Ultime notizie:

Giulio Busi

    Quando lo Stato diventa antisemita

    La memoria del 27 gennaio è un continente vasto, pauroso, che sappiamo di avere alle spalle. Eppure, mentre collettivamente c'impegniamo a ricordare l'inferno che è divampato nella nostra Europa ottant'anni fa, una domanda c'inquieta. Cosa ci aspetta? Come se navigassimo in mare aperto, e

    – di Giulio Busi

    Oltre la morte, il racconto

    Si possono usare i libri in vario modo. Per distrarsi, per annoiarsi, per rinsavire, oppure per perdersi e ammattire. Più uno scrittore è grande, maggiore è il novero delle possibilità. Nelle giornate tristi vi tiene bordone e vi rende l'umore più nero della tenebra. Se siete allegri, una bella

    – di Giulio Busi

    Amos Oz, grande scrittore e intellettuale impegnato

    Di scrittori famosi, Israele non fa certo difetto. Né di intellettuali impegnati, capaci di dire la loro e di animare il dibattito politico e culturale, dentro e fuori del Paese. Eppure la scomparsa di Amos Oz, mancato all'età di 79 anni, è di quelle che lasciano uno spazio difficile da sostituire.

    – di Giulio Busi

    Notte limacciosa del risentimento

    Il compasso delle ore si allarga, l'alba si fa attendere. Quando verrà? Per quanto una notte possa essere soffocante, cupa, prima o poi la luce del giorno la redime, l'annulla, la ristora. Ma se le tenebre sono nell'anima, chi sa affrettare il mattino? E se restassero per sempre, se una vita intera

    – di Giulio Busi

    Per la Cappella Sistina Michelangelo gettò a mare l'«opera» di Bramante

    L'ha detto e ripetuto: il pittore non è il suo mestiere. Il sepolcro in marmo per papa Giulio II lo farà molto volentieri. Un'opera grandiosa, mai vista prima, a cui lavorare per anni e anni. Ma la Cappella, con il soffitto altissimo, ottocento metri quadri di colore e le figure in scorcio - di

    – di Giulio Busi

    Le imprese del genio italiano e dodici virtù per vivere meglio

    «Il volo Air France è pieno; solita coda nel corridoio di cabina; arrivo al mio posto in fondo ma è occupato da una hostess, elegante e impassibile: "Madame, quello sarebbe il mio posto!", "Monsieur, per questo stavo ad attenderla!». L'esperienza personale, reale, vissuta, che racconta Carlo Ossola

    – di Stefano Salis

    Esistenze di colpo ferme

    Le dita si muovono veloci, sapienti. Il fondo è già quasi finito. I vimini, ben stretti gli uni agli altri, reggeranno un grande peso. Ora vanno cominciati i fianchi, finché, salendo, non si arriverà al bordo. Qualcosa, qualcuno s'intromette. Il lavoro s'interrompe a metà, quando ancora è troppo

    – di Giulio Busi

    Gli strumenti di un grande scrittore

    «Subito» non è una parola che gli piaccia. Se vi sedete al tornio della scrittura, e cominciate a dar forma a un racconto, vi accorgerete di quanto tempo ci voglia. Un movimento dopo l'altro, con fatica, lentamente, la ruota delle parole scava nei suoni, nell'animo, negli eventi. Un personaggio

    – di Giulio Busi

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