vino Chianti Classico. Il direttore generale Giuseppe Liberatore ha presentato le dimissioni al consiglio di amministrazione dello stesso consorzio, confermandole dopo che, in un primo momento, il cda le aveva respinte. Liberatore lascia il consorzio dopo aver ricoperto per 25 anni l'incarico. Andrebbe a lavorare per Valoritalia, l'ente di certificazione dei vini.

    – Emanuele Scarci

    Vino toscano nel 2016 tradito dai mercati extra-Ue

    Per sei anni - dal 2010 al 2015 - ha continuato a crescere a ritmi sostenuti, addirittura a doppia cifra. Ora, dopo una cavalcata straordinaria, si ferma la corsa sui mercati esteri del vino toscano, che chiude il 2016 con una flessione nell'ordine del 5% (stime Regione Toscana) e si attesta sugli

    – di Silvia Pieraccini

    Dop e Igp al massimo storico di 269 prodotti. I consorzi: troppi e creano confusione

    L'Italia consolida il suo primato europeo come Paese leader nelle Denominazioni di prodotti agroalimentari. L'ultimo report di Istat indica che il nostro Paese è primo per numero di riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall'Unione europea. I prodotti agroalimentari di qualità riconosciuti nel 2014 sono 269, otto in più rispetto al 2013. Una ulteriore crescita delle Dop che però solleva ancora proteste da parte di quei consorzi che vedono nella proliferazione un elemento di confusione e svil...

    – Emanuele Scarci

    Un superconsorzio di vini toscani

    Insieme per contare di più: sui mercati lontani, ma anche nei confronti delle istituzioni. Con questo obiettivo i produttori toscani di vino di qualità hanno deciso di allearsi, dando vita a un super-consorzio: ieri mattina è nata Avito, l'Associazione vini toscani Dop e Igp che riunisce (per

    – Silvia Pieraccini

    Nei vini l'unione fa il consorzio di consorzi

    Passare dalla valorizzazione delle specificità a un reale gioco di squadra è forse la prova più evidente della maturità di un settore. E' quanto sta facendo il comparto del vino della Toscana, un settore di primo piano nell'economia regionale. Domani verrà presentata l'associazione dei vini toscani

    – Giorgio dell'Orefice

    Expo, il boom del Padiglione del vino? Gli operatori: un grande successo d'immagine

    In cinque mesi oltre 1,5 milioni di visitatori, 10mila al giorno, il 30% dei quali ha scelto anche di degustare alcune fra le 3.600 etichette delle 2mila aziende presenti complessivamente nella Biblioteca del Vino: sono i dati a fine settembre del Padiglione del vino - A Taste of Italy, il primo nella storia dell'Esposizione universale esclusivamente dedicato al vino. «É un bilancio che va oltre i numeri - sottolinea Ettore Riello, presidente di Veronafiere, organizzatore del Padiglione del vi...

    – Emanuele Scarci

    Gdo, consumi in calo per le Dop

    I prodotti Dop e Igp perdono peso nella grande distribuzione. Nel 2014 i consumi interni, secondo l'annuale rapporto della Fondazione Qualivita, si sono infatti ridotti del 3,8 per cento. Un dato che penalizza il giro d'affari del settore, nonostante le buone performance dell'export (+5 per cento).

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