Ultime notizie:

Giuseppe Liberatore

    Brunello di Montalcino, a Castiglion del Bosco un "inventory loan" da un milione

    Primo inventory loan nel vino. Castiglion del Bosco Società Agricola di Massimo Ferragamo, pregiato produttore di Brunello di Montalcino, ha ottenuto un finanziamento da 1 milione di euro, proprio nella forma tecnica di inventory loan, da parte di Banco Bpm: una linea di credito garantita dagli importanti vini in magazzino. Banco Bpm, terzo gruppo bancario in Italia, ha erogato il finanziamento utilizzando il privilegio sul magazzino di vino sfuso "atto a divenire Brunello di Montalcino". Il fi...

    – Fernanda Roggero

    Vino, una donna per la prima volta alla guida del Consorzio Chianti classico

    Una donna al vertice del Consorzio vino Chianti classico. E' la prima volta che accade nella storia dell'ente toscano fondato nel 1924. E non è una stranezza nel recinto che delimita i poderi del Gallo nero. Semmai, è la conferma che i tempi sono cambiati anche nel settore del vino, per troppo tempo dominio maschile. Oggi la filiera vitivinicola ed enologica è piena di cantine, produttori, wine maker, sommelier ... in rosa. Dunque, ben venga una donna al governo di una organizzazione consortile...

    – Nicola Dante Basile

    Consorzio del Chianti Classico, il dg Liberatore lascia e va a Valoritalia

    Si è rotto qualcosa nel Consorzio Vino Chianti Classico. Il direttore generale Giuseppe Liberatore ha presentato le dimissioni al consiglio di amministrazione dello stesso consorzio, confermandole dopo che, in un primo momento, il cda le aveva respinte. Liberatore lascia il consorzio dopo aver ricoperto per 25 anni l'incarico. Andrebbe a lavorare per Valoritalia, l'ente di certificazione dei vini.

    – Emanuele Scarci

    Vino toscano nel 2016 tradito dai mercati extra-Ue

    Per sei anni - dal 2010 al 2015 - ha continuato a crescere a ritmi sostenuti, addirittura a doppia cifra. Ora, dopo una cavalcata straordinaria, si ferma la corsa sui mercati esteri del vino toscano, che chiude il 2016 con una flessione nell'ordine del 5% (stime Regione Toscana) e si attesta sugli

    – di Silvia Pieraccini

    Dop e Igp al massimo storico di 269 prodotti. I consorzi: troppi e creano confusione

    L'Italia consolida il suo primato europeo come Paese leader nelle Denominazioni di prodotti agroalimentari. L'ultimo report di Istat indica che il nostro Paese è primo per numero di riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall'Unione europea. I prodotti agroalimentari di qualità riconosciuti nel 2014 sono 269, otto in più rispetto al 2013. Una ulteriore crescita delle Dop che però solleva ancora proteste da parte di quei consorzi che vedono nella proliferazione un elemento di confusione e svil...

    – Emanuele Scarci

    Un superconsorzio di vini toscani

    Insieme per contare di più: sui mercati lontani, ma anche nei confronti delle istituzioni. Con questo obiettivo i produttori toscani di vino di qualità hanno deciso di allearsi, dando vita a un super-consorzio: ieri mattina è nata Avito, l'Associazione vini toscani Dop e Igp che riunisce (per

    – Silvia Pieraccini

    Nei vini l'unione fa il consorzio di consorzi

    Passare dalla valorizzazione delle specificità a un reale gioco di squadra è forse la prova più evidente della maturità di un settore. E' quanto sta facendo il comparto del vino della Toscana, un settore di primo piano nell'economia regionale. Domani verrà presentata l'associazione dei vini toscani

    – Giorgio dell'Orefice

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